Mercoled?, 12/05/2021
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CI VEDIAMO ALLA CASA DEL TEATRO
Anteprima di Maggio


LA CASA DEL TEATRO RIPARTE SABATO 8 MAGGIO CON UN'ANTEPRIMA DELLA STAGIONE TEATRALE ESTIVA 2021
"L'8 maggio, con il circo-teatro di Milo Scotton e di Olivia Ferraris, riapre finalmente la Sala Grande della Casa del Teatro. Dopo un anno di chiusura forzata, il pubblico potrà tornare a godere della magia del palcoscenico, con spettacoli dai linguaggi differenti, che consentiranno momenti di svago, di emozione e di leggerezza in un'atmosfera di partecipazione e coinvolgimento, e nel piacere di ritrovarsi nuovamente". Così Emiliano Bronzino, direttore artistico della Fondazione TRG, presenta il ritorno in scena del teatro ragazzi: "Ci aspettano quattro fine settimana all'insegna della qualità artistica e della bellezza. Dopo il circo-teatro, proporremo il teatro creativo e di animazione per i piccolissimi, il racconto, l'improvvisazione, il teatro di impegno sociale per l'inclusione. Sarà questa l'Anteprima di Maggio della Casa del Teatro, a cui seguirà, a partire dal primo fine settimana di giugno, l'apertura della nostra stagione estiva all'aperto, nell'Arena della Casa. Il fatto di essere in grado di riaprire subito, a pochi giorni dal via libera del Governo, dimostra ancora una volta le capacità organizzative della Fondazione, ed è un merito che va attribuito a tutti i dipendenti e collaboratori della TRG. In questi mesi non ci siamo mai fermati, abbiamo programmato e progettato senza risparmiarci per offrire al nostro pubblico spettacoli on line, appuntamenti radiofonici, momenti di intrattenimento e formazione, e allo stesso tempo abbiamo mantenuto una continuità di occasioni lavorative per i nostri artisti e tecnici.
Il successo ottenuto in questi mesi di attività online ci ha però privato del calore e dell'emozione dello spettacolo in presenza. Per questo sarà per noi una gioia poter accogliere nuovamente il pubblico nelle nostre sale, e rincontrarci dopo questo lungo periodo di chiusura: bambini, giovani e adulti, spettatori, artisti, tecnici e operatori".

Le nuove disposizioni, relative alla riapertura degli spazi teatrali per le regioni in zona gialla, consentono alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino di poter nuovamente svolgere attività di spettacolo in presenza nelle proprie sale teatrali.
Si apre sabato 8 e domenica 9 maggio con KOLOK I terribili vicini di casa, uno spettacolo storico della Fondazione TRG Onlus che mette in relazione le abilità acrobatiche dei due protagonisti, Milo Scotton e Olivia Ferraris, con la drammaturgia di un testo in grado di emozionare e divertire.
Sabato 15 e domenica 16 maggio sarà la volta di CHI SEI? di Bruna Pellegrini e Adriana Zamboni (quest'ultima anche in scena), un gioco teatrale della Fondazione TRG Onlus pensato per i piccolissimi dai 3 anni, i quali vengono catturati da stoffe, nastri e tessuti che si trasformano piano piano nel paesaggio dove giocano personaggi curiosi.
A seguire, sabato 22 e domenica 23 maggio, LA PIRAMIDE INVISIBILE Alla scoperta dell'Antico Egitto, coproduzione della Fondazione TRG Onlus/Teatro della Caduta in cui Francesco Giorda, nelle vesti di un bizzarro archeologo, conduce il pubblico alla scoperta dell'Antico Egitto.
Infine, nell'ultimo weekend di maggio, Santibriganti Teatro propone due spettacoli che affrontano i temi della disabilità e della diversità: sabato 29 maggio YO YO PIEDERUOTA racconta l'incontro di due corpi diversi con la scoperta e l'accettazione di se stessi e conseguentemente dell'altro, mentre domenica 30 maggio FRATELLI IN FUGA è la storia di un legame speciale tra 2 fratelli, Lorenzo e Michele, quest'ultimo affetto da sindrome autistica.

Tutti gli spettacoli sono alle ore 16.30. Da sabato 30 aprile sarà possibile acquistare i biglietti on line sul sito www.casateatroragazzi.it
Biglietti: Intero € 13 | Ridotto € 11 | Giovani dai 14 ai 25 anni € 8 | Under 14 € 7


PROGRAMMA

Sabato 8 e Domenica 9 maggio ore 16.30 - Sala Grande
KOLOK I terribili vicini di casa…
Fondazione TRG Onlus
Di e con Olivia Ferraris, Milo Scotton
Regia di Philip Radice
Scenografia Carmelo Giammello
Costumi Colomba Ferraris
Tecnico audio e luci Emanuele Vallinotti
Due balconi, per rappresentare un intero condominio. Un paese tranquillo ai confini del mondo. Ma una mattina tutto cambia... Basta una parola per capire che l'uomo che occuperà l'appartamento sfitto è straniero. Lui parla strano, veste strano, insoliti capelli e poi Lui sorride alle persone, ma a nessuno importa. Due balconi... due vite.
Kolòk mette a confronto personaggi che unendo il circo al teatro, la poesia al divertimento, si troveranno finalmente amici.
Per tutti



Sabato 15 e Domenica 16 maggio ore 16.30 - Sala Piccola
CHI SEI?
Fondazione TRG Onlus
Di Bruna Pellegrini e Adriana Zamboni
Con Adriana Zamboni
Coordinamento artistico Bruna Pellegrini
Spazio scenico Lucio Diana
Cura del movimento Ornella Balestra
Sound Guglielmo Diana
Tecnico audio e luci Mattia Monti/Marco Ferrero
Stoffe nastri e tessuti si trasformano piano piano nel paesaggio dove giocano personaggi curiosi. Nascono vicende di amicizia e piccoli conflitti, gesti di esclusione ma anche di solidarietà. È storia di crescita, dove ci si fa forti delle relazioni per superare contrasti e paure. Il clima sospeso tra attesa e divenire ha il ritmo divertente del gioco teatrale. I bambini sono catturati dal continuo movimento verso una conclusione appagante gli occhi e il cuore. Lo spettacolo offre la scoperta di elementi e forme non strutturate con la possibilità di nuove combinazioni secondo la propria creatività. Il gioco simbolico è alla base dello sviluppo dell'immaginario infantile, elemento fondante per la crescita di pensieri ed emozioni che formano la persona. Nell'espressività del gioco che è relazione, emergono gesti e parole ma anche sguardi e silenzi. Nasce, in piccolo, la poesia del teatro.
Dai 3 ai 5 anni
Sabato 22 e Domenica 23 maggio ore 16.30 - Sala Grande
LA PIRAMIDE INVISIBILE Alla scoperta dell'Antico Egitto
Fondazione TRG Onlus
Teatro della Caduta
Tratto da Viaggio nel Tempo tra gli Antichi Egizi, testo Sofia Gallo, mappa Sandro Natalini, collana LeMilleeunaMappa, EDT, Torino
Di e con Francesco Giorda
Regia Massimo Betti Merlin
Tecnico audio e luci Fabio Bonfanti



Una grande mappa interattiva, 51 carte-gioco e un bizzarro e divertente archeologo per non perdere la bussola e scoprire una delle più grandi civiltà della storia.
Si torna indietro di 5000 anni nel più insolito viaggio nel tempo: percorrendo le sponde del Nilo scopriremo una civiltà inaspettatamente simile alla nostra in quanto ad abitudini e stili di vita!
Sapete che la birra era la bevanda preferita degli antichi egizi, ma era un intruglio che noi troveremmo puzzolente e ben poco invitante? E com'è fatta una classe di piccoli egizi? Come vestivano, che cosa portavano in tavola? Cos'è la sfinge? E… come si fa una mummia? Il nostro archeologo ha una risposta per tutto!
Un gioco-spettacolo interattivo e inedito ogni volta, come predilige lo stile di Francesco Giorda.
Dai 5 anni


Sabato 29 maggio ore 16.30 - Sala Grande
YO YO PIEDERUOTA
Santibriganti Teatro
Di Bàbuin, Aicardi, Cischino, Ferrero
Con Arianna Abbruzzese e Marco Ferrero
Luci e voce fuori campo Nicola Rosboch
Scene Marco Ferrero
Collaborazione Renato Cavallero
Consulenza coreografica Marilena Goria
Aiuto regia e suoni Valentina Aicardi
Ideazione e regia Maurizio Bàbuin
con il sostegno della Città di Settimo Torinese / Fondazione ECM
con la collaborazione di Fondazione Paideia
HB Torino Uicep Minibasket /Associazione Sport Disabili/Associazione Ballo Anch'Io
E' la storia di Giovanni e di Giorgia. Ci diverte e ci emoziona.
Lui, Giovanni, da tutti chiamato Yo: troppo alto e con due grandi piedi per correre.
Lei, Giorgia, da tutti chiamata Yo: troppo orgogliosa e con due grandi ruote per forza.
C'è un cortile asfaltato, c'è un canestro mezzo scassato e un quartiere di una città. C'è una stanza, c'è una lavagna e la scuola di una città. Poi c'è la stanzetta di YoGiorgia con le sue cose e i suoi pensieri. Poi ancora c'è la stanzetta di YoGiovanni, anche lui con tutte le sue cose e tutti i suoi pensieri. A entrambi piacciono le robe che rotolano o saltano: tipo i sassi che ruzzolano giù da una montagna, i canguri coi loro salti, le ruote, un paio di scarpe sportive…una palla. Di qualsiasi genere. E tutto quel che si può trovare per buttarla dentro: cestino a scuola, bidone per strada, un canestro attaccato a un muro.
Prima di incontrarsi erano un po' più soli.
Yo lui, troppo alto, chi ci arriva a parlargli fin lassù? E poi se ci arrivi non ti parla: un orso.
Yo lei, troppo orgogliosa. Anche perché prima non era così, sopra una sedia a rotelle, era come gli altri: "normale"...
Dai 5 anni


Domenica 30 maggio ore 16.30 - Sala Grande
FRATELLI IN FUGA
Santibriganti Teatro
Di Bàbuin, Abbruzzese, Busnengo, Fardella
Con Luca Busnengo e Andrea Fardella
Scene Giovanni e Marco Ferrero in collaborazione con Siyana Mihova
Costumi Eva Maria Cischino
Foto Di Scena Stefano Roggero
Video Fabio Melotti
Luci e suoni Nicola Rosboch
Aiuto Regia Arianna Abbruzzese
Con la preziosa collaborazione della Dott.Ssa Marcella Amerio
Ideazione e regia Maurizio Bàbuin
In collaborazione e con Il sostegno della Fondazione Paideia
In collaborazione con la Citta di Settimo Torinese-Fondazione Ecm
Sibling: che strana parola per chi non conosce bene l'inglese. Ha in ogni caso un bel suono: è dolce, musicale, accogliente. Sibling è una parola che significa fratello o sorella e si utilizza di solito quando ci si riferisce ai fratelli e sorelle delle persone con disabilità.
"Fratelli in fuga" ci racconta l'avventura di Lorenzo detto Lollo e di suo fratello Michele detto Michi, affetto da sindrome autistica. Lollo e Michi scappano, ma da chi e da cosa scappano? Certo c'è un motivo, una causa scatenante che li fa fuggire, ma forse c'è anche altro. Di sicuro per il bambino Lollo non è facile comprendere, accettare e convivere sempre serenamente con un fratello così speciale come Michi. E chissà cosa passa nella testa del bambino Michi quando sta insieme al fratello più piccolo? Quel che è certo è che la loro avventura di una notte, piena di imprevisti e difficoltà, di paure ed emozioni, ma anche divertimento, li aiuterà a scoprire che il loro è un legame davvero speciale e tale resterà anche quando saranno "grandi": come dicono i piccoli. Dai 5 anni

AGGIORNATO IL
12/05/2021 20:23:09

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