Gioved?, 28/05/2020
18:29

Direttore responsabile Franco Musso

ASSOCIAZIONE RADIO ASTI EUROPA P.IVA 01553610054

 

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VIDEO CONFERENZE POLO CITTA' ATTIVA

SABATO 23 MAGGIO 2020, ORE 17 -"IL PASSATO E IL FUTURO DELL' IMMORTALITA' " ne discutono Alberto Banaudi e Franco Mattarella.

Vi invitiamo alle prossime video-conferenze organizzate dal Polo Cittattiva per l'Astigiano e l'Albese–I.C. di San Damiano d'Asti, Museo Arti e Mestieri di un Tempo e Proloco di Cisterna d’Asti, "I Luf", Israt, Associazione “Franco Casetta”, Fra production spa, Cantine Povero Distribuzione srl, Aimc Asti con il percorso “VECCHIE E NUOVE RESISTENZE – 9 AL TEMPO DEL CORONAVIRUS”:

1) SABATO 30 MAGGIO 2020, ORE 18 - "MONTAGNA, MIGRAZIONI, AMBIENTE, TRADIZIONI: UN PERCORSO DI MUSICA E PAROLE “RESISTENTI” LUNGO LA STORIA DI UN GRUPPO MUSICALE. Sulle tracce dei lupi... libera chiacchierata con Dario Canossi e Stefano Marin" LINK AL VOLANTINO;

2) GIOVEDI’ 11 GIUGNO 2020, ORE 18 – Carlo Greppi presenta "L'ANTIFASCISMO NON SERVE PIÙ A NIENTE” (Ed. Laterza). L’autore ne discute con Nicoletta Fasano (Israt) LINK AL VOLANTINO.

Si ricorda che gli incontri sono GRATUITI, aperti a tutte le persone interessate e validi per l’aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado.

PER FORMALIZZARE L’ISCRIZIONE E’ NECESSARIO COMPILARE IL MODULO CHE TROVERETE AL LINK SOTTO RIPORTATO. VERRANNO ACCETTATE LE ISCRIZIONI IN ORDINE DI ARRIVO (MAX 100 PERSONE) CHE DOVRANNO PERVENIRE ENTRO E NON OLTRE GIOVEDI’ 28/5/2020.

LINK AL MODULO DI ISCRIZIONE

Gli insegnanti di ruolo riceveranno il codice per iscrizione sulla Piattaforma Ministeriale SOFIA

POLO CITTATTIVA PER L’ASTIGIANO E L’ALBESE -

I.C. DI SAN DAMIANO D’ASTI

MUSEO ARTI E MESTIERI DI UN TEMPO, COMUNE

E PROLOCO DI CISTERNA D’ASTI

"I LUF"

ISRAT

ASSOCIAZIONE “FRANCO CASETTA”

FRA PRODUCTION SPA

CANTINE POVERO DISTRIBUZIONE SRL

AIMC ASTI


SABATO 30 MAGGIO 2020

ORE 18

"MONTAGNA, MIGRAZIONI, AMBIENTE, TRADIZIONI:
UN PERCORSO DI MUSICA E PAROLE “RESISTENTI”
LUNGO LA STORIA DI UN GRUPPO MUSICALE”

Sulle tracce dei lupi ... libera chiacchierata

con Dario Canossi e Stefano Marin

I Luf nascono da un’idea di Dario Canossi, nato sulle montagne della Val Camonica, terra che ispira quasi tutte le sue canzoni che parlano di vita comune e “camuna”, personaggi e storie vere nel senso più poetico del termine. Piccole perle di dialetto, amore per la cultura, tradizione popolare e impegno sociale, tutti elementi che sono alla base della filosofia dei Luf. Da quelle parti “luf” vuol dire lupi e i Luf infatti sono un branco di musicisti che arrivano da esperienze diverse Ogni concerto una festa di allegria e impegno nella migliore tradizione della musica d’autore italiana. Se da un lato le musiche de “I Luf” creano un’atmosfera gioiosa, dall’altro i testi delle canzoni, taluni in dialetto della Val Camonica, sono profondi, impegnati e ricchi di riferimenti all’attualità.Dal 2002 ad oggi I Luf hanno pubblicato 23 dischi tra album di inediti, raccolte, live e libri e suonato in più di mille concerti.

“Avevamo una manciata di canzoni in cui avevamo sputato anima e cuore ed un gruppo di amici che volevano suonarle. Purtroppo alcuni di loro non avevano la possibilità di seguire il progetto in modo continuativo, ma non volevano assolutamente lasciare il branco. Abbiamo allargato l’organico aprendolo a tutti quelli che hanno deciso di divertirsi con noi; chi vuole impara i brani e quando c’è da suonare, chi c’è suona.”DARIO CANOSSI: front-man, autore e cantante del gruppo “I Luf”… e molto altro ancora.


STEFANO MARIN: volontario del Museo Arti e Mestieri di un Tempo di Cisterna d’Asti... e molto altro ancora.

GIOVEDI’ 11 GIUGNO 2020

ORE 18,00

CARLO GREPPI

PRESENTA

"L'ANTIFASCISMO NON SERVE PIÙ A NIENTE"

(Ed. Laterza)

NE DISCUTE CON

NICOLETTA FASANO

Immaginate un paese in cui si ripete costantemente «che c’entriamo noi col fascismo?» e «ma poi, anche se fosse, tanto non era una dittatura, anzi ha fatto pure qualche cosa di buono». Immaginate un paese dove il crollo del fascismo viene chiamato anche ‘morte della patria’, dove la Resistenza diventa un’eredità scomoda da nascondere quanto prima nella soffitta della memoria. Ecco, ora immaginate di mettere alla prova dei fatti queste parole che sono diventate quasi senso comune. È quello che fa questo libro ripercorrendo le ragioni per cui è necessario, ora più che mai, riprendere in mano la storia dell’antifascismo italiano e con essa le parole e le azioni di alcuni suoi protagonisti, uomini e donne del secolo scorso che dedicarono anni – e spesso decenni – a una lotta senza compromessi. Anni percorsi da un afflato etico, prima ancora che politico, che manca terribilmente nell’ Italia di oggi. E che va recuperato.

CARLO GREPPI: storico e scrittore torinese. Socio fondatore dell’associazione Deina e presidente dell’associazione Deina Torino, organizza da diversi anni viaggi della memoria e di istruzione. Collabora con Rai Storia ed è membro del Comitato scientifico dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, che coordina la rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea in Italia. È autore di saggi e romanzi.

NICOLETTA FASANO: storica, ricercatrice presso l’Israt. NEI GIORNI PRECEDENTI L’INCONTRO, CONSIGLIAMO DI CONTROLLARE EVENTUALI VARIAZIONI DEL PROGRAMMA AL SEGUENTE INDIRIZZO: http://www.scuolealmuseo.it/blogdidattica

AGGIORNATO IL
27/05/2020 20:33:12

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