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Venerd?, 10/04/2020
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Alba: la Giunta comunale si è riunita al Piave per discutere sulle politiche di sviluppo del quartiere

Giovedì 30 gennaio 2020, la Giunta comunale di Alba si è riunita nel quartiere Piave, come prima tappa di un percorso che porterà l’organo di governo cittadino in tutti i quartieri della città.

Il Sindaco Carlo Bo ha infatti deciso di approfondire periodicamente le tematiche dei singoli quartieri, con riunioni svolte direttamente nelle zone interessate.

La riunione è stata preceduta da una breve passeggiata del Sindaco Bo, dell’Assessore ai Quartieri e Frazioni e Vice Sindaco Emanuele Bolla e degli Assessori Fernanda Abellonio, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Bruno Ferrero, Marco Marcarino e Massimo Reggio, lungo corso Piave.

Come da Statuto comunale, la Giunta svolge funzioni deliberative, provvedendo ad approvare le proposte fissate all’ordine del giorno. Sono stati quindi discussi molti temi correnti riguardanti strettamente il quartiere Piave, tra cui la necessità di investire per rafforzare e valorizzare il potenziale commerciale dell’area, sia in termini di decoro che di arredo urbano.

La Giunta ha inoltre approfondito la possibilità di emettere un provvedimento che preveda agevolazioni fiscali per le nuove realtà commerciali che si insedieranno nella zona e per le realtà commerciali da rilanciare.

Un provvedimento specifico verrà approvato nelle prossime settimane, dopo un confronto con i rappresentanti di categoria.

La Giunta ha poi approfondito e deliberato il programma della festa per il Carnevale, frutto della collaborazione del Comune di Alba con il Comitato di Quartiere Piave, il Borgo del Fumo ed il Comitato Albauno.

L'evento si svolgerà domenica 1° marzo 2020 dalle ore 14.00 alle ore 20.00. Lungo tutto il corso verranno allestiti punti di intrattenimento, con un palco all’angolo con via Pietro Ferrero e l’animazione a cura di Radio Alba.

All'interno dei negozi saranno distribuiti coriandoli ai più piccoli e saranno esposti i disegni realizzati dalle scuole di Alba.

Il punto focale della manifestazione sarà la sfilata in musica con oltre 60 figuranti che indosseranno le maschere dei personaggi delle favole, le tradizionali maschere Ciuciabarlèt e Lasagnon della Famija Albèisa, quelle dei Borghi e quelle confezionate dalla Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero.

Commenta il Sindaco Carlo Bo: “La riunione di oggi è solo l’inizio di un progetto che vede l’Amministrazione uscire dalla sede del Palazzo comunale per raggiungere e coinvolgere tutte le aree cittadine. Il quartiere Piave ha conosciuto anni di benessere economico, potendo contare su esercizi commerciali longevi e di grande prestigio. Oggi siamo fortemente intenzionati a sostenere quanti credono nelle grandi potenzialità di quest’area cittadina e vogliono contribuire al suo sviluppo. Crediamo che il benessere di una città si costruisca anche con la cura degli arredi urbani, con il sostegno alle associazioni e alle realtà operanti in loco e con l’organizzazione di eventi e manifestazioni. Fattore determinante è la promozione della cultura, che passa anche attraverso la conoscenza del proprio quartiere, dei suoi monumenti, della toponomastica, dei suoi personaggi. Ricordiamoci che accanto ad edifici storici quali la Caserma Govone o la chiesa del Divin Maestro, il quartiere Piave annovera abitazioni di pregio architettonico costruite intorno agli anni ’70.

Emanuele Bolla, Vice Sindaco con delega ai quartieri e alle frazioni, spiega: “L’idea di iniziare un percorso di Giunte nelle aree meno centrali della città nasce per dare maggiore attenzione ai problemi dei quartieri e questa prima esperienza è stata un successo, anche perché ci ha consentito di concentrarci sui problemi specifici del quartiere. Il grande lavoro svolto in questi mesi, anche grazie al Comitato di Quartiere Piave, al Borgo del Fumo e ai commercianti di Albauno e dell’A.C.A. ci consentirà già di regalare a inizio marzo un bel carnevale che rappresenterà un grande ritorno per il Piave”.

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Il Sindaco Carlo Bo agli eventi per la Giornata della Memoria, ad Alba e Mondovì

Lunedì 27 gennaio, il Sindaco di Alba Carlo Bo ha concluso la Giornata della Memoria unendosi al gruppo di albesi intervenuto alla fiaccolata tenutasi a Mondovì quale risposta all’ingiuriosa scritta apparsa la settimana scorsa sulla porta di casa della partigiana Lidia Rolfi.
Spiega il Sindaco Carlo Bo: “In mattinata ho partecipato ad alcune delle iniziative svoltesi nelle scuole di Alba e mi preme ringraziare i dirigenti scolastici e le associazioni per il loro impegno nel trasmettere il ricordo dell’Olocausto e delle sue vittime ai nostri più giovani. Tramandare la memoria è l’unica strada per non dimenticare e non dimenticare è l’unico modo perché non si ripeta”.

Le iniziative della Giornata della Memoria hanno coinvolto le scuole albesi di ogni ordine e grado, con incontri e letture cui hanno preso parte moltissimi studenti.



Nella serata, un gruppo di circa cinquanta nostri concittadini, organizzato dall’ex Sindaco Enzo Demaria, è partito su un pullman alla volta di Mondovì, per prendere parte alla fiaccolata organizzata dall’Amministrazione monregalese.

Tra i presenti anche il primo cittadino Carlo Bo che ha così commentato: “Come ci hanno ricordato il Papa e Liliana Segre ieri, ognuno di noi deve agire per combattere la complice indifferenza. E’ stata una serata toccante che ha visto la partecipazione di tantissime persone, di cui molti giovani. Come ha detto il Sindaco di Mondovì Paolo Adriano, abbiamo risposto compatti “con un silenzio assordante al clamore” dell’atto ignobile avvenuto la scorsa settimana. E ha proseguito affermando che “Mondovì, la nostra provincia e la nostra regione non sono così, non sono razzisti”; ci tenevo a testimoniarlo personalmente con la mia presenza”.
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Alba: scade il 22 gennaio la domanda risarcimento danni nubifragio novembre 2019

I cittadini albesi che hanno subito danni durante le violenti piogge cadute sul nord ovest d’Italia dal 22 al 25 novembre 2019 possono presentare domanda di risarcimento entro mercoledì 22 gennaio 2020.

La modulistica è reperibile sull’home page del sito istituzionale del Comune di Alba (http://www.comune.alba.cn.it/), dove è possibile scaricare i moduli “B1” per i privati cittadini che hanno subito danni, “C1” per le attività produttive danneggiate e “C1 agricoltura” per le attività agricole. I moduli sono stati predisposti dalla Regione Piemonte per la “Ricognizione danni” subiti dai privati, dalle attività economiche e produttive e dalle attività agricole.

Le domande devono essere accuratamente compilate inserendo una quantificazione attendibile del danno. Firmate, dovranno poi essere consegnate all’Ufficio Protocollo del Comune di Alba, oppure inviate tramite e-mail a: comune.alba@cert.legalmail.it, entro mercoledì 22 gennaio 2020, inserendo in oggetto la dicitura: evento novembre 2019.

Il termine è stato inserito per consentire agli uffici di elaborare le tabelle riepilogative da inviare in Regione entro il 31 gennaio 2020.

Si raccomanda di conservare eventuale materiale fotografico, video dei danni ed eventuali documenti giustificativi per i ripristini danni già effettuati, che saranno valutati in sede di istruttoria.

Per eventuali chiarimenti relativi alla compilazione dei moduli, contattare la dottoressa Laura Campigotto, funzionaria del settore Protezione Civile del Comune, allo 0173 292333.
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Alba: aumentata di 100 unità la popolazione residente, nel 2019
Il Comune di Alba ha una popolazione residente di 31.606 abitanti, 14.972 maschi e 16.634 femmine. Secondo i dati estrapolati dal data base comunale al 31 dicembre 2019, la popolazione residente è aumentata di 100 unità rispetto al 31 dicembre 2018 quando era 31.506.

I minori di 18 anni sono 4.722, gli ultra 65enni sono 8.106, gli ultra novantenni sono 378, i residenti che festeggiano 100 anni quest’anno sono 10, gli anziani ultra centenari nati prima del 1919 sono 10.

Nel 2019 sono nati 223 bambini residenti: 112 maschi e 111 femmine. Di questi, 41 sono bimbi nati da genitori stranieri che hanno avuto 21 maschi e 20 femmine.

I residenti morti sono stati 350: 160 uomini e 190 donne.

Gli stranieri residenti sono 3.734: 1.695 maschi e 2.039 femmine. I minori sotto i 18 anni sono 771, mentre gli ultra 65enni sono 159. Rispetto all’anno precedente, la popolazione straniera è diminuita di 50 unità. Infatti, al 31 dicembre 2018 era 3.784.

Gli immigrati presenti ad Alba provengono soprattutto da Romania (1.509), Marocco (440), Albania (364), Macedonia (274) e Bulgaria (161).

Per quanto riguarda lo stato civile, durante l’anno scorso in città sono stati celebrati 100 matrimoni. Di questi, 58 sono matrimoni solo con rito civile, il rimanente 42 con cerimonia religiosa.

Nell’arco del 2019 ad Alba è stata celebrata 1 unione civile.

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Alba: grande partecipazione al Capodanno in Piazza

Martedì 31 dicembre, Alba ha salutato il vecchio anno e dato il benvenuto al nuovo con una partecipata festa in piazza Risorgimento. Per la 21esima edizione del Capodanno in Piazza, il tradizionale Nutella party e la musica del gruppo torinese “Senzanome Nomadi cover band” hanno intrattenuto i presenti prima e dopo il brindisi di mezzanotte.



In attesa del countdown, il Sindaco Carlo Bo ha salutato i tanti presenti: “Piazza Risorgimento gremita mi fa tornare alla memoria il commosso saluto che la cittadinanza ha dato a Michele e Pietro Ferrero. Questo è il luogo civico albese per eccellenza. E da qui, assieme, questa sera auguriamo ad Alba e a tutti gli albesi un 2020 di speranza, gioia e successi”.
A dare il benvenuto al 2020, accanto al sindaco, sul palco c’erano anche gli assessori Carlotta Boffa e Massimo Reggio, accanto ai consiglieri comunali Stefania Balocco, Daniele Sobrero e Maria L’Episcopo.

“Voglio ricordare e inviare il mio saluto e augurio anche a chi non ha potuto essere presente qui con noi, in particolare alle persone malate e in difficoltà”, ha aggiunto il sindaco Bo.

Dopo il conto alla rovescia, la festa è proseguita con la musica, la nevicata di 10.000 palline di gommapiuma e la cascata di 1.500 palloncini in lattice biodegradabile con all’interno buoni sorpresa. Molto apprezzata anche l’iniziativa nel cortile della Maddalena, dove in tanti sono saliti in mongolfiera per ammirare dall’alto la città illuminata a festa. 2/1/20

AGGIORNATO IL
09/04/2020 20:45:58

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