Sabato, 06/03/2021
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Direttore responsabile Franco Musso

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Il 18 febbraio 2021 si è svolto un confronto aperto tra l'Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Maurizio Rasero, e la Commissione Mensa Cittadina sul tema della refezione scolastica nella nostra città e delle criticità rilevate in vari plessi anche in questo anno scolastico.
L'incontro si è reso necessario dopo il susseguirsi di diverse segnalazioni di criticità pervenute ai referenti della Commissione Mensa.

Il Sindaco e i Funzionari comunali referenti per il servizio mensa, hanno ascoltato e accolto le istanze dei genitori con estrema attenzione ed interesse.
E' stata accordata ai Commissari mensa la possibilità di riprendere i controlli sia al Centro Cottura che presso le scuole, previa procedura autorizzata dagli RSPP delle Scuole e delle Ditte che gestiscono il Servizio Mensa, ovviamente nel rispetto delle norme anti-Covid e con tutte le accortezze e i dispositivi di protezione necessari per contrastare la pandemia. Questo permetterà di rendere nuovamente effettivo il ruolo dei Commissari ed il valore dei controlli da questi svolti, a supporto della continuativa opera di vigilanza effettuata dal Comune, di cui gli stessi funzionari si sono impegnati a dare puntuale riscontro alla Commissione Mensa.

La Commissione Mensa Cittadina ha illustrato nel dettaglio i maggiori punti critici e l'Amministrazione comunale si è impegnata ad intraprendere un percorso regolare di incontri in gruppo ristretto per affrontare e cercare soluzioni concrete ad ognuno di questi:

1) Miglioramento della qualità del servizio, in riferimento al numero di addetti preposti, sia nei centri cottura che nei refettori, con un costante controllo sulla qualità delle materie prime utilizzate, sulle quantità previste e sul mantenimento della temperatura dei cibi fino alla somministrazione.

2) Proseguimento nell'introduzione nel menù di nuovi alimenti e ricette che concilino il principio di alto valore nutrizionale e sanità del pasto, come da linee guida nazionali, e fattibilità di somministrazione nei luoghi di refezione (classi/mense).

3) Visibilità e riscontro sulle risultanze dei controlli effettuati direttamente dal Comune sia relativamente all'organizzazione del servizio sia al rispetto del capitolato da parte delle ditte.

4) Introduzione graduale di scelte organizzative che permettano, sempre in ottemperanza al rispetto delle normative anti-contagio, di favorire una migliore fruizione del pasto da parte dell'utenza (abbandono del piatto tris e ritorno al piatto singolo, possibilmente di ceramica, reintroduzione delle posate in acciaio, dismissione delle bottigliette di plastica in favore di caraffe, erogatori, borracce personali).

5) Riduzione graduale dei rifiuti prodotti nel servizio (posate, piatti, plastica) e dello scarto di cibo, attraverso vari interventi da concordare;

6) Misurazione del gradimento del servizio di ristorazione scolastica da parte dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, in collaborazione con gli insegnanti che vivono il momento del pasto insieme ai ragazzi.

Rispetto all'esito dell'avvicendamento tra le ditte appaltatrici il Comune si impegna ad informare prontamente circa la data del subentro da parte della ditta Vivenda spa, ricordando che il passaggio, che avverrà a breve, richiede tempo e organizzazione.

Verrà avviato un tavolo tecnico per affrontare e risolvere tutte le criticità. La data del primo incontro sarà sicuramente entro i prossimi 10 giorni. Seguirà un calendario dettagliato dei successivi incontri, ai quali faranno seguito comunicati puntuali alle famiglie rispetto alle soluzioni proposte e definite in modo condiviso.

La Commissione Mensa crede fermamente che per riuscire a dare un Servizio di refezione scolastica di qualità occorra creare una vera e propria Comunità del Cibo, fatta dal Comune, dai cuochi che preparano il cibo, dagli addetti alla distribuzione, dagli insegnanti, dai genitori e dagli stessi bambini, nonché dai fornitori delle materie prime, se possibile di filiera corta.

Asti, 23 febbraio 2021

Il Sindaco
L'Unità Operativa Mensa del Comune di Asti

La Commissione Mensa Cittadina
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Domenica 21.02.2021 dalle ore 08.00 alle ore 18.00 - causa manutenzione straordinaria della rete telefonica - il centralino del Comando di Polizia Locale di Asti (numero 0141399900) non sarà raggiungibile.

Per ogni eventuale necessità sarà possibile contattare il seguente numero di rete cellulare: 366 939 4897
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PARI OPPURTUNITÀ LIVE STREAMING
SCUOLA, DISABILITA', DONNE E LAVORO DURANTE IL COVID
INIZIATIVA ONLINE RIVOLTA ALLA POPOLAZIONE

L'Assessorato alle Pari Opportunità della Città di Asti, in collaborazione con le tre sigle sindacali CGIL, CISL e UIL, con la Consigliera di Parità della Provincia e la Commissione Comunale Pari Opportunità, promuove tre incontri online dedicati alla popolazione sulle seguenti tematiche: scuola, disabilità, donne e lavoro in epoca Covid.

La pandemia, tutt'ora in corso, ha modificato le nostre vite in tutti gli ambiti della società, rendendo più complicata la gestione della quotidianità e coinvolgendo e trasformando la vita di tutti noi, inserendo ostacoli aggiuntivi e limitando ulteriormente le pari opportunità.

I tre incontri saranno proposti online attraverso la piattaforma facebook della Commissione Comunale Pari Opportunità della Città di Asti e sono in programma nei seguenti giorni dalle ore 19.00 alle ore 19.45:
- giovedì 18 febbraio 2021: Disabilità in tempo di Covid - ospite il Sindacato UIL
- giovedì 25 febbraio 2021: Opportunità per studenti e famiglie nella scuola messa alla prova dal Covid - ospite il Sindacato CISL
- giovedì 4 marzo 2021: Tempi di vita e tempi di lavoro: la fatica delle donne all'epoca della pandemia - ospite il Sindacato CGIL

Le dirette vedranno la conduzione dell'Assessore alle Pari Opportunità Elisa Pietragalla, della Consigliera di Parità della Provincia Loredana Tuzii e della Presidente della Commissione comunale Pari Opportunità Nadia Miletto che, nei 45 minuti disponibili per ogni evento, porgeranno diverse domande alle ospiti presenti che potranno dare indicazioni su opportunità, aiuti e sostegni ma anche sottolineare le criticità in merito agli argomenti trattati.

Una task force tutta al femminile che, oltre alle conduttrici, vedrà presenti: Antonietta Vassallo Segretaria UIL FPL e Coordinatrice provinciale Pari Opportunità UIL Asti, Elisa Fiore Coordinatrice provinciale Diritti UIL Asti, Chiara Cerrato Segretario generale Aggiunto CISL Scuola Al Asti e con Luisa Rasero, Aurora Sabatini, Fernanda Torrella e Sabrina Bordone del Coordinamento Donne CGIL Asti.

Il Sindaco Rasero e l'Assessore alle Pari Opportunità Pietragalla sottolineano come questi incontri vogliano rappresentare un importante momento di riflessione rivolto a tutta la popolazione sulle tematiche sopra descritte, con l'intento di dare maggiori informazioni alla cittadinanza e di offrire indicazioni sui contatti a supporto del cittadino.
12/2/21
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CHIUSURA UFFICIO PASS E PERMESSI ZTL/ZTM NELLA GIORNATA DI GIOVEDI'

I Servizi Demografici del Comune di Asti comunicano che è stata disposta la chiusura dell'ufficio Pass e Permessi ZTL/ZTM al pubblico tutti i giovedì fino al 24/03/2021 compreso.
Si informa pertanto che l'ufficio accoglie il pubblico con il seguente orario:
· al mattino, il lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30
· al pomeriggio, di martedì anche dalle ore 14,30 alle 16,30.
Inoltre si ricorda ai signori utenti che, al fine di evitare assembramenti, può accedere al suddetto ufficio 1 solo utente alla volta (dando precedenza agli utenti che hanno l'appuntamento).

Per ulteriori informazioni o per fissare un appuntamento si prega di telefonare ai seguenti numeri: 0141/399070, 0141/399389, 0141/399431.
Asti, 11/2/2021
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DISTRETTI DEL COMMERCIO

La Giunta Comunale con deliberazione n. 28 del 5 febbraio 2021 ha approvato la partecipazione al bando per l'accesso all'agevolazione regionale relativa all'istituzione dei distretti del commercio come previsto dalla Regione Piemonte con D.D. n. 396 del 23 dicembre 2020.

Obiettivi del Bando, in ottemperanza a quanto previsto dalla D.G.R. Piemonte n. 23-2535 dell'11/12/2020, sono:
· introdurre modelli innovativi di sviluppo del settore commerciale, i Distretti del Commercio, che consentano di sostenere e rilanciare il commercio con strategie sinergiche di sviluppo economico e di risposta a necessità in particolari momenti di emergenze economiche e sociali, quali l'attuale emergenza Covid-19;
· la creazione di un sistema strutturato e organizzato territorialmente, capace di polarizzare le attività commerciali, unitamente ad altri soggetti portatori di interesse, quali il Comune, le organizzazioni imprenditoriali, le imprese, le proprietà immobiliari e i consumatori.

In merito il Sindaco Rasero ha dichiarato: "Si tratta del primo atto di un percorso amministrativo strutturato ed articolato in più step che coinvolgerà oltre al Comune e le associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative per il settore del commercio a livello provinciale, anche altri soggetti interessati alle dinamiche di sviluppo e la valorizzazione del commercio. Ritengo che questa iniziativa così significativa abbia una portata tale che, se compresa e valorizzata da tutti gli interlocutori coinvolti, rappresenterà un'opportunità unica per far fronte alle emergenze economiche e sociali dovute al Covid-19, rilanciando il commercio sul nostro territorio".

Per affrontare le sfide del futuro nel commercio occorre fare squadra tra pubblico e privato e remare tutti in un'unica direzione, solo così si esce dalla tempesta. Anche dalle iniziative come Risorgeremo o Asti online, continuiamo a fare rete e sinergie, afferma il Vice Sindaco Marcello Coppo.
Asti, 5 febbraio 2021
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NUOVE PENSILINE AUTOBUS
Nella zona di piazzale Medaglie d'Oro sono attualmente in corso i lavori per l'installazione di nuove pensiline autobus, prima assenti.
Questi lavori rientrano nel progetto di "Manutenzione straordinaria arredo urbano e pensiline autobus" che ha l'obiettivo di "infrastrutturare" quindici fermate autobus del trasporto pubblico locale, di cui alcune totalmente prive dei requisiti che caratterizzano le fermate stesse: marciapiede di attesa, arredo e segnaletica. Sono quindi previsti l'abbattimento delle barriere architettoniche ed il relativo adeguamento alle normative di legge, la posa di arredi nelle fermate che ne sono sprovviste o la sostituzione di quelli obsoleti e degradati.
I costi di infrastrutturazione delle fermate interessate dal progetto sono in buona parte a carico della Regione Piemonte, in base alla convenzione stipulata tra Regione e Comune di Asti: si è, infatti, utilizzato il residuo dei fondi regionali stanziati come contributo alla realizzazione del progetto MOVICentro, terminal autobus di interscambio passeggeri, ed ancora a disposizione dopo la rendicontazione finale delle opere ormai terminate e quantificate in € 217.135,14 oltre ad € 60.000,00 a carico del Comune di Asti per un totale lordo del progetto di € 277.135,14.
I lavori sono stati affidati alla ditta GS Service Srl che ha praticato un ribasso del 25,842% sull'importo a base di gara, aggiudicandosi gli stessi per un importo di contratto pari ad € 158.027,34 + IVA.
Complessivamente sono previste 7 pensiline in Piazzale Medaglie d'Oro (terminal Movicentro), con relative panchine e sedute:
· n. 4 pensiline in Piazza Marconi /stazione, in sostituzione delle 3 pensiline esistenti, oltre opere per la realizzazione dei percorsi per non vedenti,
· la sostituzione della pensilina esistente nella fermata di Corso Einaudi/mercato coperto, con le relative opere per l'infrastrutturazione della banchina e percorsi non vedenti;
· posa nuova pensiline alla fermata Via Marello /campo calcio, oltre opere per la realizzazione dei percorsi per non vedenti;
· posa nuova pensilina alla fermata Via Paniati/Bellavista: infrastrutturazione completa con percorsi non vedenti;
· posa nuova pensilina alla fermata di Corso Alessandria/Gate: infrastrutturazione completa banchina fermata (non esistente) e realizzazione percorsi non vedenti.
Inoltre è prevista la rimozione di 2 pensiline di fermate dismesse (Corso Torino/Pam e villaggio Bellavista) che sono già state riutilizzate per le fermate di Via Ungaretti, Viale Partigiani-Piazza Vittorio Veneto e Corso Alessandria-Ponte Versa (riutilizzando una pensilina rimossa in zona stazione).
Il Sindaco Maurizio Rasero e l'Assessore ai Lavori Pubblici Stefania Morra soddisfatti per la realizzazione degli interventi programmati desiderano, in particolar modo, sottolineare l'importanza del "riuso" delle strutture "dismesse" e ripristinate. A tal proposito dichiarano: "In un'epoca di poche risorse finanziarie, è importante non sprecare nulla, anche l'arredo urbano, laddove ne sia possibile il recupero funzionale e si tratti di strutture ancora decorose. Promuovere il "riuso", infatti, è una buona pratica utile sotto più aspetti e può essere usata anche nella pianificazione e nello sviluppo del territorio. Si tratta infatti di uno strumento importante per tutte le amministrazioni, oltre che in termini di minor spesa, anche in un'ottica di minor produzione di rifiuti".

Asti, 2 febbraio 2021
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In data 21 gennaio si è tenuto l'incontro, fortemente voluto ed organizzato dal Sindaco Maurizio Rasero, fra l'Opera Nomadi Piemonte e il Comune di Asti, le tematiche trattate sono state le questioni dei campi Rom e del loro superamento. Con molta sorpresa dell'Opera Nomadi il comune di Asti ha trovato delle soluzioni valide che, potrebbero essere applicate anche in altre località.

Dario Di Gennaro presidente dell'Opera Nomadi Piemonte sottolinea che "si deve partire dalla scuola perché solo essa da le basi per lo sviluppo", un affermazione condivisa a pieno dai rappresentanti del Comune di Asti che replicano " i Rom sono persone e come tali sono anche cittadini e in tal senso vengono considerati da noi".

L'incontro con il comune di Asti, sottolineano i rappresentanti dell'Opera Nomadi Piemonte, è stato veramente ricco di contenuto perché ci siamo resi conto che, l'impegno e la volontà di migliorare una fetta di popolazione si può realizzare con la consapevolezza che i Rom, Sinti e Camminanti sono persone e non solo immigrati o stranieri.

Il vicesindaco Marcello Coppo dichiara: "abbiamo descritto la nostra linea che è quella di trattare tutti i cittadini, nomadi e non nomadi, alla stessa maniera e senza privilegi o vantaggi per nessuno, anche a scopo educativo e di integrazione vera e ci siamo trovati in completo accordo sul punto".

Asti, 2 febbraio 2021
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REGOLE E REGOLAMENTI VALGONO, SOLO PER GLI ALTRI
La scelta di candidarsi a consigliere comunale è oggi più che mai una scelta impegnativa che comporta oltre ai doveri istituzionali disciplinati dal TUEL, la responsabilità e l'onere di "dar voce", rappresentare e tutelare le esigenze non solo dei sostenitori, ma di tutta la comunità locale.
L'amministratore locale oltre al ruolo politico ha quindi sempre più un ruolo chiave ed attivo nel rapporto con la collettività e la sua crescita e con la propria "azione di governo" si fa carico di un compito complesso e difficile che richiede impegno e costanza, anche per dare continuità al progetto politico proposto agli elettori.
Tali considerazioni valgono tanto per i consiglieri di maggioranza quanto per quelli di minoranza e, a maggior ragione, per il Sindaco e la sua Giunta che rappresentano i vertici politici dell'Amministrazione Comunale, quale istituzione locale più vicina ai cittadini.
Purtroppo, per quanto riguarda la realtà consiliare astigiana, spiace constatare che questi principi siano sovente disattesi: alcuni consiglieri, infatti, non adempiono con continuità all'impegno assunto, non partecipando alle sedute del consiglio e a quelle delle commissioni consiliari di cui sono membri. Questo fa venir meno nelle sedi istituzionali la rappresentanza di coloro che hanno condiviso e sostenuto il loro programma politico.
In particolar modo, si segnala che il gruppo consiliare che registra in media il maggior numero di assenze alle sedute consiliari e a quelle delle commissioni è quello dei "paladini del giustizialismo": il Movimento 5 Stelle. La media delle assenze di questo gruppo è infatti la più alta di tutto il consiglio comunale e, in alcuni casi, per alcuni suoi esponenti supera i termini previsti dallo Statuto. A tal proposito, da recenti verifiche è emerso che già il consigliere Giargia,nel corso del 2018, non aveva partecipato ai lavori del consiglio per più sedute consecutive senza fornire giustificazioni e che nell'anno 2020 la consigliera Martina Veneto è stata assente ingiustificata per 10 sedute consiliari consecutive.
Questa situazione ha quindi indotto il Sindaco di Asti Maurizio Rasero a scrivere nella mattinata odierna al Presidente del Consiglio Comunale Walter Rizzo affinché, nel rispetto della normativa vigente, relativamente alla consigliera Veneto, effettui le verifiche ed intraprenda le azioni di competenza dal momento che lo Statuto Comunale prevede che la mancata partecipazione dei consiglieri comunali, qualora avvenga consecutivamente per tre sedute senza giustificato motivo, comporti la decadenza dei consiglieri interessati.
Asti, 29 gennaio 2021


LETTERA SINDACO ALL'ANCI PER ATTIVITA' STATO CIVILE
Questa mattina il Sindaco Maurizio Rasero ha inviato all'ANCI nazionale ed a quella piemontese una lettera per sottolineare la necessità, venutasi a creare a causa della pandemia, di garantire l'espletamento dei servizi demografici anche da remoto, dal momento che si tratta di servizi essenziali che devono mantenere inalterata la continuità e la qualità di sempre.
Il momento emergenziale, peraltro, pone le basi per l'accelerazione della modernizzazione tecnologica e organizzativa delle pubbliche amministrazioni che sono, da anni, oggetto di importanti interventi normativi finalizzati alla digitalizzazione.
Nella lettera il Primo Cittadino ha inteso interpellare l'ANCI anche in considerazione del fatto che da una parte la normativa statale prevede lo svolgimento delle attività amministrative degli enti locali in modalità smart working, ma dall'altra alcune attività in questo momento non possono essere svolte che in presenza.

Asti, 18 gennaio 2021

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In questi giorni è stato pubblicato l'avviso di presentazione dei progetti di servizio civile universale per l'accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili con scadenza 15 marzo 2021 - Ore 14:00. Pertanto gli enti iscritti all'albo di Servizio civile universale potranno presentare progetti di servizio civile universale per l'accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili che ne faranno richiesta.
Per poter presentare le domande al fine di usufruire di questo nuovo servizio è necessario trovarsi nelle seguenti condizioni:
q pensionato affetto dalle invalidità specificate alle lettere A): n. 1, 2, 3 e 4; A bis); B) n. 1; C); D; ed E): n. 1; della Tabella E allegata al D.P.R. 30 dicembre 1981 n. 834;

q grande invalido per servizio come previsto dal secondo comma dell'art. 3, della legge 2 maggio 1984, n. 111;

q pensionato di guerra affetto da invalidità comunque specificate nella Tabella E) allegata al D.P.R. 30 dicembre 1981 n. 834 e insignito di medaglia d'oro al valor militare.

Oppure:
q cieco civile che svolge un'attività lavorativa quale dipendente pubblico presso
(indicare l'Amministrazione o ente pubblico);
q cieco civile che svolge un'attività lavorativa privata o autonoma
(allegare la certificazione del datore di lavoro o di iscrizione all'ordine o albo professionale);
q cieco civile che svolge un'attività sociale
(allegare la certificazione dell'ente o associazione presso cui è svolta);
q cieco civile che abbia necessità dell'accompagnamento per motivi sanitari
(allegare la certificazione del medico di famiglia).
Sul sito del Comune di Asti è stato pertanto pubblicato il testo completo dell'Avviso con i relativi allegati. Per maggiori informazioni i cittadini che intendo aderire alla progettazione potranno contattare l'ufficio del Servizio Civile del Comune di Asti ai seguenti numeri 0141/399534-423 o via mail serviziocivile@comune.asti.it
Il sindaco Maurizio Rasero e l'Assessore Mariangela Cotto soffermandosi sull'importanza dell'iniziativa evidenziano come anche questi piccoli aiuti rappresentino un tassello di una più ampia progettazione volta a migliorare la rete dei servizi per i soggetti più fragili.
Asti 08.01.2021
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NUOVA AREA CIMITERIALE PER SEPOLTURA CITTADINI MUSULMANI

Nella seduta della Giunta Comunale del 29 dicembre 2020 è stata approvata la delibera n. 421 relativa all'individuazione di una nuova area cimiteriale da destinare all'inumazione dei cittadini musulmani.
Si tratta di un provvedimento che è espressione dei principi di tutela dei diritti fondamentali della libertà di pensiero, della libertà religiosa e di uguaglianza, ormai riconosciuti a livello universale e che devono essere tenuti in considerazione da qualunque norma regolamentare, e quindi anche da quelle in tema di cimiteri e di crematori.
In questo modo si garantiscono a tutti i cittadini spazi pluriconfessionali e non confessionali nel cimitero urbano ed, in particolare, si da seguito alla richiesta pervenuta a nome della Comunità Islamica dal Presidente dell'OASIS.
A tal proposito il Sindaco Maurizio Rasero ha dichiarato: "nel Cimitero Urbano è già presente all'interno del REPARTO C, campo 3, un campo di inumazione per la sepoltura di persone di culto islamico, in cui però si sono esauriti i posti liberi e pertanto, nel rispetto della normativa vigente si è deciso di individuare un nuovo reparto speciale per le sepolture private di salme di persone di fede islamica, ovvero sotto la potestà di persone professanti tale culto. L'area individuata è nella porzione di area definita campo 1 del reparto F del cimitero ed è adibita a campo a terra nel rispetto dell'obbligo di sepoltura in terra previsto dai testi religiosi musulmani".
Il Consigliere Delegato Piero Ferrero ha aggiunto: "Questa Amministrazione ha voluto dedicare un ulteriore spazio ad una comunità che è in costante crescita e che desidera integrarsi sempre più nel tessuto sociale della nostra città anche utilizzando gli spazi che consentono la convivenza pluriconfessionale".


Asti, 30 dicembre 2020


POLIZIA MUNICIPALE ASTI: DA GENNAIO 40 CONTROLLI DASPO E 15 SANZIONI

Nonostante la situazione pandemica che ha portato una riprogrammazione dell'attività sul territorio per la Polizia Municipale di Asti, il Comando di Via Fara 12 non ha fatto mancare i molti servizi svolti per la cittadinanza astigiana tra cui quello specifico sul DASPO urbano. Dall'inizio dell'anno 2020 la Polizia Municipale di Asti ha svolto 40 servizi specifici a cui sono seguite 15 sanzioni, la maggior parte delle volte per accattonaggio molesto.

"La nostra amministrazione ha immediatamente voluto dotare la nostra Polizia Municipale di uno strumento normativo utile per contrastare situazioni di illegalità, decoro e mancanza di sicurezza percepita. Nonostante l'attività svolta per far rispettare il susseguirsi delle disposizioni governative per il Covid 19, la Polizia Municipale ha continuato a svolgere i servizi dedicati al DASPO urbano: tali servizi prevedono l'utilizzo di 3 agenti in contemporanea, spesso anche in borghese per essere più incisivi e non farsi riconoscere da chi compie comportamenti illegali e molesti per i cittadini.
Inoltre da quando abbiamo introdotto questo provvedimento nel nostro regolamento di Polizia Urbana (luglio 2018), in totale la Polizia Municipale ha comminato 78 sanzioni specifiche: oltre alla sanzione monetaria prevista da regolamento, il DASPO comporta anche l'ordine di allontanamento dal luogo ove è stato commesso il fatto, in caso di recidiva la sanzione si inasprisce. In particolar modoad alcuni soggetti sanzionati sono seguiti anche divieti di accesso disposti dal Questore di Asti che, attualmente, possonoprevedere il divieto di permanenza nelle aree interessate fino a 12 mesi (per chi contravviene tale divieto c'è la denuncia penale).
Questo è l'impegno che la nostra amministrazione svolge per la sicurezza della nostra città, dotando la propria Polizia Municipale di nuovi agenti, nuovi mezzi e applicando tutti gli strumenti giuridici disponibili per contrastare degrado e illegalità, con specifici servizi sul territorio anche in questi mesi così particolari che stiamo vivendo da marzo in avanti" dichiarano il Sindaco di Asti Maurizio Rasero e l'Assessore alla Sicurezza Marco Bona.

Asti, 15 dicembre 2020


COMUNE DI ASTI: ABROGATO IL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE PER LE BICICLETTE NELLE AREE VERDI CITTADINE

Durante il Consiglio Comunale di Asti di giovedì 17 dicembre è stata accolta la proposta di modifica, voluta dall'Amministrazione Comunale, per permettere il transito di biciclette nei viali dei parchi astigiani.
"In merito a quello modificato mi preme precisare che si trattava di un divieto anacronistico, dovuto alla vetustà del nostro Regolamento di Polizia Urbana che risale ai primi anni del dopoguerra e che quindi, per alcuni suoi aspetti, riportava norme ormai del tutto non corrispondenti a come oggi la città e i suoi parchi vengono vissuti dai suoi cittadini. Con questa modifica viene mantenuto il divieto di accesso per velocipedi, biciclette e veicoli equiparati all'interno di piazzole, pedane polivalenti e aree gioco. Allo stesso tempo, però, si consente agli stessi la circolazione nei viali di parchi e aree verdi cittadine con l'obbligo di mantenere una velocità moderata, non superiore ai 6 km/h. Questa velocità è la stessa individuata dalla legge nazionale per disciplinare il transito dei monopattini elettrici all'interno delle aree pedonali delle città" commenta l'assessore alla Polizia Municipale Marco Bona.

"La modifica accolta porta il nostro regolamento in linea con il 2020: mantenere il divieto, infatti, avrebbe comportato limitazioni all'utilizzo dei parchi che ormai non sono più concepiti come semplici aree destinate al passeggio ma come luoghi di svago per bambini e famiglie, di incontro per i cittadini ed anche come aree per svolgere attività sportive.
Ecco perché è stato rivisto anche il comma riguardante la possibilità di individuare aree per far giocare i propri figli o semplicemente sdraiarsi per terra su un telo. Ad oggi, questi semplici comportamenti entrati a far parte del nostro modo di vivere erano vietati dal regolamento. Con questa modifica, rimane fermo il divieto di sedersi ai margini di aiuole o sdraiarsi sulle panchine, per ovvi motivi di decoro e per non deturpare il bene pubblico, ma allo stesso tempo, in collaborazione con l'ufficio Aree Verdi in capo all'Assessore Stefania Morra, saranno individuate aree destinate a far giocare i bimbi senza disturbare gli altri fruitori del parco o, semplicemente, utilizzabili per leggere un libro all'aria aperta. Così rimodulata, questa norma ci permetterà di individuare tali spazi secondo le specificità di ogni nostro parco" conclude il Sindaco di Asti Maurizio Rasero.

Asti, 18 dicembre 2020
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APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

Ieri sera il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo regolamento per la "Gestione e l'uso degli impianti sportivi comunali", nato dal lavoro di un gruppo multi disciplinare (avvocatura, appalti e sport) nel periodo del COVID.

L'assessore Mario Bovino afferma avrei voluto, visto l'obiettivo di questo testo, dare regole chiare e trasparenti per le società che partecipano alle procedure di concessione dei grandi impianti fino a chi utilizza le strutture della Città per la manifestazione di una sola giornata, costruire una forte progettazione partecipata con le società sportive ma dato il periodo emergenziale ciò non è stato possibile . Si è riuscito comunque a porre in consultazione il testo agli stakeholders e a recepire le varie segnalazioni e anche questo è per me elemento innovativo e di orgoglio - "costruire con e per la collettività.

Dello stesso avviso anche il Sindaco Maurizio Rasero "Regole chiare, rispettive responsabilità, tempi per chi utilizza un impianto pubblico ma anche utilizzo degli spazi che il codice degli appalti consente, per tenere in considerazione le esigenze e le particolarità del territorio. Mi complimento con l'Assessore e gli uffici per l'ottimo lavoro che regala alla città un regolamento al passo con i tempi che non veniva modificato dal lontano 1996.

Sono sicura dice la Dirigente degli Impianti sportivi Elena Miglia che questo lavoro di grande qualità, che rappresenta probabilmente un unicum nel panorama degli enti locali piemontesi per tempestività di aggiornamento alle norme statali e regionali, consentirà a tutti di lavorare meglio e con maggior trasparenza delle regole di ingaggio e delle rispettive responsabilità. Ringrazio chi ha lavorato con competenza a questo ottimo testo che consente la possibilità di operare e fornire ai cittadini un miglior servizio in questo ambito oggi così necessario ed in difficoltà .
Asti, 18 dicembre 2020
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L'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di COVID19 ha creato una maggiore complessità sulla tematica della "Casa" e dell'emergenza abitativa,già caratterizzata da metodologie laboriose e complesse, creando situazioni di nuove vulnerabilità che hanno prodotto un aumento delle morosità.
Da alcuni anni, grazie ai fondi regionali della morosità incolpevole, il Settore Politiche sociali ha potuto fronteggiare situazioni a rischio di sfratto erogando608.750,00 che nel triennio 2018-2019-2020hanno consentito di risolvere 70 casi attraverso contributi rivolti a proprietari e inquilini.Ad oggi i fondi disponibili per l'anno in corso sono terminati e si attende un nuovo rifinanziamento.
Ciò nonostante ad Asti gli sfratti sono comunque sempre in aumento e annualmente nelle graduatoria dell'emergenza abitativa finalizzata all'assegnazione di una casa popolare, si contano circa 30 nuclei familiari che a seguito a sfratto eseguito, non sono riusciti a reperire altre soluzioni alloggiative. Il Comune,in questi casi, garantisce soluzioni abitative temporanee come il Dormitorio maschile e la Casa delle Donne e dei Bambini.
La misura del blocco degli sfratti, prorogata fino al 31 dicembre 2020, ha permesso di evitare durante il lock-down il generarsi di situazioni di conclamata emergenza, dando la possibilità di valutare i casi in carico e di reperire soluzioni adeguate. I servizi sociali si stanno preparando a fronteggiare l'intensità e complessità dell'emergenza che si verificherà nel momento in cui terminerà il blocco, anche attraverso la ripresa della collaborazione con gli Ufficiali Giudiziari e la Cancelleria del Tribunale per venire a conoscenza delle entità e del numero dei procedimenti giudiziari con prospettive esecutive a carico di nuclei in disagio economico-sociale.
Per riconoscere lo sforzo sostenuto da famiglie a basso reddito che pur avendo difficoltà a sostenere i costi della casa hanno comunque pagato regolarmente i canoni, la Regione Piemonte riattivato la misura del Sostegno della Locazione, che per alcuni anni era stata sospesa. Il bando pubblicato dal Comune nel mese di settembre scorso ha raccolto oltre 550 domande inoltrate da famiglie astigiane che nel corso dell'anno 2019/20 hanno regolarmente pagato l'affitto e che si attendono un parziale rimborso.

Senza voler usare toni allarmistici, c'è forte preoccupazione per una futura stagione di sfratti dichiarano il Sindaco Maurizio Rasero e l'Assessora Mariangela Cotto, ma l'attenzione dell'Amministrazione sul tema è molta alta e i servizi sociali da sempre attivi sulla problematica, si stanno ulteriormente attivando per individuare strategie di contenimento monitorando eventuali nuove erogazioni di contributi.

Asti, 9 dicembre 2020
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SCADENZA DELLE CARTE D'IDENTITA'
Si informa che nell'ambito delle misure urgenti connesse alla proroga dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 è stato stabilito che:''La validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità (carta identità, patente, ecc.), rilasciati da amministrazioni pubbliche, con scadenza dal 31 gennaio 2020 è prorogata al 30 aprile 2021".
La proroga riguarda sia le carte d'identità "cartacee" che quelle "elettroniche", per questo motivo non vi è urgenza di rinnovare la carta prima di tale termine.
Rimane invece limitata alla data di scadenza del documento la validità ai fini dell'espatrio, pertanto coloro che intendono recarsi all'estero prima del 31 agosto sono tenuti a rinnovare la loro carta d'identità.
Si ricorda che il servizio di prenotazione delle carte viene gestito dall'ufficio Urp solo telefonicamente ai numeri 0141/399635 o 0141/399399, mentre rimane sospesa la possibilità di prenotazione in autonomia dall'agenda on line presente sul sito del Comune di Asti.
Questo per dare precedenza agli effettivi casi di necessità ed urgenza.
Si ricorda di presentarsi agli appuntamenti in orario, portando:
- n. 1 fototessera recente (massimo 6 mesi) conforme alle regole ICAO (Ente deputato alla standardizzazione dei documenti di viaggio)
- carta d'identità precedente. Qualora il precedente documento sia valido, ma è stato smarrito o rubato: denuncia di smarrimento/furto rilasciata dalla Questura, dai Carabinieri o dalla Polizia Locale una foto recente in formato tessera.
Per i minori è necessaria la presenza dell'interessato e di entrambi i genitori muniti di documento di identificazione (nel caso di rilascio della carta di identità valida per l'espatrio); nel caso in cui uno dei due genitori sia impossibilitato a presentarsi agli sportelli, il genitore che accompagna il minore allo sportello dovrà presentare il modulo di assenso al rilascio della carta di identità del genitore assente (con allegata copia del documento di identificazione del sottoscrittore).
In caso di prima emissione della carta per il minore servono entrambi i genitori o il genitore presente dovrà essere accompagnato da altra persona maggiorenne munita di documento di identificazione che possa testimoniare in merito all'identità del minore.
Per i cittadini stranieri si richiede anche il permesso di soggiorno o ricevuta del kit postale con passaporto o carta d'identità precedente (se esistente).

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POLIZIA MUNICIPALE ASTI: DURANTE IL LOCKDOWN 419 PERSONE CONTROLLATE, 8 SANZIONI
Sono state 419 le persone controllate dalla Polizia Municipale di Asti durante il periodo di "zona rossa", a cui sono seguite 8 sanzioni per inottemperanza alle prescrizioni del DPCM. Per quanto riguarda le attività commerciali, i controlli si riferiscono anche al periodo antecedente alla zona rossa, quando le disposizioni del Governo prevedevano limitazioni riguardo la fruizione di determinate attività: sono stati eseguiti 247 controlli a cui sono seguite 4 sanzioni. Si precisa che il numero di controlli non indica altrettante attività commerciali, in quanto alcune di esse sono state controllate più volte, dovute a segnalazioni che pervenivano di volta in volta, modifiche delle disposizioni anti contagio ecc.
"Siamo contenti che dopo il lockdown di queste settimane, il Piemonte sia potuto uscire dalla "zona rossa" ed entrare in quella "arancione": di conseguenza il mercato prevede la presenza anche dei banchi di generi non alimentari; il commercio al dettaglio può nuovamente ripartire permettendo così una boccata d'ossigeno grazie alle compere natalizie in un settore che è stato fortemente colpito dall'emergenza covid. Ricordiamo però che il virus non è scomparso, le disposizioni relative ai corretti comportamenti da adottare all'aperto e nei negozi sono sempre in vigore, così come i controlli svolti dalla Polizia Municipale di Asti e da tutte le Forze dell'Ordine del territorio, sotto la regia della Prefettura e della Questura. Proprio perché tutti noi non vogliamo rivivere momenti brutti dovuti a numeri di contagi e ospedalizzati che ci porrebbero nuovamente in "zona rossa", invitiamo la cittadinanza ad utilizzare sempre la mascherina, evitare assembramenti e ad adottare tutti i comportamenti di difesa dal covid-19 che abbiamo imparato a rispettare da tempo. In caso di comportamenti eclatanti e non conformi, le Forze dell'Ordine faranno le sanzioni del caso" commentano il Sindaco di Asti Maurizio Rasero e l'Assessore alla Polizia Municipale Marco Bona.
Asti, 4 dicembre 2020
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LAVORI AL CIMITERO URBANO

Il Comune di Asti ha emesso in data 6 settembre 2018 nei confronti di tutti i Concessionari, o loro eredi, dei loculi e degli ossari situati nelle Campate dalla n. 1 alla n. 9 del Reparto A del Cimitero Urbano (immediatamente sulla destra rispetto all'ingresso principale), a causa del cattivo stato di conservazione della struttura e del generale livello di abbandono e di incuria (salvo poche e lodevoli eccezioni) delle lapidi a chiusura delle sepolture, una diffida a provvedere entro sei mesi da tale data ad effettuare la manutenzione delle lapidi stesse, ove occorrente, ed a comunicare i propri dati all'Ufficio Cimiteri.
Tale diffida prevede espressamente, per coloro che non dovessero ottemperare, la decadenza delle concessioni e l'estumulazione d'ufficio delle salme, con collocazione dei resti nell'ossario comunale.
La diffida è stata affissa, oltre che all'Albo posto all'ingresso del Cimitero Urbano e all'Albo Pretorio del Comune, in numerosi esemplari presso la struttura dei loculi in questione, in modo che fosse chiaramente visibile da coloro che si fossero recati, anche solo saltuariamente, presso la tomba dei loro congiunti, ed è stata lasciata anche dopo la scadenza fissata (6 marzo 2019) allo scopo di rendere la cosa nota al maggior numero possibile di concessionari o loro eredi.
Ad oltre due anni dall'affissione della diffida, hanno sinora preso contatto con l'Ufficio Cimiteri del Comune solo 68 concessionari, su un totale di 428 concessioni in essere; dovendo pertanto il Comune effettuare lavori urgenti di consolidamento della struttura, per scongiurare eventuali crolli, nei primi giorni del 2021 verrà formalizzata la decadenza di tutte le concessioni i cui titolari non hanno sinora, o non avranno entro tale momento, anche se ampiamente in ritardo rispetto a quanto disposto dalla diffida, comunicato i propri dati.
I resti delle salme estumulate da loculi ed ossari delle concessioni decadute verranno conservati per un anno nei magazzini del Cimitero, a disposizione di eventuali congiunti/eredi che dovessero prendere contatto tardivamente, e poi verranno definitivamente depositati nell'ossario comunale.
A tal proposito il Sindaco Maurizio Rasero e il Consigliere Delegato Piero Ferrero sottolineano che questi interventi saranno eseguiti per evitare la costruzione di nuovi loculi (circa 400) e per far si quindi che non si consumi altro terreno all'interno del cimitero. Inoltre, in questo modo si limiterà l'abbandono di loculi facendo diminuire il degrado.
Le 9 campate interessate dall'intervento necessitano non solo del rifacimento del tetto, ma anche di un intervento sulle facciate delle campate stesse. Facendo in questo modo si recupererà una parte di cimitero poco frequentato e trascurato.

Asti, 26 novembre 2020

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POLIZIA MUNICIPALE ASTI: 3 NUOVI AGENTI ASSUNTI AL COMANDO DI ASTI

Sono entrati in servizio i 3 nuovi agenti della Polizia Municipale di Asti che si vanno ad aggiungere ai 10 assunti nel 2019 dal concorso bandito dall'attuale Amministrazione Comunale.
"I 3 nuovi agenti dovevano entrare in servizio ad inizio anno, una volta completato il corso di addestramento propedeutico per questo particolare lavoro. A causa dell'epidemia covid-19, il periodo di formazione si è prolungato ma ora, superato positivamente il corso, possono essere utilizzati nell'organico del Comando della Polizia Municipale di Asti e alleggerire quindi la pressione sulla turnazione del personale in servizio, sforzo non indifferente in particolar modo per il periodo che stiamo vivendo" commenta l'Assessore alla Polizia Municipale Marco Bona.
"Con questi agenti la graduatoria del concorso da noi bandito è stata esaurita: quello del rafforzamento dell'organico della Polizia Municipale si tratta di una promessa fatta in campagna elettorale e che stiamo portando avanti, dando un segnale evidente e deciso a favore della sicurezza della nostra città e a supporto della Polizia Municipale stessa. Tali assunzioni sono fondamentali per far fronte ai tanti pensionamenti avvenuti negli anni passati e a mantenere il rapporto agenti/popolazione sempre prossimo a 1/1000 abitanti, necessario per non avere troppe difficoltà organizzative nell'erogare servizi di cui non ci vogliamo privare, come quello svolto dal nostro Comando con l'orario h24 7 giorni su 7" dichiara il Sindaco di Asti Maurizio Rasero.
19/11/20
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L'ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre, individua la Regione Piemonte quale zona in cui vengono applicate le norme di cui all'art. 3 del DPCM del 3 novembre 2020, pubblicato in Gazzetta il 4/11/20.
Tali norme producono i loro effetti dal 6 novembre e per 15 giorni.
L'art. 3 lett. i) espressamente prevede: "i datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell'emergenza; il personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in modalità agile."
I singoli Dirigenti hanno così organizzato i rispettivi Settori secondo la normativa citata, individuando gli uffici aperti al pubblico e organizzando per chi è in lavoro agile una rigorosa rendicontazione dell'attività.
Pertanto, si comunicano alla cittadinanza gli uffici che rimarranno aperti per questo periodo di lockdown ed i rispettivi orari:

Servizi Demografici
Servizi di Stato Civile (atti di morte/nascita; pubblicazioni e matrimoni; autorizzazioni al trasporto/seppellimento cremazione delle salme, emissione certificazioni), telefoni: 0141/399632-0141/399590.
Anagrafe (carte di identità elettroniche e pratiche di immigrazione e cambio indirizzo, emissione certificazioni), telefoni: 0141/399399-0141/399635-0141/399656.
Elettorale telefono 0141/399414.
Emissione pass e permessi telefoni 0141/399431-0141/399389.
I servizi vengono gestiti allo sportello con accesso, previo appuntamento telefonico, su tutti i giorni della settimana.

Servizio Tributi
Gli sportelli del Servizio Gestione Tributi IMU e TARI rimangono aperti al pubblico nei seguenti giorni ed orari, previo appuntamento al numero 0141/399969:
lunedì, martedì e mercoledì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
giovedì: dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Ufficio uscieri/piantoni
Al piano terra di Palazzo Civico, rimarrà aperto al pubblico per il deposito e la consegna di atti giudiziari, di agenti della riscossione e della corrispondenza dei residenti presso la Casa comunale nonché per le richieste di pubblicazione atti, nei seguenti giorni e orari:
lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12.

Settore Urbanistica
Gli uffici saranno chiusi al pubblico.
I contatti con gli utenti per informazioni sulle pratiche edilizie avverranno in videoconferenza previa prenotazione sul portale del comune di Asti al link di accesso diretto "agenda urbanistica" :https://astibook.it/
Mentre la presentazione delle pratiche e la richiesta di accesso agli atti avverrà esclusivamente on line attraverso il link sportello unico digitale:
https://www.pa-online.it/GisMasterWebS/SU/SU.aspx?IdCliente=005005&IdPage=SSU

Ufficio Viabilità
Riceve le istanze dalle 8:30 alle 12:30 dal lunedì al venerdì unicamente via e-mail all'indirizzo r.messicani@comune.asti.it telefono 0141/399291, trasmettendo con lo stesso mezzo le ordinanze della Polizia Municipale.

Corpo di Polizia Municipale
Si effettua l'ordinaria attività di presidio e controllo del territorio.
Gli uffici presso il Comando di via Fara ricevono su appuntamento e per urgenze dal lunedì al sabato con orario 8,30 - 12,30 - Centralino: 0141/399900

Servizio Commercio su Aree Pubbliche (telefoni 0141/399869-0141/399858) e Ufficio Notifiche (telefoni 0141/399212-0141/399217) ((via G. Natta n. 3):
Si riceve solo su appuntamento lunedì, mercoledì, venerdì con orario 9,00 - 12,00


Archivio Storico
In considerazione dei bonus e superbonus edilizi, attestazioni genealogiche urgenti per eredità e tesi di laurea, l'archivio storico è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 ed il martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 17.30 esclusivamente su appuntamento allo 0141/399339.

Ufficio Protocollo
Presso il piano terra di Palazzo Mandela lo sportello è aperto tutti i giorni ore 9-12 .

Servizi Sociali
Il Segretariato Sociale rimarrà aperto solo telefonicamente tutti i giorni con il seguente orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 mentre il martedì ed il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 17.00 - telefono 0141/399490.
Per le emergenze, su appuntamento telefonico, ci sarà sempre un operatore presente.
I seguenti servizi: area Casa - area Minori - area Adulti - area Socio Sanitaria saranno presenti solo telefonicamente ed in presenza per la gestione delle urgenze allo 0141/399468.
Banca del Dono: 0141/399084

Servizio istruzione:
I nidi resteranno aperti con l'orario consueto.
Saranno disponibili telefonicamente e per urgenze in presenza l'unità operativa mense, l'unità operativa integrazione scolastica, l'unità operativa nidi ed il servizio trasporti scolastici - telefono 0141/399444.

Asti, 6 novembre 2020
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L'articolo 109 della Gazzetta Ufficiale del 13 ottobre 2020, convertendo il decreto di maggio in legge, stabilisce il diritto per gli operatori su area pubblica ad ottenere l'esenzione della tassa. Il provvedimento stabilisce l'obbligatorietà della cancellazione ed il diritto ad un eventuale rimborso, oppure un credito verso le amministrazioni comunali, nei confronti degli operatori che avessero già pagato.
Tale provvedimento è stato ovviamente recepito dal Comune di Asti e si stanno predisponendo celermente i conteggi e le procedure necessarie per darne attuazione.
Il Sindaco Maurizio Rasero dichiara: "Siamo lieti che le proposte avanzate dai comuni, tra cui il nostro, siano state recepite, Tutti sanno la mia storia e come sono vicino ai commercianti del mercato".
Il Vicesindaco dichiara: "Un provvedimento che almeno in parte mitiga i grandi sacrifici che gli operatori del mercato stanno sostenendo in questo momento, gli uffici stanno verificando i dati e l'Amministrazione è vigile per addivenire ad una veloce istruttoria delle procedure necessarie"
L'assessore al Bilancio Renato Berzano dichiara: "Il provvedimento è in linea con la politica tariffaria di aiuto che stiamo attuando in diversi settori, nonostante le difficoltà che stiamo affrontando. Speriamo che lo Stato ristori il Comune degli sforzi immani che sta sostenendo, non lasciandoci soli".

Asti, 29 ottobre 2020
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AVVISO DI MANIFESTAZIONE D'INTERESSE PER INIZIATIVA
"ADOTTA UNA PANCHINA"

L'amministrazione comunale, in seguito al grande riscontro del progetto "Volontariato in panchina" e alle diverse richieste da parte dei cittadini, di potersi prendere cura di alcune panchine dell'arredo urbano site in prossimità della propria attività commerciale o della propria abitazione, ha considerato l'intenzione di esprimere la disponibilità ad accogliere eventuali richieste di assegnazioni del suddetto arredo. Pertanto, soggetti pubblici, singoli cittadini, banche, operatori commerciali, parrocchie, enti religiosi, imprese individuali o collettive e chiunque voglia manifestare il proprio interesse, potrà scaricare dal sito del Comune l'apposito modello con cui presentare la propria manifestazione d'interesse redatta in lingua italiana e sottoscritta digitalmente oppure mediante firma olografa accompagnata da copia del documento di riconoscimento.
La propria richiesta dovrà pervenire entro le ore 13.00 del 04 novembre 2020 tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: protocollo.comuneasti@pec.it oppure consegnare a mano all'Ufficio Protocollo del Comune di Asti sito in Piazza San Secondo n.1 Asti. Nell'oggetto della PEC dovrà essere riportata la seguente dicitura: "INIZIATIVA ADOTTA UNA PANCHINA".
Per informazioni e chiarimenti contattare:
-Geom. Gilberto Berlinghieri - 0141/399043 e-mail g.berlinghieri@comune.asti.it
-Geom. Emilietta Prescinotto - 0141/399505 e-mail e.prescinotto@comune.asti.it
Le iniziative "Volontariato in panchina" e "Adotta una panchina" dichiarano, il Sindaco Maurizio Rasero e l'Assessora Mariangela Cotto, sono progetti sperimentali rivolti all'intento di avvicinarsi ad un sempre più ampio sistema di amministrazione condivisa, tema che sta molto a cuore a questa Amministrazione.

Asti, 21 ottobre 2020

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TEST SIEROLOGICO PER GLI AGENTI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI ASTI

E' stata votata all'unanimità dalla giunta del Comune di Asti la delibera propedeutica alla stipula del protocollo operativo tra l'Amministrazione Comunale e l'A.S.L. AT per l'effettuazione dei test sierologici al personale della Polizia Municipale di Asti.
"Questo protocollo è un importante segnale che vogliamo dare ai nostri agenti della Polizia Municipale, giornalmente impegnati sul territorio in questa difficilissima emergenza e che ora sta tornando prepotentemente alla ribalta: allo screening potranno partecipare su base volontaria tutti i componenti del Comando di Asti, i quali, in caso di esito positivo, saranno ricontattati dall'ASL per l'effettuazione del tampone rino-faringeo di controllo.
Ringraziamo l'A.S.L. AT e il Commissario dott. Giovanni Messori Ioli per la disponibilità e l'opportunità concessa ai nostri agenti, in modo da avere sotto controllo la diffusione di questa bruttissima malattia, e cogliamo l'occasione per esprimere la nostra gratitudine ai medici e a tutto il personale sanitario che sta operando in questa lunga emergenza" commentano il Sindaco di Asti Maurizio Rasero e l'Assessore alla Polizia Municipale Marco Bona.

Asti, 21 ottobre 2020
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CENTRI ESTIVI
ASSEGNATI I CONTRIBUTI PER ATTIVITA' ESTIVE DEDICATE AI BAMBINI E RAGAZZI NELLA FASCIA 0-16

Il Comune di Asti ha promosso una serie di azioni per sostenere i 32 centri estivi che sono stati attivati attraverso la presentazione di regolare SCIA per il funzionamento e per agevolare la fruizione dei centri estivi da parte di minori diversamente abili e di minori con disagio sociale in carico al Servizio Sociale del Comune.

A seguito delle disposizioni regionali in materia di gestione in sicurezza delle attività estive nella fase 2, le azioni intraprese dai singoli centri estivi per la prevenzione e contrasto del contagio da Covid 19, hanno comportato un significativo aumento dei costi di attivazione in materia di personale dedicato, attività di prevenzione e dotazione di DPI, sanificazione locali, ecc., con la conseguenza di un aumento dei costi di gestione e talora delle rette a carico degli utenti.

Le risorse stanziate dal Decreto del Ministro Pari opportunità e Famiglia del 25.6.2020, quantificate per il Comune di Asti in complessivi € 183.506,00, sono state così ripartite sulla base dei criteri approvati dalla Giunta Comunale:

- € 154.406,00 erogati ai centri estivi operativi in Asti;
- la restante parte di € 29.100,00 per interventi finalizzati all'autonomia e alla comunicazione di bambini e ragazzi con disabilità in attività presso i centri estivi e territoriali e per il pagamento delle rette per la fruizione dei centri estivi da parte di minori diversamente abili e minori in carico ai servizi sociali.

In questi giorni si è concluso l'iter istruttorio da parte degli uffici comunali e sono stati emessi i mandati di pagamento ai 32 centri estivi partecipanti alla progettualità.

Il Comune di Asti inoltre, ricorda l'Assessore all'Istruzione Elisa Pietragalla, ha messo autonomamente in campo altre agevolazioni dedicate ai centri estivi, tra cui l'utilizzo gratuito dei locali scolastici, la promozione e diffusione delle informazioni sui centri estivi presenti sul territorio e, grazie alla collaborazione dell'Associazione Il Dono del volo e della Banca del Dono, la distribuzione in tutti i centri estivi della città del gel igienizzante.

Il Sindaco Maurizio Rasero, soddisfatto del servizio che i centri estivi hanno offerto a tutta la popolazione astigiana attuando protocolli impegnativi per garantire la massima sicurezza, sottolinea come la stretta collaborazione tra i soggetti impegnati nella realizzazione delle attività estive e l'amministrazione comunale, con il supporto dell'Asl, abbia permesso di creare una sinergia positiva che ha portato più di 8000 bambini ad usufruire in sicurezza delle proposte estive, offrendo un importante servizio a tutte le famiglie.

Asti, 13 ottobre 2020
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FIERA D'AUTUNNO: 3 SANZIONI PER INOTTEMPERANZA OBBLIGO MASCHERINA DA PARTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI ASTI

Nel corso dello svolgimento della consueta Fiera d'Autunno, la Polizia Municipale ha rafforzato i controlli di vigilanza per evitare episodi di microcriminalità e di richiamo alle disposizioni governative per limitare il contagio da COVID-19.
Nel corso della giornata di domenica sono state comminate:
- 3 verbali per inottemperanza dell'obbligo di indossare la mascherina
- 1 denuncia per ubriachezza molesta
"Avevamo annunciato che ci sarebbero stati controlli più stringenti da parte della Polizia Municipale di Asti e così è stato fatto. Durante questa tipologia di fiere, i servizi sono incentrati in particolar modo per prevenire episodi di microcriminalità che si possono verificare nel momento in cui le persone si recano presso i banchi dei venditori. Quest'anno però i controlli sono stati finalizzati anche al rispetto delle nuove disposizioni anti-COVID da poco emesse dal Governo nazionale, in particolar modo riguardo il divieto di assembramenti e l'obbligo di indossare la mascherina. Le 3 sanzioni comminate durante tutta la giornata di domenica sono indicative sul comportamento tenuto da parte degli astigiani: la quasi totalità degli avventori alla fiera ha rispettato le norme in questione, mentre le 3 persone sanzionate fanno parte di quella cerchia di persone "negazioniste" che, nonostante il sollecito da parte degli agenti, non hanno voluto indossare la mascherina. Ringraziamo quindi ancora una volta il lavoro della nostra Polizia Municipale, sempre a servizio della città in questo frangente così importante e delicato come il periodo storico che stiamo vivendo" commentano il Sindaco di Asti Maurizio Rasero e l'Assessore alla Polizia Municipale Marco Bona.

Asti, 13 ottobre 2020
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PIENE E DEPURATORE: 5 MILIONI DI EURO IN ATTESA DI PARTIRE

In merito a quanto riportato da alcuni organi di stampa relativamente all'evento di piena del 3 ottobre ed al funzionamento del depuratore, Comune e ASP ritengono necessario precisare quanto segue.

Come noto, durante significativi eventi di piena, in particolare quando i livelli del fiume Tanaro superano i 5 metri (livello prossimo alla soglia di "pericolo" indicata dalla protezione civile), le acque sommergono la quota di scarico del depuratore che pertanto deve interrompere la propria attività.

Durante questi eventi, ultimamente più frequenti anche in conseguenza dei cambiamenti climatici in atto, l'impianto del depuratore di Asti, per non essere allagato, deve quindi chiudere gli scarichi sino al passaggio dell'onda di piena. Non avendo più uno sbocco naturale, la rete fognaria, in caso di durate importanti della piena, può rigurgitare causando locali allagamenti soprattutto nelle zone a quota più bassa.

Per dare soluzione al problema - afferma l'Amministratore Delegato di ASP Paolo Golzio - l'Azienda ha programmato e progettato un intervento che consiste nella realizzazione di un impianto che solleva le acque di scarico del depuratore oltre la quota di massima piena del Tanaro in modo da garantirne il funzionamento anche in situazioni di emergenza.

Il Sindaco Maurizio Rasero aggiunge che l'investimento complessivo previsto è di 5,2 milioni di euro, con contributo anche da parte del Comune di Asti per 626.000 euro, e potrà essere mandato in appalto una volta che Rete Ferroviaria Italiana ne avrà concluso il complesso iter amministrativo.

Asti, 12 ottobre 2020
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Dal giorno 5 ottobre 2020 è attivo il servizio di prenotazione da remoto degli appuntamenti con i servizi e i funzionari del Settore Urbanistica e Attività Produttive del Comune di Asti.
Tale servizio permette di accedere al portale dedicato al seguente link: https://astibook.it/, ove il cittadino o il professionista può selezionare l'orario e il giorno disponibili per prenotare l'appuntamento con l'incaricato di cui ha bisogno, indicando l'oggetto della riunione. Gli appuntamenti si terranno in videoconferenza e, solo eccezionalmente in presenza, in quest'ultimo caso è necessario motivare tale richiesta. Il Sindaco Maurizio Rasero dichiara: "Capendo la necessità di un confronto tra cittadini e operatori con gli uffici comunali al fine di una maggior speditezza e velocità nel definire le pratiche, abbiamo provveduto a realizzare un servizio agile e intuitivo, utilizzabile anche in questo periodo di covid-19". Il Vicesindaco e Assessore al Commercio e Urbanistica e Attività Produttive Marcello Coppo dichiara: "Continua l'implementazione dei servizi digitali nel Settore Urbanistica e Attività Produttive, in linea con l'ammodernamento dei servizi. Con questa nuova funzionalità cittadini e professionisti possono interloquire con gli uffici in modo più trasparente, senza fare coda e senza recarsi in comune. Un'altra promessa che questa amministrazione ha mantenuto nonostante le difficoltà del momento". Asti, 6 ottobre 2020 +++++++++++

AGGIORNATO IL
05/03/2021 19:24:59

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