Venerd?, 21/02/2020
00:19

Direttore responsabile Franco Musso

ASSOCIAZIONE RADIO ASTI EUROPA P.IVA 01553610054

 

Home Page

 

 

 

QUESTURA DI ASTI

ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO A BORDO TRENO PER UN ORDINE DI CARCERAZIONE.


La Polizia Ferroviaria di Asti, durante un servizio di scorta a bordo treno, tra le stazioni di Novi Ligure e Alessandria, ha proceduto al controllo di un viaggiatore che, alla vista degli Operatori, si è innervosito ed ha tentato di eludere l'accertamento. L'uomo, un cittadino italiano trentenne e con numerosi precedenti penali per reati inerenti a stupefacenti, furti in abitazione, lesioni personali e porto abusivo di armi, è risultato gravato da un ordine di esecuzione di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa nell'ottobre 2019, per produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Pena residua da scontare: 3 anni, 1 mese e 7 giorni e una multa di 1.530 euro. Accompagnato presso gli uffici di Polizia della Stazione Ferroviaria di Alessandria per gli accertamenti successivi, è stato poi associato presso la locale Casa Circondariale e posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Torino, 19.02.2020


ASTI, CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO IN PIAZZA MARCONI:
ARRESTATO UN PUSHER TORINESE


Nella trascorsa giornata del 17 febbraio, gli operatori della Polizia di Stato - Questura di Asti, hanno effettuato un'attività di controllo straordinario del territorio nei pressi della locale stazione FF.SS., luogo nel quale era stata segnalata la presenza, come in altre città, di spacciatori, specie di origine straniera.

Durante l'espletamento del servizio, nell'ambito dell'attività finalizzata a riscontrare la presenza in loco di possibili consumatori astigiani di sostanza stupefacente, veniva notata la presenza di uno straniero, sceso dal treno proveniente da Torino, che con fare prudente e guardingo si dirigeva nei pressi della fontana presente nella piazza Marconi.

Tale atteggiamento destava l'attenzione di personale della Squadra Mobile - sezione Antidroga - ivi presente, che nell'immediatezza riusciva a fermare lo straniero per un controllo documentale.

All'atto del controllo l'uomo manifestava nervosismo nel declinare le proprie generalità, tanto da essere sottoposto a perquisizione personale, anche in considerazione dei precedenti di polizia specifici per reati attinenti agli stupefacenti.

Il soggetto identificato per O.M., nigeriano 40enne, senza fissa dimora, ad un più attento controllo operato sul posto risultava essere proprio un "corriere" della droga: il personale operante, a seguito di perquisizione, riusciva a rinvenire nella patta interna dei pantaloni, in un'apposita fessura creata nella stoffa vicino la cerniera, una busta di cellophane trasparente occultata, con all'interno nr.48 ovuli in cellophane termosaldati contenenti a loro volta sostanza stupefacente di tipo cocaina, destinata a consumatori astigiani.

Il soggetto, terminate le formalità di rito, veniva arrestato per spaccio di stupefacenti e posto a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
18/2/20



MINISTERO DELL'INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE PER LA POLIZIA STRADALE, FERROVIARIA, DELLE COMUNICAZIONI E PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO
SERVIZIO POLIZIA STRADALE
***

Il Network Europeo delle Polizie Stradali "TISPOL", ha programmato nel periodo dal 10 al 16 febbraio 2020 l'effettuazione della campagna europea congiunta denominata "Truck and Bus".
TISPOL è una rete di cooperazione tra Ie Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l'egida dell'Unione Europea alla quale aderiscono tutti i Paesi Membri tranne la Grecia e la Slovacchia oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia e la Georgia.
L'Italia é rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell'Interno che ha tenuto la Presidenza operativa fino al mese di aprile 2019 ed attualmente ricopre la Presidenza onoraria.
L'Organizzazione sviluppa una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee, con l'obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al Piano d'Azione Europeo 2011-2020. Tale attività si sviluppa attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne "tematiche" in tutto il continente, all'interno di specifiche aree strategiche.
L'obiettivo ultimo é quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l'attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo TISPOL.
Lo scopo della campagna "Truck and Bus", programmata nel periodo dal 10 al 16 febbraio 2020, é di operare un' intensi?cazione dei controlli, effettuati dalle Polizie Stradali di tutta Europa, dei mezzi pesanti adibiti al trasporlo di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d'immatricolazione nazionale sia straniera. Durante le giornate di controlli, gli agenti della Polstrada procederanno alla verifica dello stato psico?sico dei conducenti, il rispetto dei limiti di velocità, il rispetto della normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose e tutte le altre prescrizioni sull'autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria.
Quest'azione combinata a livello europeo ha la finalità di sviluppare la coscienza e la consapevolezza da parte di tutti i conducenti e utenti della strada che nello stesso momento tutte le forze di Polizia Stradale dell'Unione Europea stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune. A tal ?ne la Polizia Stradale ha predisposto sull'intero territorio nazionale, in particolar modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione nazionale e per tutto il periodo in questione e sulle ventiquattrore, l'effettuazione di mirati controlli ai mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci e degli autobus.
Sono state impiegate nr. 22 pattuglie per un totale di nr. 56 mezzi pesanti controllati, di cui nr. 18 risultati irregolari per violazione dei limiti di velocità, sistemi di ritenuta, sovraccarico, irregolarità nella documentazione, e violazione in materia di merci pericolose. Nel citato servizio è stato controllato nr. 1 autobus risultato regolare.
Asti, 17 febbraio 2020

+++++++++



OPERAZIONE RIKI COD: FERMATO DALLA POLIZIA DI STATO UN ALTRO STRANIERO COLPITO DA MISURA CAUTELARE

L'incessante ed ininterrotta attività di ricerca della Polizia di Stato nei confronti dei soggetti colpiti da misura cautelare nell'ambito dell'operazione di Polizia RIKI COD, ha consentito di rintracciare ed arrestare il ricercato R. H. tunisino 38 anni.
In particolare, gli accertamenti esperiti ed informazioni confidenziali permettevano di ritenere verosimile la presenza del R.H. nella città di Bolzano, luogo nel quale stanziava unitamente ad altri connazionali, con nome di copertura.
L'informazione veniva pertanto condivisa dalla Squadra Mobile della Questura di Asti con l'omologo Ufficio della Questura di Bolzano, al fine di verificare la fondatezza della stessa.
E proprio nella serata del 12 febbraio ., personale della Squadra Mobile di Bolzano, in stretto contatto con gli investigatori della Sezione Antidroga di Asti, rintracciava un soggetto con caratteristiche fisiche similari al ricercato, e lo sottoponeva agli accertamenti dattiloscopici.
Tali accertamenti tecnico scientifici davano riscontro positivo circa l'identità del soggetto, risultando proprio il R.H..
Allo stesso veniva notificata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'Autorità giudiziaria astigiana e ristretto nel Carcere di Bolzano.
13/2/20
+++++++++++


Asti, 6 febbraio 2020


ASTI - FERMATO PER STRADA DALLA POLIZIA DI STATO UN CITTADINO ALBANESE CON AL SEGUITO ARNESI DA SCASSO

Nel corso dei controlli su strada effettuati dalla Polizia di Stato, gli equipaggi della Squadra Volanti della Questura di Asti, poco dopo la mezzanotte odierna hanno intercettato in corso Casale una Ford Fiesta il cui conducente, alla vista degli operatori di Polizia, effettuava un'inversione di marcia percorrendo poi a forte velocità alcune strade tra corso Casale e corso Volta al fine di far perdere le proprie tracce.

Gli operatori della Polizia di Stato, nel porsi all'inseguimento del veicolo, riconoscevano il conducente, un cittadino albanese di 26 anni identificato nel corso di un precedente controllo su strada, il quale, dopo aver parcheggiato la Ford Fiesta in una piazzola di sosta, veniva intercettato dagli operatori della Volante mentre percorreva a piedi corso Alessandria.

L'uomo, gravato da numerosi precedenti di polizia, riferiva ai Poliziotti di essere diretto verso casa e di non possedere alcun veicolo, ma sottoposto a perquisizione sul posto, veniva trovato in possesso, nella tasca dei pantaloni, delle chiavi di accensione della Ford Fiesta che veniva poi rinvenuta, ancora con il motore caldo, a poca distanza.

E proprio all'interno dell'auto venivano rinvenuti due grossi cacciaviti, dei quali l'uomo non riusciva a spiegare i motivi della detenzione.

Il 26enne albanese veniva quindi accompagnato in Questura e segnalato all'Autorità Giudiziaria per il possesso degli strumenti atti allo scasso. Allo stesso, inoltre, venivano contestate numerose sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada.


Nella mattinata di ieri, infine, nella zona lungotanaro le pattuglie della Polizia di Stato - Volanti della Questura di Asti hanno rinvenuto un furgone Iveco Daily risultato rubato il giorno prima in provincia di Asti. Il furgone, dopo i rilievi, veniva restituito al legittimo proprietario.
++++++



5/2/20

ASTI: LA POLIZIA DI STATO DA' ESECUZIONE AD UN'ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI ASTIGIANO.

Nella mattinata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato - Squadra mobile della Questura di Asti hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 32enne astigiano, con precedenti di polizia a carico, resosi responsabile del furto di un portafogli e di una rapina in un esercizio commerciale della zona ovest della città
Le due vicende risalgono, rispettivamente, agli inizi dello scorso mese di dicembre ed ai primi giorni di gennaio di quest'anno.
In particolare, nel primo caso l'uomo aveva furtivamente prelevato un portafogli, con all'interno una somma di denaro di circa 500 euro, lasciato incustodito nella hall di un noto albergo del centro città.
Nel secondo caso, l'uomo si era reso responsabile di una rapina, armato di forbici, in un market di cosmetici e prodotti per la casa. Episodio per il quale erano intervenuti gli operatori della Squadra Volanti della Questura, che, a seguito dell'analisi telecamere di sicurezza cittadine e degli esercizi commerciali adiacenti, riuscivano ad identificare il reo, lo intercettavano presso la sua abitazione e lo indagavano per rapina aggravata.
Dalla successiva attività di indagine svolta dalla Squadra Mobile astigiana, è emerso che l'autore di entrambi i reati era effettivamente l'odierno arrestato.
Per tali motivi, ritenuta la pericolosità del soggetto e la possibilità che lo stesso potesse commettere ulteriori reati, l'Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento di misura custodiale ed il reo, individuato in Asti, è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa di Reclusione di Quarto Inferiore.



ASTI: 50ENNE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO PER VIOLENZA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE


La Polizia di Stato - Squadra Volanti della Questura di Asti ha arrestato, nella tarda serata di ieri, un italiano di 50 anni, resosi responsabile di minacce aggravate, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Sono le 19.30 circa, quando la Sala Operativa della Questura riceve la segnalazione della presenza all'interno di un noto albergo del centro città di un dipendente in stato di ubriachezza, aggressivo e minaccioso verso altri colleghi di lavoro.

Arrivati sul posto, i poliziotti hanno contattato il receptionist dell'hotel che riferito loro di come uno dei camerieri, presentatosi sul posto di lavoro completamente ubriaco, avesse esternato un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti del titolare e di altri suoi colleghi, minacciati con dei cocci di vetro di un bicchiere da lui stesso mandato in frantumi. Il tutto avvenuto presso il bar dell'albergo alla presenza anche di alcuni clienti.

Durante il racconto, il receptionist ha accusato un malore, perdendo momentaneamente conoscenza, a causa dello spavento, rendendo pertanto necessario l'intervento di un'ambulanza per gli accertamenti sanitari del caso.

Al momento dell'intervento, l'uomo si è rintanato all'interno del proprio alloggio nell'hotel, ma durante gli accertamenti, gli agenti hanno notato un individuo, indicato dagli altri dipendenti come il responsabile dell'accaduto, avvicinarsi al bar. Alla richiesta degli operatori di declinare le proprie generalità, l'uomo, ancora visibilmente alterato dall'alcool, ha assunto subito un atteggiamento ostile e non collaborativo nei loro confronti, rifiutandosi di fornire un documento e di dare spiegazioni sulla vicenda. A quel punto, a seguito dell'invito degli agenti a calmarsi e a seguirli presso gli Uffici della Questura, il soggetto ha iniziato a inveire contro i poliziotti, tentando, a più riprese, di colpirli con calci e pugni.

Sebbene l'uomo abbia continuato a dimenarsi, scalciando e tentando di divincolarsi, gli agenti sono riusciti, con non poche difficoltà, a contenerlo e a trarlo in arresto, in attesa del giudizio per direttissima, fissato per la mattinata di oggi.
3/2/20
++++++++



CELAVA COLTELLO NELLO ZAINO
DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO.

E' successo nella stazione di Asti, durante i controlli finalizzati alla prevenzione dei reati in ambito ferroviario, gli Operatori del Posto Polfer hanno notato una persona che, appena sceso dal treno giunto da Alessandria, alla vista degli Agenti ha cominciato a manifestare un sospetto nervosismo.
L'uomo, un quarantatreenne italiano, accompagnato presso gli Uffici Polfer di stazione per un più accurato controllo, è stato trovato in possesso di un coltello, a lama fissa, della lunghezza complessiva di 19,5 centimetri che veniva prontamente repertato, e, a suo carico, sono emersi precedenti di Polizia per reati contro la persona e il patrimonio.
Il reo è stato sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici e denunciato all'Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi.

Torino, 23 gennaio 2020
+++++




ASTI, CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO E DELLE ALTRE FORZE DELL'ORDINE AL CAMPO NOMADI DI VIA GUERRA INDAGATE 5 PERSONE

Nella mattinata odierna operatori della Polizia di Stato - Questura di Asti e Sezione Polizia Stradale, unitamente a militari dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Asti, con l'ausilio della Polizia Municipale, hanno effettuato un'operazione congiunta di controllo straordinario del campo nomadi di via Guerra disposto con Ordinanza di Servizio dal Questore di Asti, dr.ssa Alessandra FARANDA CORDELLA.
Durante il controllo del territorio l'intera area è stata sottoposta ad una accurata verifica finalizzata ad accertare l'identità ed il numero delle persone presenti nel campo ed in generale il rispetto delle normative previste.
In particolare, nel corso dell'attività di controllo sono state identificati circa 130 soggetti, tra cui una persona sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, e controllati circa 25 veicoli (autovetture e camion).
Nel contesto dell'attività, personale della Squadra Mobile dava corso a perquisizioni personali e domiciliari delegate dall'Autorità Giudiziaria oltre che nel campo nomadi di via Guerra, anche in strada Borbore ed in una abitazione situata nel Comune di Grana (AT).
In tale contesto venivano denunciati per i reati di furto aggravato 5 persone, tra cui due minorenni, ritenute fortemente indiziate di due furti perpetrati in Asti nello scorso agosto, e materiale utile alle indagini è stato sottoposto a sequestro.
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a verificare ulteriori reati a carico di alcuni dei soggetti controllati.

Asti, 14 gennaio 2020

RESTITUITO DALLA POLIZIA DI STATO UN PORTAFOGLI CON ALL'INTERNO I SOLDI DELL'AFFITTO



Poco dopo l'ora di pranzo di ieri, lunedì 13 gennaio, un cittadino ha chiamato il numero di emergenza per avvisare la Polizia di Stato - Questura di Asti di aver rinvenuto, nei pressi di piazza Statuto, ai lati di un marciapiede, un portafogli.

Sul posto giungeva una Volante e gli operatori prendevano in consegna il portafogli che risultava contenere alcune centinaia di euro, oltre a documenti e carte di credito, il tutto appartenente ad una donna astigiana.

Mentre i poliziotti della Volante cercavano di contattare la proprietaria del portafogli tramite Sala Operativa, pochi minuti dopo, nei pressi di piazza Libertà, venivano avvicinati da una signora che in modo trafelato chiedeva il loro aiuto per ritrovare il proprio portafogli smarrito poco prima con all'interno una cospicua somma di denaro occorrente a pagare l'affitto di casa.

Dopo aver accertato che la donna fosse effettivamente la proprietaria di quanto rinvenuto, le veniva riconsegnato il portafogli dal quale non risultava alcun ammanco di soldi o documenti.
14/1/2020


35ENNE ASTIGIANO ARRESTATO IN FLAGRANZA DALLA POLIZIA DI STATO PER FURTO NOTTURNO IN UNA PIZZERIA

Poco dopo le ore 02.00 di questa notte, su disposizione della Sala Operativa, la Volante della Polizia di Stato - Questura di Asti si portava celermente in viale Partigiani per una segnalazione di forti rumori provenienti dai locali di una pizzeria da asporto e per la presenza di una persona sospetta nei pressi del predetto locale.
Gli operanti, grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva sentito i rumori, ricevevano la descrizione dell'abbigliamento di un uomo indossante un giubbotto di colore scuro ed un berretto di lana che si stava allontanando dalla pizzeria in direzione di Piazza Lugano.
Alla vista della macchina della Polizia di Stato l'uomo ha tentato di nascondersi accovacciandosi dietro la siepe che costeggia viale Partigiani, ma veniva individuato e bloccato dagli operatori della Volante.
Immediatamente riconosciuto dagli operatori per un 35enne astigiano con a carico numerosi precedenti di polizia, l'uomo teneva ancora in mano una lattina verosimilmente asportata poco prima dal frigorifero della pizzeria, mentre a seguito di perquisizione sul posto nelle sue tasche venivano recuperate diverse decine di monete di diverso taglio, occultate nelle tasche dei pantaloni, una torcia portatile ed un paio di guanti.
L'uomo veniva accompagnato in Questura in stato di arresto e trattenuto nelle camere di Sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.
Sono in corso accertamenti per stabilire se l'arrestato sia l'autore di un altro furto commesso sempre nella notte in centro città, ai danni di un bar, dove ignoti hanno infranto il vetro della porta del locale e dopo essersi introdotti all'interno hanno asportato il cassetto del registratore di cassa contenente alcune decine di euro in monete.




Asti, 4 gennaio 2020

ASTI - INTENSIFICATI I CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO NELLA ZONA DI VIALE ALLA VITTORIA

ESPULSO DALLA POLIZIA DI STATO UN CITTADINO ALBANESE

Tra la fine dello scorso mese di dicembre e l'inizio di gennaio, a seguito dell'intensificazione del dispositivo di controllo del territorio disposta dal Questore di Asti, dr.ssa Alessandra FARANDA CORDELLA, in occasione delle festività di fine anno, sono stati effettuati numerosi controlli di polizia nei pressi di viale Alla Vittoria, estesi anche agli avventori degli esercizi pubblici e dei chioschi presenti nel viale.

Durante i controlli è stato identificato un cittadino albanese di 27 anni, domiciliato in Asti presso alcuni parenti, che è risultato privo di titolo per il regolare soggiorno sul territorio nazionale avendo fatto ingresso in Italia nel mese di aprile 2019. Allo straniero, accompagnato in Questura, veniva notificato dall'Ufficio Immigrazione un decreto di espulsione volontaria emesso dal Prefetto di Asti, con l'intimazione a lasciare il territorio nazionale entro 30 giorni.

Allo stesso veniva applicata anche la misura accessoria, con decreto del Questore di Asti, del ritiro del passaporto.
+++++++++++++++


Asti, 30 dicembre 2019


LA POLIZIA DI STATO DENUNCIA UN UOMO PER OMISSIONE DI SOCCORSO


Lo scorso 20 dicembre, si presentava presso l'Ufficio denunce della Polizia di Stato - Questura di Asti un uomo per denunciare un investimento stradale occorso alla madre ed al figlio minorenne nel pomeriggio del giorno precedente nei pressi di Corso Savona.

Secondo quanto riferito dall'uomo, il conducente del veicolo, una Ford CMAX, si sarebbe fermato una decina di metri più avanti dell'incidente ma non avrebbe ottemperato all'obbligo di prestare soccorso.

La donna e il bambino venivano, quindi, soccorsi da alcuni dipendente di un'agenzia immobiliare della zona, mentre il conducente si allontanava incurante delle loro condizioni.

Una volta giunti presso l'abitazione del denunciante, lo stesso si accorgeva che la madre presentava un evidente rigonfiamento alla gamba ed il figlio accusava dolori alla coscia e che entrambi zoppicavano vistosamente. Per tali motivi, richiedeva l'intervento dell'ambulanza. Sottoposti a visita, presso il pronto soccorso di Asti, venivano diagnosticati un trauma alla coscia per il bambino ed una frattura metarsale per la donna, lesioni giudicate guaribili con qualche giorno di prognosi.

Il successivo 21 dicembre gli agenti della Squadra Volante della Questura di Asti, reperita la targa del veicolo e le generalità del conducente, si recavano presso l'abitazione dello stesso senza rintracciarlo. Dopo aver esteso le ricerche nelle zone adiacenti l'abitazione, gli operatori riuscivano ad individuare però il veicolo sul quale venivano svolti i relativi rilievi fotografici e dattiloscopici ad opera del personale del locale Gabinetto della Polizia Scientifica.

Il proprietario del veicolo, un 70enne astigiano, veniva contattato più volte al telefono ma solo il 27 dicembre si presentava presso gli Uffici della Questura, ove veniva sentito a sommarie informazioni. Dalle dichiarazioni rilasciate dall'uomo emergevano a suo carico estremi di responsabilità per l'incidente stradale occorso qualche giorno prima. Pertanto, lo stesso veniva denunciato per omissione di soccorso.

+

Asti, 28 dicembre 2019


LA POLIZIA DI STATO ARRESTA 21ENNE E DENUNCIA MINORENNE PER RAPINA AGGRAVATA IN CONCORSO


Nel pomeriggio di ieri, la Centrale Operativa della Questura di Asti riceveva una chiamata da parte di un uomo che stava soccorrendo un ciclista che erano appena stato rapinato della bici da corsa nella zona sud della città, sul lungo Tanaro nei pressi di corso Savona.

Diramata la nota via radio, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Asti si portavano celermente sul posto e, presi contatti con il rapinato, lo stesso riferiva di essere stato avvicinato da due giovani uno dei quali, dopo una breve conversazione, tirava fuori un grosso coltello e gli intimava di consegnare loro la bici. Ne nasceva una colluttazione, durante la quale, uno dei due giovani colpiva a pugni ripetutamente l'uomo fino al punto da farlo rovinare al suolo, mentre l'altro gli portava via la bici.



Apprese tali informazioni e la descrizione della bici, del valore di circa duemila euro, i poliziotti delle Volanti si mettevano immediatamente alla ricerca dei rapinatori che venivano intercettati in una strada adiacente a quella dove si era appena consumata la rapina.

Il giovane a bordo della bici, che una volta intimato l'Alt, aveva tentato di darsi alla fuga a piedi, veniva subito intercettato, bloccato dagli operatori e sottoposto a perquisizione personale per mezzo della quale si rinveniva un coltello a serramanico con lama appuntita, che veniva prontamente sequestrato. Il giovane veniva identificato per E.A.E.H. di anni 21, sottoposto a rilievi fotodattiloscopici e tratto in arresto per rapina aggravata in concorso ed indagato per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

L'altro rapinatore, quello che aveva colpito e minacciato il ciclista con un grosso coltello, sebbene fosse riuscito a darsi alla fuga, veniva comunque identificato a seguito di riconoscimento da parte del rapinato. Si tratta di un minore, con alcuni precedenti di polizia, che nella tarda serata veniva individuato dagli agenti della Squadra Volante e denunciato anch'egli per rapina aggravata in concorso.
+++++



Asti, 28 novembre 2019

In data 27 novembre 2019 la Guardia di Finanza di Torino ha proceduto alla perquisizione dell'abitazione di una famiglia facente capo a personaggio di rilievo della comunità nomade residente nel campo di Carmagnola (TO). L'atto di indagine è stato disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti nell'ambito di inchiesta per fatti di truffa e riciclaggio.
L'intervento di Polizia giudiziaria è stato effettuato nel contesto di più ampia operazione di sicurezza compiuta ad opera dalla Polizia di Stato, dall'Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza- con impegno di oltre 100 agenti e militari ed unità cinofile per l'individuazione di esplosivi e la ricerca di denaro contante - anche nei campi di Asti e Alba (CN)- coordinata dalle Prefetture dì Torino, Asti e Cuneo d'intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti.
Nel contempo sono state effettuate anche altre perquisizioni d'ordine dell'Autorità giudiziaria.
In esito agli interventi è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro materiale di interesse investigativo.
Inoltre, nel corso dell'attività di P.G. riferita, nel campo nomadi di Asti venivano rinvenute alcune bobine di rame ed altra merce di valore, di verosimile provenienza furtiva e un 42enne pregiudicato, appartenente alla locale comunità nomade, veniva deferito all'A.G. per il reato di ricettazione.
++++++++



++++++
Asti, 6 novembre 2019

ASTI - CITTADINO ALBANESE GIA' ESPULSO E RIMPATRIATO ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO


Nella tarda serata di ieri la Volante della Polizia di Stato - Questura di Asti è intervenuta in piazza Roma per una segnalazione di una avvenuta rapina.
Sul posto gli Agenti trovavano ad attenderli un astigiano in compagnia di nr. 3 cittadini albanesi, intenti a discutere.
Il 45enne astigiano precisava di aver chiamato il numero di emergenza poiché vittima di uno scherzo da parte dei tre suoi conoscenti, lì presenti, ma che in realtà non vi era stata alcuna rapina.
I quattro venivano identificati, ed uno dei cittadini albanesi, un 38enne senza fissa dimora, risultava già colpito da un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale eseguito nel luglio 2019 con accompagnamento alla frontiera aerea ed imbarco su di un volo di linea diretto in Albania, con divieto di rientro in Italia per 5 anni.
Lo straniero veniva dunque accompagnato in Questura, sottoposto a rilievi fotodattiloscopici, tratto in arresto e trattenuto presso la camera di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima che avrà luogo oggi.
++++++++++++




ASTI: ARRESTATI DALLA POLIZIA DI STATO PER FURTO IN ABITAZIONE

Serata piuttosto movimentata ieri per due giovani cittadini extracomunitari resisi responsabili di tentato furto in un'abitazione della zona ovest della città.

Erano circa le ore 21.30, quando la Sala Operativa della Questura ha ricevuto da alcuni residenti nella zona, la segnalazione di due persone, introdottesi dal balcone in un appartamento posto al secondo piano di uno stabile.

Le Volanti della Polizia di Sato sono immediatamente intervenute sul luogo interessato e gli Agenti hanno notato dall'esterno muoversi al buio due figure nell'appartamento individuato; in particolare i due sconosciuti erano intenti a rovistare nelle varie stanze.

A quel punto, gli operatori hanno circondato lo stabile, bloccando ogni eventuale via di fuga ai malfattori, anche con l'ausilio di una pattuglia della Polizia Stradale e di un equipaggio dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto a seguito di chiamata della Centrale Operativa.

Con la massima cautela, i poliziotti hanno deciso di entrare dal balcone della camera da letto dell'appartamento con l'ausilio del "cestello" dei vigili del fuoco.

Una volta all'interno, gli Agenti hanno perlustrato con accortezza ogni angolo della casa, risultata a soqquadro, intimando agli sconosciuti di mostrarsi con le mani alzate. Vistisi scoperti, i due malviventi si sono arresi, sdraiandosi a terra con le braccia e le gambe divaricate, così come intimato loro dai Poliziotti. I due, privi di documenti, sono stati accompagnati in Questura e sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici, dai quali è emerso trattarsi di due giovani cittadini stranieri, non ancora trentenni, privi di permesso di soggiorno e con numerosi precedenti di polizia a carico. Per loro sono scattate le manette per tentato furto in abitazione in concorso, con processo per direttissima fissato per la mattinata odierna. Asti, 14 ottobre 2019

AGGIORNATO IL
20/02/2020 14:26:45

L'INFORMAZIONE

RUBRICHE