Gioved?, 02/07/2020
13:28

Direttore responsabile Franco Musso

ASSOCIAZIONE RADIO ASTI EUROPA P.IVA 01553610054

 

Home Page

 

 

 


1/7/20
Lettera del Presidente del Parlamento europeo David Sassoli al Primo Ministro Ceco Andrej Babiš
Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha inviato una lettera al Primo Ministro della Repubblica Ceca, Andrej Babiš, in seguito ad alcune sue dichiarazioni concernenti presunte interferenze dell’Europarlamento negli affari interni della Repubblica Ceca.

Nella lettera il Presidente Sassoli premette che:

“Colgo l'occasione per ricordare che i trattati dell'Unione europea conferiscono al Parlamento europeo il potere e il dovere di dare o negare il discarico alla Commissione europea per l'esecuzione del bilancio dell'UE, nell'esercizio dei suoi poteri di autorità di bilancio e della sua funzione di controllo democratico. A tal fine, l'articolo 319, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea prevede che il Parlamento europeo esamini i conti, il bilancio finanziario e le altre relazioni di valutazione pertinenti, nonché le relazioni speciali della Corte dei Conti. In questo contesto, i trattati stabiliscono che, per esercitare le sue competenze in materia di esecuzione di bilancio, il Parlamento europeo può chiedere alla Commissione di fornire elementi probatori sull'esecuzione delle spese o sul funzionamento dei sistemi di controllo finanziario”.

“La risoluzione adottata dal Parlamento europeo deve quindi essere considerata come parte di questo processo e come un atto derivante dai suoi poteri di controllo di bilancio e di controllo democratico, che devono essere considerati da tutti gli attori dell'UE con il massimo rispetto”.

Inoltre, continua Sassoli:

“Vorrei sottolineare che la Commissione per il controllo dei bilanci continuerà ad esercitare i suoi compiti secondo il suo mandato, anche per quanto riguarda la valutazione dei potenziali conflitti di interesse che ostacolano la buona e legittima esecuzione del bilancio europeo, insieme alle altre istituzioni comunitarie competenti”.

Il Presidente dell’Europarlamento conclude così la lettera al Primo Ministro Babis:

“A questo proposito, vorrei anche esprimere la mia grande preoccupazione per gli attacchi personali diretti ad alcuni membri della Commissione per il controllo dei bilanci di quest'Assemblea in relazione a questo caso. A seguito di inaccettabili provocazioni, un membro del Parlamento europeo e la sua famiglia sono ancora sotto la protezione della polizia. Come immaginerete, sto seguendo questi avvenimenti molto da vicino e sono pronto ad attivare tutte le procedure disponibili per proteggere l'integrità dei membri eletti di quest'Assemblea”.

++++++++++++

18-06-2020

La Conferenza sul futuro dell'Europa dovrebbe iniziare "nell'autunno 2020"

COVID-19 ha fatto emergere le carenze istituzionali dell'UE

Il Consiglio deve adottare la sua posizione nell'immediato futuro e impegnarsi su riforme

Il Parlamento esorta il Consiglio a "presentare tempestivamente una posizione sul formato e sull'organizzazione della conferenza" per far sentire la voce dei cittadini.

In una risoluzione adottata con 528 voti favorevoli, 124 contrari e 45 astensioni, il Parlamento dichiara che "10 anni dopo l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, 70 anni dopo la dichiarazione Schuman e nel contesto della pandemia di Covid-19, i tempi siano maturi per ripensare l'Unione europea". I deputati aggiungono che “il numero di crisi rilevanti che l'Unione ha attraversato dimostra la necessità di riforme istituzionali e politiche in molteplici settori della governance.”

Il Parlamento ribadisce inoltre la posizione già espressa nella sua risoluzione del gennaio 2020, sottolineando che la voce dei cittadini dovrebbe essere al centro di ampie discussioni su come affrontare le sfide interne ed esterne, che non erano previste al momento della stesura del Trattato di Lisbona.

Riconoscendo che la Conferenza è stata ritardata a causa della pandemia COVID-19, i deputati chiedono alle altre due istituzioni dell'UE di impegnarsi a "raggiungere, prima della pausa estiva, un accordo". Pur accogliendo con favore la disponibilità della Commissione ad andare avanti in modo rapido, il Parlamento si rammarica che il Consiglio non abbia ancora preso posizione.

I deputati hanno discusso la Conferenza la Segretaria di Stato Nikolina Brnjac, in nome della Presidenza croata del Consiglio, e la Vicepresidente della CE per la democrazia e la demografia Dubravka Šuica, mercoledì, durante la sessione plenaria. Potete rivedere il dibattito cliccando qui (dalle 19.05).

Contesto

La Conferenza sul futuro dell'Europa sarà organizzata dal Parlamento, dal Consiglio e dalla Commissione e durare due anni. Il Parlamento vuole che i cittadini di ogni estrazione, i rappresentanti della società civile e le parti interessate a livello europeo, nazionale, regionale e locale siano coinvolti nella definizione delle priorità dell'UE in linea con le preoccupazioni dei cittadini in un approccio dal basso verso l'alto, trasparente, inclusivo, partecipativo ed equilibrato.

Inoltre, i deputati insistono su un processo di partecipazione aperta ai cittadini per stabilire lo scopo e la portata della Conferenza, e chiedono un seguito significativo alle sue conclusioni, compreso un impegno esplicito da parte delle tre principali istituzioni dell'UE a favore di riforme sostanziali, compresa potenzialmente una revisione dei trattati dell'UE.


++++++++++++++

Premio del Cittadino europeo: candidature entro il 30 giugno

Valorizzazione dello spirito europeo, comprensione e cooperazione fra i cittadini degli stati membri dell’Unione, divulgazione di valori come dignità, uguaglianza, giustizia, solidarietà e libertà. Sono questi i principali temi oggetto del Premio del Cittadino europeo a cui, per l’edizione 2020, si affianca la lotta al COVID-19.

Il Parlamento europeo invita i cittadini, i gruppi di cittadini, le associazioni e le organizzazioni che hanno realizzato dei progetti inerenti le tematiche specificate dal regolamento a candidarsi o a nominare altri, entro il 30 giugno 2020 alle ore 23:59.

Sono ammissibili progetti nazionali, transfrontalieri e paneuropei che promuovono una maggiore integrazione e cooperazione, nonché i valori sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Fra i temi dei progetti vincitori delle passate edizioni, l'assistenza sociale e l'integrazione, l'educazione, il dialogo interculturale, l'arte e la cultura, la protezione dell'ambiente e la memoria storica.

Anche i deputati potranno nominare un progetto di un singolo o di una associazione ritenuto particolarmente meritevole.

I vincitori saranno annunciati a luglio 2020 e invitati alla cerimonia di premiazione a novembre 2020 presso il Parlamento europeo.

Candidature, informazioni e documenti utili

Il regolamento completo del Premio

Il modulo da compilare per candidarsi o nominare altri

L’informativa sul trattamento dei dati personali

Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo: CitizensPrize@europarl.europa.eu
+++++++++++++

6/5/20

Sassoli: Insieme saremo più forti
Estratti del discorso del Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, durante il vertice UE-Balcani occidentali

Intervenendo al vertice UE-Balcani occidentali che si è tenuto oggi in videoconferenza, il Presidente Sassoli ha dichiarato:

" L’Unione europea ha ricevuto un sostegno molto apprezzato nella lotta contro il coronavirus da parte dei paesi dei Balcani occidentali. Voglio ringraziare sinceramente i loro dirigenti per gli impegni presi lunedì in occasione della conferenza dei donatori organizzata dall’UE. Da parte sua, l’Unione, con un aiuto complessivo pari a 3.3 miliardi di euro, di cui 38 milioni di sopporto immediato per il settore sanitario, non ha fallito nel suo ruolo di maggiore partner dei Balcani. Sappiamo che insieme saremo più forti”.

A proposito del processo di allargamento, Sassoli ha aggiunto:

“Il Parlamento ha accolto con favore la decisione di aprire i negoziati di adesione con la Macedonia del Nord e l’Albania. È anche favorevole alla nuova metodologia per l’allargamento proposta dalla Commissione, in quanto offre più credibilità a una prospettiva rapida di adesione. Tuttavia, la natura più politica della nuova metodologia, non deve ostacolare l’impegno dell’Unione europea per un’adesione progressiva fondata sui meriti rispettivi dei candidati. (...) I valori fondamentali sui quali la nostra Unione è stata costruita devono rimanere il faro che illumina il percorso di ogni paese verso l’Unione europea”.

Sulla cooperazione con le istituzioni democratiche dei Balcani occidentali, Sassoli ha dichiarato:

“Il Parlamento europeo è desideroso di irrobustire la sua cooperazione con le istituzioni democratiche dei Balcani. Voglio in quest’occasione ribadire con chiarezza una cosa fondamentale. Misure straordinarie di emergenza possono essere legittime per combattere con efficacia la propagazione del virus. Invece la sospensione dei diritti, o meglio dei doveri di ogni parlamento nel controllo e la supervisione di tali misure, non lo sarà mai. Parlamenti forti ed efficaci sono una condizione sine qua non di qualsiasi processo di allargamento dell’Unione europea. Questo è il messaggio sul quale ho già fortemente insistito in occasione dello Speakers Summit che ho organizzato a Bruxelles a gennaio.

Ma non possiamo chiedere sforzi ai nostri partner dei Balcani, se non siamo capaci di dimostrare esemplarità anche all’interno dell’Unione europea. Credo quindi che sia necessario rinforzare i meccanismi esistenti per garantire il rispetto dello stato di diritto. È anche fondamentale che la Conferenza sul futuro dell’Europa si riunisca senza indugio. E lo dico con chiarezza: di questo futuro i Balcani occidentali ne fanno parte, ed è perciò inimmaginabile che non vengano associati ai lavori della Conferenza (...). “In conclusione, il Parlamento europeo vuole rimanere un partner affidabile a fianco dei paesi candidati all’adesione. L’allargamento è una delle conquiste più grandi dell’Unione europea. Adesso lavoriamo tutti per garantire che lo rimanga”.

AGGIORNATO IL
01/07/2020 19:52:49

L'INFORMAZIONE

RUBRICHE