Martedì, 19/02/2019
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Direttore responsabile Franco Musso

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FINANZIATO PROGETTO DEL COMUNE DI ASTI: 13 NUOVE TELECAMERE NELLE ZONE CORSO MATTEOTTI E CORSO VOLTA
Grazie all'implementazione delle risorse predisposto dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini, anche il progetto videosorveglianza del Comune di Asti è stato finanziato con fondi statali.
Il progetto prevede l'installazione di 13 telecamere in diverse zone della città: Corso Matteotti, Via Grassi, Tribunale, P.zza Montafia, rotonda Corso Volta/Strada Valmanera, rotonda V. Arò/V. Bocca, Via Tosi, Via Pavese e C.so Casale/C.so Volta.
"Il progetto prevede una quota di cofinanziamento di 20 mila € da parte del Comune su un costo complessivo dell'opera che avevamo stimato in 200 mila €. Verranno installate telecamere cosiddette "panoramiche" che integrano al loro interno fino 4 obiettivi ad ottica fissa. Ciascuna unità di ripresa - in considerazione del campo visivo a disposizione - potrà riprendere fino a 4 diverse immagini del sito, consentendo quindi un controllo completo dell'area di interesse. Molto importante è la collocazione delle telecamere che saranno posizionate in zone scoperte dall'attuale sistema di videosorveglianza: ciò porterà ad un aumento delle aree cittadine monitorare" commenta soddisfatto l'Assessore alla Sicurezza Marco Bona.
"Questo è un ulteriore segnale che diamo alla città: le telecamere verranno posizionate in punti sensibili e strategici per il monitoraggio e il controllo del territorio. Appena insediatici in Comune, siamo andati alla ricerca di fondi per implementare il sistema di videosorveglianza comunale: è una grande soddisfazione veder finanziato dal Ministero un progetto da noi interamente ideato e voluto. Un doveroso ringraziamento va agli uffici per il lavoro ed il supporto tecnico svolto. In campagna elettorale dicevamo "Sicurezza: priorità assoluta": questo ed altri progetti (come le assunzioni della Polizia Municipale) dimostrano quanto noi crediamo in questo tema" dichiara il Sindaco Maurizio Rasero.

Asti, 14 febbraio 2019

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SALUTO AL VICEQUESTORE DONATELLA BOSCASSI


Oggi, in occasione del suo recente pensionamento, il sindaco Maurizio Rasero e la Giunta hanno ricevuto la dott.ssa Donatella Boscassi, vice questore, memoria storica della Questura astigiana, per ringraziarla del lavoro svolto con serietà ed impegno in tutti questi anni al servizio della nostra Comunità.



Il Sindaco, nell'accogliere a Palazzo Civico la sempre sorridente dottoressa Boscassi, si è complimentato con lei per l'equilibrio e il "savoir faire" che l'hanno contraddistinta nel corso della sua carriera che l'ha portata a rivestire ruoli differenti in modo sempre brillante conseguendo risultati prestigiosi.

Asti, 5 febbraio 2019
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CONTINUANO LE VISITE DEGLI ALUNNI A PALAZZO CIVICO

Continuano le visite degli alunni delle scuole astigiane a Palazzo Civico, il Sindaco Maurizio Rasero, questa mattina, ha infatti ricevuto in Municipio numerosi studenti della scuola elementare Eo Baussano.
Prosegue quindi l'iniziativa voluta dal Sindaco e dall'Assessore Pietragalla lo scorso anno ed intrapresa nell'intento di far conoscere ai giovani concittadini le istituzioni proprio a partire da quelle comunali accrescendo il loro senso civico e quello di appartenenza alla comunità.



La visita, che prevede un piccolo tour delle sale storiche e di quelle istituzionali del palazzo, accompagnata dai racconti del Sindaco, dell'Assessore e di alcuni consiglieri comunali, si conclude con la consegna di un attestato di partecipazione a ricordo della giornata trascorsa in Municipio.

Asti, 5 febbraio 2019
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IL CONTROLLO DEL VICINATO A VALMANERA

L'8 maggio 2015 nasceva il gruppo whatsapp "Persone Sospette Valmanera" con pochissimi partecipanti, dettato dalla necessità di segnalare in maniera immediata la presenza di estranei-sospetti o furti nella frazione. A seguito delle prime segnalazioni, gli abitanti di Valmanera si sono resi conto dell'efficacia del sistema che consiste nel segnalare attività, persone e mezzi sospetti che circolano o sostano nelle immediate vicinanze delle abitazioni. In questo modo, inviando un solo messaggio sul gruppo, tutti gli aderenti si allertano. Per chi non ha dimestichezza con lo smartphone, come molti anziani, hanno aderito per loro figli o nipoti che in seguito alle segnalazioni avvisano telefonicamente i propri cari. Ad oggi il numero dei partecipanti è notevolmente cresciuto, tant'è che collaborano 107 abitanti della frazione di Valmanera.
Il 18 gennaio è stata indetta una riunione presso il circolo della frazione con la partecipazione del Sindaco Maurizio Rasero, dell'Assessore alla Sicurezza Bona Marco, del Comandante della Polizia Municipale Saracco Riccardo, del Presidente dell'Associazione Controllo del Vicinato Raffero Ferdinando, del referente per la provincia di Asti Fea Aandrea e del Consigliere Comunale e Provinciale Amasio Monica. Alla serata hanno partecipato numerosi abitanti di Valmanera e Viatosto, orgogliosi del successo dell'iniziativa. Erano altresì presenti persone residenti in altre zone di Asti, interessate a voler realizzare ed estendere il Controllo del Vicinato nelle altre frazioni e nei Borghi della città. Il Presidente Raffero ha apportato delucidazioni in merito al progetto tramite la proiezione di slide, spiegando anche l'importanza degli aspetti relativi alla privacy e impegnandosi a fornire del materiale informativo che verrà inviato alla Coordinatrice del gruppo Lanfranco Serena.
Inoltre il Sindaco Rasero e l'Assessore Bona hanno ribadito l'importanza del progetto, a costo zero per i cittadini e senza assumersi pericoli per la propria incolumità, semplicemente monitorando la propria zona ed allargando l'iniziativa anche a chi non ne fa ancora parte, così che il gruppo cresca numericamente ed il territorio coperto sia vasto.
Allo studio anche un momento di incontro promosso dal Comune di Asti con la partecipazione dei coordinatori dei gruppi e le Forze dell'Ordine astigiane, così come stipulato dal Protocollo sul Controllo di Vicinato tra Prefettura e Comune, al fine di "formare" i coordinatori per far sì che la collaborazione sia sempre più proficua e la sicurezza del territorio sia sempre maggiore.
Infine il Comandante Saracco ha sottolineato la preziosa collaborazione che i cittadini svolgono con le Forze dell'Ordine, sottolineando altresì l'importanza di non mettere a rischio la propria incolumità, rivolgendosi agli organi di polizia qualora si ravvisino situazioni "sospette".

Asti, 23 gennaio 2019


LA LOTTA ALLO SPRECO PASSA ATTRAVERSO LA SOLIDARIETÀ

A chi non è capitato di chiedersi se tutto, proprio tutto, vada inesorabilmente buttato via.
Soprattutto quando ancora in buone condizioni, basti ricordare, ad Asti, le venti famiglie dotate nel 2017di arredi per l'alloggio, oppure gli alimenti, che nelle condizioni autorizzate, ogni settimana sono in grado di alleviare la fame di qualcuno.
Se solidarietà incorre tra i termini di uso comune, pur a fronte di rilevanti difficoltà, i dati astigiani parlano chiaro.
Si sono resi disponibili da una rilevazione richiesta dalla Regione Piemonte per monitorare la lotta allo spreco in base alla legge "Promozione di interventi di recupero e valorizzazione dei beni invenduti" (n.12/2015).
Nel 2017 sono stati distribuiti 10.000 pacchi di alimenti di cui oltre 2000 confezionati con generi provenienti dalle raccolte volontarie del Banco Alimentare e di Porta la Sporta.
Almeno 3 quintali gli indumenti in buone condizioni donati a chi ne ha bisogno, e le periodiche donazioni della grande distribuzione locale che assicurano l'approvvigionamento di alimenti che prossimi alla scadenza andrebbero persi.
La convenzione con Asl At, per il recupero dei pasti non consumati alla mensa dipendenti frutta mediamente 30 frazioni, un primo o un secondo piatto, che tre volte alla settimana vengono consegnati alla Mensa sociale per essere consumati sul posto, al Centro di Accoglienza notturno maschile, o a completare le borse di alimenti distribuite giornalmente.
La movimentazione di arredi e il ricovero dei materiali, grazie alla recente istituzione del "Magazzino Non Solo" ha permesso una migliore finalizzazione e impiego di energie, una per tutte grazie all'associazione One more life.
A fruire di questi aiuti sono famiglie in difficoltà, persone anziane indigenti, persone senza fissa dimora, persone immigrate.
"Ma l'aiuto equivalente, ricordano il Sindaco Rasero e l'assessore Cotto, è pure l'auto consapevolezza da parte dei donatori a ben considerare il valore che assume donare, senza alcun tornaconto economico, oppure scegliere il riutilizzo, e indirettamente, quando e come riciclare".
Su queste e altre iniziative volte a sostenere e implementare la cultura e la migliore organizzazione della solidarietà si spendono la Banca del Dono e la sua associazione di volontari e collaboratori "Il dono del volo" con sede in piazza Roma.
La rilevazione veicolata dal Centro Servizi del Volontariato locale permetterà all'Assessorato Politiche sociali della Regione Piemonte di indirizzare interventi di sostegno a favore delle realtà organizzate che operano nel settore del recupero e ridistribuzione di generi alimentari e non.

Asti, 23 gennaio 2019



Dal 16 al 18 gennaio una delegazione astigiana costituita dall'assessore al Turismo e gemellaggi Loretta Bologna, dal Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Boccia, dalla consigliera Francesca Varca, dalla Responsabile del Settore turismo e gemellaggi del Comune di Asti Simona Bottero e dai musicisti Andrea Cerrato e Italo Colombo (quest'ultimo anche in rappresentanza dell'Associazione di gemellaggio Asti in Amicizia), hanno partecipato alla Fiera del Turismo internazionale CMT di Stoccarda. Proprio l'esibizione musicale, proposta su tre diversi palchi nell'ambito di padiglioni diversi della Fiera ed accompagnata da un video promozionale sulla città di Asti, ha rappresentato un momento di eleganza e stile tutto italiano, molto apprezzato dal vasto pubblico presente.
" Mi sono resa conto, partecipando alla fiera sul turismo internazionale di Stoccarda - riferisce l'assessore Loretta Bologna - quanto sia apprezzato il nostro territorio e delle enormi potenzialità che abbiamo davanti a noi. Per la prima volta Asti è stata presente con un proprio stand unitamente a Biberach e a Valence, ad una delle più grandi fiere internazionali dedicate al turismo e in questi due giorni ho potuto constatare come occorra ,specialmente guardando all'estero, agire in un'ottica di collaborazione più ampia con i territori a noi più vicini, ed in tal senso l'unione con Alba Langhe e Roero Monferrato , si dimostra quanto mai produttiva ed efficace.
Nei diversi incontri che ho avuto con operatori del settore, sia italiani che stranieri, in particolare tedeschi, si evidenzia l'esigenza di offrire al turista un'offerta che deve riguardare non solo una molteplicità di occasioni gastronomiche, culturali ma anche paesaggistiche. Occorre creare un percorso vasto che impegni il turista sul territorio per alcuni giorni, in modo variato ed interessante, evitando quel mordi e fuggi che caratterizza ancora un po' il turismo locale.
Questa esperienza sarà utile per impostare un piano di lavoro che tenga conto del tipo di turismo che un territorio come il nostro può offrire a livello internazionale ed in tal senso l'Amministrazione Comunale si sta muovendo attraverso tutta una serie di iniziative che vanno da quelle tradizionali, che andranno opportunamente rivisitate, ad alcune nuove proposte che stiamo elaborando a questo preciso scopo."
La trasferta tedesca è stata possibile anche grazie alla collaborazione con l'associazione Asti in amicizia, da sempre partner attivo del Comune in tutte le iniziative legate al gemellaggio. L'associazione stessa è reduce da un mese di dicembre molto impegnativo, durante il quale ha coordinato la presenza di Asti al mercatino di Natale di Biberach per tre settimane. Per la prima volta durante i fine settimana di dicembre oltre ai volontari dell'associazione sono state di grande supporto anche alcune studentesse del liceo linguistico A. Monti, che hanno collaborato attivamente alle vendite dei nostri prodotti tipici potendo esercitarsi con la lingua tedesca.
La prossima trasferta è in previsione a fine mese alla Fiera del tartufo di Valence, durante la quale oltre ad una delegazione dell'Associazione di gemellaggio, saranno presenti i tartufai dell'associazione ATAM, che già nella scorsa edizione hanno riscontrato un grande successo, promuovendo l'eccellenza del nostro tartufo bianco. Ancora una volta i gemellaggi, avviati con lungimiranza decenni fa, si rivelano un utile strumento di promozione turistica ed un'occasione per i nostri giovani studenti.
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RACCOLTA DEIEZIONI CANINE E LAVAGGIO SUOLO PUBBLICO


In data odierna il Sindaco Maurizio Rasero ha firmato l'ordinanza n. 5 relativa alla rimozione delle deiezioni canine e al lavaggio del suolo pubblico. Tale provvedimento è stato adottato poiché la mancata rimozione delle deiezioni animali e la relativa pulizia del suolo pubblico, in particolare sui marciapiedi destinati ai pedoni, nelle aiuole e nei luoghi destinati alla ricreazione e allo svago dei cittadini, oltre a costituire un atto di maleducazione e di inciviltà, possono comportare rischi per la salute della popolazione, soprattutto per le fasce più esposte.
Chi è proprietario di un cane, infatti, non è solo responsabile del suo benessere, ma anche del suo comportamento e, pertanto, chi porta a spasso il proprio cane deve evitare che il suolo pubblico venga sporcato munendosi di idonea attrezzatura, da esibire su richiesta agli agenti di Polizia Municipale: paletta e sacchetto per la raccolta delle deiezioni e acqua per il lavaggio delle urine, preservando così igiene e decoro dei luoghi.
Per facilitare la raccolta delle deiezioni, i cittadini proprietari di animali da compagnia possono poi usufruire gratuitamente degli appositi cestini posizionati in molte zone della città nel rispetto delle più basilari regole di tutela dell'ambiente e di pulizia.
A tal proposito, il Sindaco Rasero ha dichiarato: "Le numerose segnalazioni e lamentele pervenute da parte di residenti e turisti in merito ai disagi derivanti dalla presenza di deiezioni su suolo pubblico, nei parchi e nelle aree verdi hanno indotto l'Amministrazione ad assumere tale ordinanza ancor più severa rispetto alla precedente. Infatti, una città più pulita è una città più bella e più vivibile. Inoltre, rispettare le regole aiuta a far superare ogni forma di intolleranza verso la presenza degli amici a quattro zampe nella nostra città".


Asti, 16 gennaio 2019
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APPROVATO L'AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE D'INDENNITÀ PER LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO TARTUFIGENO REGIONALE

Il Comune di Asti informa che la Regione Piemonte, con determinazione dirigenziale n. 4100 del 13/12/2018, ha approvato l'avviso per la presentazione delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale e dei relativi allegati. Si ricorda che la materia è disciplinata dalla l.r. n. 16/2008 (Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale) che dispone, tra le altre misure, la concessione di un'indennità ai proprietari o possessori di terreni per la conservazione di ciascun soggetto arboreo di riconosciuta capacità tartufigena secondo uno specifico piano di coltura e conservazione, permettendo nel contempo la libera raccolta dei tartufi su detti terreni (articolo 4) e dalla D.G.R. 8 febbraio 2010, n. 5-13189 che ha approvato, tra l'altro, le disposizioni attuative dell'articolo 4 della l.r. 16/2008 (artt. 1, 2 e 3).
La determinazione ed i moduli delle domande di indennità sono stati pubblicati sul BU n. 51 del 20/12/2018 e sono scaricabili dal sito: http://www.regione.piemonte.it/foreste/it/1342
La scadenza per la presentazione delle domande presso gli uffici comunali è il 18.02.2019.
Si precisa che la domanda presentata per la prima volta deve essere redatta secondo il modello
"Domanda iniziale di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno", che contiene la proposta di piano di coltura e conservazione.
Alla domanda devono essere allegati:
- l'estratto di mappa catastale, relativo alle particelle interessate;
- la fotocopia di un valido documento di identità del richiedente.
La domanda presentata per la seconda annualità, sempre che non siano occorse variazioni relative al richiedente o al numero delle particelle catastali o al numero delle piante tartufigene interessate, dovrà essere redatta secondo il modello "Domanda di conferma dell'indennità annuale per la conservazione del patrimonio tartufigeno".
Alla domanda deve essere allegata la fotocopia di un valido documento di identità del richiedente.
Le domande pervenute al Comune e debitamente protocollate entro il 18.02.2018 saranno istruite dalla Commissione Consultiva Comunale per l'agricoltura e le foreste che indicherà, nella colonna H di ciascun modello di domanda, il numero di piante ammesse per ciascuna particella catastale, e compilerà interamente il verbale di accertamento.
Acquisiti i verbali di accertamento redatti dalla Commissione, il Comune trasmetterà tutta la documentazione al Settore Foreste della Regione Piemonte affinché, dopo gli opportuni controlli tecnici e amministrativi, provveda all'approvazione dell'elenco generale dei beneficiari e alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale.
Mantenere in piedi un albero tartufigeno, puntualizza l'Assessore Agricoltura Marcello Coppo, significa accrescere il patrimonio del nostro splendido territorio.
In aggiunta il Sindaco Maurizio Rasero, data l'importanza della tematica, sottolinea che già la scorsa primavera l'Amministrazione Comunale ha dato in convenzione un'area nei pressi di Rio Crosio per la piantumazione di piante tartufigene e la relativa manutenzione dell'area verde. Per info e per ritirare la modulistica: Comune di Asti tel. 0141-399530 - p.pozzebon@comune.asti.it. Asti, 10 gennaio 2019

AGGIORNATO IL
19/02/2019 10:01:22

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