Venerdì, 26/04/2019
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Torino, 19 aprile 2019


SOSTEGNO ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE:
NUOVO BANDO PER I VOUCHER FIERE
Dal 14 al 23 maggio si potranno presentare le richieste di sostegno per le fiere all'estero che si svolgono nel secondo semestre 2019

Consolidamento dei percorsi di internazionalizzazione e incremento della competitività su mercati stranieri: sono gli obiettivi del nuovo bando per sostenere la partecipazione di piccole e medie imprese a manifestazioni fieristiche internazionali all'estero che si svolgeranno nella seconda metà del 2019, attraverso la concessione di voucher.

La misura ha già dato in precedenza ottimi riscontri. Sono state infatti oltre 580 le imprese piemontesi che hanno già ottenuto il contributo con il precedente bando, per un valore di erogazioni pari a 3 milioni di euro. La nuova call, che ha una dotazione finanziaria di 1 milione di euro, permetterà di ampliare ulteriormente la platea dei beneficiari e di sostenere più diffusamente le imprese del territorio nell'export, stimolando una maggiore partecipazione da parte delle pmi alle più importanti fiere che si svolgono fuori dai nostri confini.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino alla concorrenza del 100% delle spese ritenute ammissibili, per l’importo massimo di 5 mila euro per le fiere in Paesi Europei e di 7 mila euro per le fiere in Paesi extra Europa.

Il bando, pubblicato ieri, prevede l'invio delle domande dal 14 al 23 maggio prossimi. Possibilità di presentare una sola richiesta di sostegno sulle rispettive linee, una per le fiere in Europa e l'altra per fiere extra UE.

Ulteriori info su: http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/avvisi/bando-il-sostegno-alla-internazionalizzazione-delle-imprese-del-territorio-attraverso-l-0
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Torino, 19 aprile 2019

PIEMONTE: PROTEZIONE CIVILE. 2 MILIONI E 400MILA EURO DI NUOVE RISORSE PER L’ACQUISTO E LA MANUTENZIONE DEI MEZZI E ATTREZZATURE DELLA PROTEZIONE CIVILE


Approvato dal Dipartimento della Protezione civile il progetto presentato nel 2018 dalla Regione Piemonte per l’acquisto e la manutenzione dei mezzi e delle attrezzature occorrenti alle operazioni di soccorso alla popolazione. La Giunta regionale ha pertanto provveduto all’iscrizione a bilancio di 2 milioni e 400mila euro, di cui 882mila saranno utilizzati per l’acquisto e la riparazione dei macchinari e delle attrezzature di soccorso, mentre oltre 1 milione e mezzo di euro verranno utilizzati per l’acquisto e la riparazione dei mezzi.

Il progetto è stato presentato dalla Regione Piemonte al Dipartimento di Protezione civile lo scorso luglio, risultando meritevole di un significativo stanziamento che contribuirà all’efficientamento dell’intero sistema di pronto intervento piemontese.

Inoltre, poche settimane fa, la Giunta regionale ha approvato un nuovo progetto relativo all’anno 2019 con un preventivo di spesa pari a 1milione e 400mila euro, al momento al vaglio del Dipartimento.

Il quadro economico del progetto vede una spesa per categoria di intervento così ripartita:

Allestimento e gestione aree di accoglienza € 633.000,00

Allestimento strutture campali per soccorritori € 555.000,00

Emergenze da rischio idraulico/idrogeologico € 219.383,94

Lotta attiva agli incendi boschivi € 404.000,00

Gestione delle telecomunicazioni di emergenza € 281.708,98

Attività logistiche varie di supporto alle emergenze di tipo idrogeologico/nivologico € 175.000,00

Altre tipologie di interventi specialistici € 50.000,00

Adeguamento funzionale sedi logistiche regionali € 95.000,00

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Torino, 12 aprile 2019

LA MISSIONE PIEMONTESE IN MOZAMBICO LA MAXI-EMERGENZA DONA L’OSPEDALE DA CAMPO

La Regione Piemonte dona al Mozambico l’ospedale da campo che è stato costituito in questi giorni nella città di Beira, nell’ambito della missione della Maxi-emergenza 118 nel paese africano.

La struttura, un modulo con un posto medico avanzato con chirurgia d'urgenza e 55 fra medici, infermieri e tecnici del servizio sanitario regionale, era partita per il paese africano domenica 24 marzo per fornire aiuto e supporto alle popolazioni colpite dal ciclone Idai, su richiesta della Commissione europea che ha attivato il Meccanismo unionale di protezione civile.

La Maxi-Emergenza regionale, che ha sede a Saluzzo ed è coordinata dal dottor Mario Raviolo, è infatti l’unica in Italia e una delle uniche quattro in Europa ad aver ottenuto la certificazione che attesta il rispetto degli standard previsti per l’EMT2 ed è in grado di operare in tutto il mondo nel corso di catastrofi con un team medico-chirurgico di altissimo livello professionale.

Questa mattina la Giunta regionale ha approvato una delibera dell’assessore regionale alla Sanità in cui si prende atto di un’ordinanza del Consiglio dei Ministri che stanzia 3,4 milioni di euro: l’ospedale verrà donato dall’Asl Cn1 a favore della popolazione del Mozambico con tutte le attrezzature integre, sale operatorie, apparecchiature mediche e tende per la degenza. Lo stanziamento servirà a coprire i costi e a dotare la Maxi-Emergenza regionale di un nuovo ospedale da campo da usare in futuro.

La missione si chiuderà il 26 aprile. In queste ore torneranno in Italia 49 dei 55 operatori del servizio sanitario regionale presenti a Beira e ne partiranno altri 11. Al termine della missione subentreranno nella gestione dell’ospedale medici e operatori locali che sono stati formati in queste settimane dai professionisti piemontesi.
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Torino, 9 aprile 2019

INCENDI BOSCHIVI: REVOCATO LO STATO DI MASSIMA PERICOLOSITÀ

Il Settore Protezione civile e Antincendi boschivi della Regione ha revocato a partire da domani, 10 aprile 2019, lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi su tutto il territorio piemontese.

La decisione è stata assunta sulla base del quadro della situazione meteorologica in atto e prevista dal Centro Funzionale Arpa Piemonte.
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Torino, 4 aprile 2019

ESENZIONE DAL TICKET PER REDDITO, PROROGA SINO AL 31 MARZO 2020

Abolito il ticket sui farmaci

La Regione ha confermato fino al 31 marzo 2020 la validità dei certificati di esenzione per reddito dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per la specialistica riguardanti le seguenti categorie:

cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a euro 36.151,98 (il minore al compimento del sesto anno non potrà più usufruire di tale esenzione); codice E01
titolari di assegno (ex pensione) sociale e loro familiari a carico; codice E03
titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant'anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori euro 516,46 per ogni figlio a carico; codice E04

I cittadini in possesso del certificato di esenzione con il codice E02,disoccupati e lavoratori in mobilità, dovranno recarsi alla propria Azienda sanitaria locale di riferimento per l’eventuale rinnovo del certificato. Considerata l’estrema variabilità della condizione, la proroga non è automatica.

L’esenzione E05 per la spesa farmaceutica non è più necessaria in quanto la Regione- con delibera di Giunta del 15 febbraio 2019- ha abolito la compartecipazione alla spesa fissa sui farmaci.

La persona che ha diritto all’esenzione (disoccupato, iscritto al Centro per l’Impiego - non in cerca di un primo lavoro- e suoi familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori euro 516,46 per ogni figlio a carico) deve rinnovare il certificato, attraverso la funzionalità telematica o recandosi nello sportello di “Scelta/Revoca” dell’Asl per rendere l’autocertificazione sul relativo reddito o inviando l’autocertificazione sul reddito, compilata e sottoscritta, tramite persona di fiducia munita di documento di identità del sottoscrittore e di delega.

Il cittadino può presentare l’autocertificazione in via telematica, attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o in alternativa con credenziali di tessera sanitaria con microchip (Tessera sanitaria - Carta nazionale dei servizi) o qualsiasi altra Carta Nazionale Servizi al seguente link:

http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/salute/servizi/924-autocertificazione-esenzioni-da-reddito

Si precisa che, in caso di eventuale perdita dei requisiti di reddito che danno diritto all’esenzione, l’assistito è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’ASL, anche attraverso la funzionalità telematica, per la cessazione del diritto all’esenzione, a non avvalersi più di tale diritto e, pertanto, a non utilizzare più il certificato di esenzione per reddito.

Si ricorda che eventuali abusi di utilizzo del certificato di esenzione, in mancanza dei requisiti prescritti dalla legge, comportano responsabilità amministrative e penali.
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Torino, 5 aprile 2019

AMBIENTE, PIEMONTE: APPROVATI I CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI PRIVATI

6 MILIONI E 880MILA EURO CUMULABILI CON GLI INCENTIVI STATALI

Approvata dalla Giunta regionale la delibera che mette a disposizione quasi 7 milioni di euro per la realizzazione di interventi di coibentazione delle pareti esterne degli edifici residenziali privati, nonché, contestualmente, la sostituzione degli infissi e l’installazione delle schermature solari.

Il provvedimento mette a disposizione 1 milione e 880mila euro per la concessione di contributi a fondo perduto, e 5 milioni di euro per la costituzione di un fondo di garanzia; quest’ultimo utile quale garanzia fideiussoria per i privati che intendano accedere a un mutuo con gli istituti di credito convenzionati.

Sono ammissibili al finanziamento interventi di importo minimo di 15mila euro che interessino la coibentazione dell’involucro esterno con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda.

I criteri individuati per poter accedere al finanziamento prevedono che l’edificio interessato sia composto da almeno 4 unità abitative. I beneficiari possono essere i proprietari, nonché i titolari di diverso diritto reale o di godimento degli edifici collocati in Piemonte; gli amministratori condominiali o rappresentanti comuni se delegati.

I contributi a fondo perduto possono ricoprire fino al 10% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 40mila euro. La garanzia fideiussoria a titolo gratuito può coprire invece fino al 100% delle spese ritenute ammissibili, per un importo massimo di 500mila euro. Entrambi e le tipologie di sostegno possono essere cumulabili con gli incentivi statali in materia.

Per l’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte si tratta di un importante provvedimento che, in aggiunta ai contributi per la sostituzione dei veicoli aziendali appena deliberati, va a sostegno delle famiglie nella messa in atto delle misure per il risanamento della qualità dell’aria definite nel recente Piano Regionale di Qualità dell’Aria, nonché un’opportunità di risparmio soprattutto sulle spese di riscaldamento.

Il bando sarà pubblicato nelle prossime settimane sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.
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Corecom e Garante Privacy insieme contro il cyberbullismo


Firmato protocollo d'intesa, il Corecom sarà "sportello" per le segnalazioni.


Il Corecom Piemonte e il Garante nazionale per la Privacy insieme per contrastare il fenomeno del cyberbullismo.
È il contenuto di un protocollo di intesa sottoscritto dai due organismi presentato questa mattina a Palazzo Lascaris.
“Le leggi nazionale e regionale assegnano a Corecom e Garante le competenze in materia. La legge 71/2017 prevede che il garante nazionale possa ricevere segnalazioni e reclami da minori sopra i 14 anni o dai genitori di ragazzi che abbiano subito atti di cyberbullismo, mentre la legge regionale 2/2018 assegna al Corecom compiti di monitoraggio sul fenomeno. Per questo abbiamo deciso di mettere insieme le forze, saremo lo “sportello” del garante sul territorio, il primo presidio a cui ragazzi e famiglie potranno rivolgersi”, ha spiegato il presidente del Corecom Alessandro De Cillis.
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19 marzo 2019
Ambiente, Piemonte - Un docufilm a impatto zero: 300 alberi piantati nel Parco del Po (VC) per compensare le emissioni di “Controcorrente”

Valmaggia: «Un’iniziativa che mira ad abbattere il più possibile l’impatto delle attività antropiche»

Trecento alberi saranno piantati nel Parco del Po vercellese-alessandrino per compensare le emissioni prodotte nella realizzazione del docufilm ambientalista “Controcorrente”, sullo stato dell’acqua in Italia. Sabato 23 marzo dalle 12 nella Riseria San Giovanni di Fontanetto Po (VC), gli autori del documentario - la giornalista Claudia Carotenuto e lo studente del corso di laurea in Economia dell’ambiente, della cultura e del territorio dell’Università di Torino, Daniele Giustozzi - con la troupe e i sostenitori del progetto pianteranno il corrispettivo arboreo delle emissioni di Co2 prodotte per la realizzazione del docufilm (corrispondente a oltre 60 piante), con un’aggiunta di 200 alberi. L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al supporto della Regione Piemonte e del Parco del Po vercellese-alessandrino.

Nonostante le accortezze e l’attenzione nei confronti dell’ambiente, per la realizzazione di Controcorrente sono stati emessi circa 2613 kg di Co2 equivalenti. Il calcolo della “Carbon Footprint” è stato realizzato da due studenti di Economia dell’ambiente, della Cultura e del Territorio dell’Università di Torino. Gli alberi piantati compenseranno queste emissioni, necessarie alla realizzazione del prodotto cinematografico, e renderanno Controcorrente il primo documentario a impatto zero.

Si tratta di un docufilm sullo stato dell’acqua in Italia, un reportage “on the road”, un’inchiesta e una missione ambientalista di una giornalista e di uno studente, che attraversano la penisola per indagare l’aspetto ambientale, economico, politico, sociale e storico della risorsa idrica. Un viaggio di andata e ritorno in 15 regioni italiane, dai ghiacciai del Piemonte al delta del Po, fino alla terra siciliana, passando per la laguna di Venezia e i cantieri mai terminati delle dighe calabresi. Una inchiesta che ha visto intervistati, tra gli altri, ricercatori del Cnr, del Centro mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc), attivisti di Greenpeace e volontari di Legambiente. Le riprese del documentario sono state finanziate grazie ai fondi raccolti sulla piattaforma di crowdfunding “Produzioni dal Basso”.

Il documentario è attualmente in fase di montaggio e sarà diffuso a partire da giugno. Una volta terminato, le emissioni derivanti dalla post-produzione verranno compensate in un secondo evento.

«Iniziative come quella messa in campo dal progetto di compensazione emissiva di Co2 prodotta per la realizzazione del documentario Controcorrente - spiega l’assessore all'Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia – vanno nella direzione che auspichiamo: abbattere il più possibile l’impatto delle attività antropiche, cercando addirittura, per quanto possibile, di ottenere un vantaggio in chiave di tutela ambientale». Per informazioni sul documentario, Facebook e Instagram: @controcorrentedoc Settore Foreste della Regione Piemonte: foreste@regione.piemonte.it

AGGIORNATO IL
26/04/2019 08:46:37

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