Lunedì, 10/12/2018
06:24

Direttore responsabile Franco Musso

ASSOCIAZIONE RADIO ASTI EUROPA P.IVA 01553610054

 

Home Page

 

 

 




Ritorna Livio Musso, noto scrittore, regista, sceneggiatore e giornalista astigiano, con un nuovo ed avvincente romanzo ambientato nella sua amata Asti.
E' come sempre un piacere per gli occhi e per il cuore leggere storie di persone conosciute, di angoli cittadini, botteghe, feste del passato che molti di noi ricordano ancora.
Questo romanzo, come afferma l'aurtore, è diverso dai precedenti; è sempre ambientato nella nostra città ma i racconti (53) nascono dalla pura fantasia.
La presentazione ufficiale, alla quale TUTTI gli astigiani sono invitati, si terrà domenica 9 dicembre alle ore 16 al Centro Culturale San Secondo in Via Carducci 22 ad Asti. All'incontro parteciperà Aldo Delaude che leggerà alcuni passi.
L'intero pomeriggio è dedicato a Cichin (il cagnolino che da due anni dona affetto in casa Musso) ed ai suoi amici del Canile Municipale di Asti.



Vi aspettiamo ...non mancate !
++++++++++++++++++++++


INTRODUZIONE DELL'AUTORE


Cosa state stringendo tra le mani è la mia settima fatica di scrittore, dopo tre anni di silenzio eccomi ancora qua.
Riempi un cassetto, o meglio, la memoria del computer di idee che non mancano mai e aumentano di numero, in cui ci trovi tracce di romanzi, racconti, lavori impegnativi di critica e di saggistica, poesie, testi di canzoni, pensieri e tante altre cose.
E invece, esco in strada, giro per le vie, frequento i bar, passo un po' di tempo a parlare con gli amici più cari e con le persone che accettano di scambiare quattro parole. In molte cedono al mio ricatto sentimentale e raccontano, riaffiorano ricordi, visioni della città.
Nei giorni sento crescere la voglia, la stessa che negli anni mi ha ispirato e seguito mentre scrivevo di lei, di Asti, della mia amata città.
Il romanzo può aspettare, lo lascio lievitare nella mente, alle altre cose posso mettere mano quando voglio, ma questa forza che mi spinge dal profondo non posso rimandarla, non accetta rinvii, scuse. C'è, è ora, eccomi seduto con le dita sulla tastiera a travasare Asti dai pensieri della mente alle parole.
Devo ammettere che sono contento di farlo, che il successo dell'ultimo libro, Trin Trun Tran, mi ha fatto inorgoglire aumentando in me la voglia di scrivere.

Sotto il cielo astigiano è pieno di tante cose. Ci sono testimonianze, aneddoti, storie, alcune me le sono inventate ma sono, credetemi, così astigiane da essere in qualche modo comunque vere, magari ispirate da una foto, un'immagine, un manifesto come quelli del cinema.
Io sono soltanto il narratore dei racconti che leggerete, l'unica vera protagonista è Asti, la sua gente, le sue storie.

Il libro è dedicato a Cichin, il cagnetto che da due anni vive con Nanda e me, arrivato dal benemerito canile comunale di Asti portando in dote tante dolcezze e paure.

I ringraziamenti, fatti con tutto il cuore, vanno innanzitutto a Roberto Bona che con la sua Tipografia Astese è l'importante realtà editoriale che ha accettato, per la terza volta, di pubblicare un mio libro.
Grazie ad Antonello Catalano, grafico e amico, che stende il libro, lo incornicia, vi distribuisce le fotografie fino al momento in cui, dopo l'ok dell'editore, lo manda in buca.
Un ringraziamento a Elena Barberis. Con le poche cose che le ho messo a disposizione, con le sue tavole ha dato vita ad alcuni dei manifesti presenti nel libro.
Un sincero ringraziamento alle persone che mi hanno raccontato cose e affidato immagini della loro vita, dei loro ricordi.
Grazie ai librai e agli edicolanti che, accogliendo i lettori nelle loro grotte del sapere, del vivere direi, hanno sempre riservato un posto dignitoso ai miei libri.
Un ringraziamento a voi che leggerete le parole e vi soffermerete sulle immagini a riconoscere persone, luoghi, momenti. In un mare di libri che riempiono gli scaffali delle librerie, avete sentito la voglia, o anche solo la curiosità di portarvi a casa Sotto il cielo astigiano. E questo mi fa stare bene.
Grazie e buona lettura.

Vi saluto con tutto il cuore e non perdiamoci di vista.
Livio



QUARTA DI COPERTINA


Sotto il cielo astigiano è un insieme di racconti, testimonianze, aneddoti e tante immagini.
Nel libro è narrata, attraverso cinquantatre racconti ambientati in anni diversi, Asti vera e un'altra città verosimile, che fa conoscere un'Asti diversa, nata dalla fantasia dell'autore.
Ogni racconto inizia con una foto, un disegno, una tavola.
Sono manifesti introduttivi alla lettura della parte letteraria, per la quale le immagini sono mini rassegne presenti alla fine di ognuno dei racconti.
Nel libro, Livio Musso indossa la sola veste dI narratore, anche se compaiono incursioni del suo alter ego Pulu, già protagonista di tre vicende presenti in Trin Trun Tran.
Alla fine dei racconti, rassegne di sole immagini descrivono il mondo delle orchestre, dei musicisti, dei dancing, dei veglioni; sono presentati posti che hanno visto migliaia di astigiani, negli anni, mettere i piedi sotto un tavolo per stare insieme; c'è il mondo dei bar, dei caffè. Vi sono anche fotografie relative al gioco e al divertimento, dal bigliardo al calcio, alla passione per auto e moto.
Tutto torna: il manifesto presenta, la parte letteraria racconta, le fotografie illustrano.


LIVIO MUSSO



Nato ad Asti, il 6 settembre 1943.

Scrittore, regista, sceneggiatore, giornalista.
Negli Anni '60 e '70 è autore di canzoni in veste di paroliere.
Dalla metà degli Anni Settanta lavora a Milano come assistente regista e copy in produzioni di pubblicità, documentari e cinema industriale.
Dal 1976 al 1980 dirige TeleRadioAsti, una delle prime TV del Nord Ovest.
Nel 1981 inizia l'attività di regista per spot pubblicitari, clip e documentari.
Nello stesso anno è iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Pubblicisti. Collabora con il mensile Il Torchio e il bisettimanale La Nuova Provincia.
Dal 1987 al 1992 dirige la sede astigiana di Primantenna facente parte del Network televisivo nazionale Super Six.
E' ideatore, organizzatore, curatore e direttore artistico di eventi, spettacoli, mostre, rassegne cinematografiche.
E' ideatore e direttore artistico, nel periodo 2002 - 2014, dell'evento Cartapesta, Lenzuola e Manovelle in onore di Giovanni Pastrone, il regista astigiano autore del colossal Cabiria.
Continua il lavoro come regista di spot pubblicitari, documentari, video fiction, videoclip musicali.
Nel 2004 inizia l'attività di scrittore.


I SUOI LIBRI.

MANIMÀN
Un cortile, un tempo, una manciata di amici.
Diffusione Immagine editore - 2004

FULANDRÀN
Un cesto, una canzone e un Americano.
Diffusione Immagine editore - 2005

AMBARADÀN
Altre voci, altri gesti, altre storie.
Diffusione Immagine editore - 2006

VITE DI SPONDA
Dieci storie per il cinema.
S.L. Spettattore Libri editore - 2011

TRE GIORNI A LUGLIO
Un'amicizia nei giorni della Repubblica Astese del 1797.
Tipografia Astese di Roberto Bona editore - 2012 TRIN TRUN TRÀN Persone, cose, ricordi della Asti andata. Tipografia Astese di Roberto Bona editore - 2015 SOTTO IL CIELO ASTIGIANO Parole e immagini di Asti vera e verosimile. Tipografia Astese di Roberto Bona editore - 2018

AGGIORNATO IL
09/12/2018 21:53:43

L'INFORMAZIONE

RUBRICHE