Lunedì, 10/12/2018
06:24

Direttore responsabile Franco Musso

ASSOCIAZIONE RADIO ASTI EUROPA P.IVA 01553610054

 

Home Page

 

 

 


Torino, 5 dicembre 2018

IL NUOVO PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE DI CIRIÉ

SARÀ IN FUNZIONE PRIMA DI NATALE
Saitta: “Ci saranno nuove assunzioni, 13 infermieri e 5 Oss”

“I lavori di sistemazione dei locali sono praticamente terminati e già prima di Natale il nuovo pronto soccorso sarà operativo. Al contempo ci saranno nuove assunzioni di personale: entreranno infatti in servizio presso l’ospedale 13 infermieri e 5 Oss. Si tratta di una risposta importante sia per i cittadini che per gli operatori della struttura”.

Lo ha sottolineato l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta al termine del sopralluogo che ha compiuto oggi pomeriggio all’ospedale di Ciriè insieme alla sindaca Loredana Devietti e ai vertici dell’Asl To4.

Il pronto soccorso dell’ospedale potrà contare su un ampliamento degli spazi di 200 metri quadri e su nuova strumentazione tecnica, oltre che sull’aumento della dotazione di personale. Nel corso del 2019, inoltre, il Comune di Cirié effettuerà l'adeguamento dei marciapiedi nella strada antistante all'ingresso dell'ospedale e realizzerà nuovi parcheggi per disabili.
+++++++++


Cuneo, 3 dicembre 2018

Sarà rinnovata per il quinto anno la convenzione per il distacco artificiale delle Valanghe sul Colle della Maddalena

L’iniziativa consentirà di evitare le chiusure del Colle nei mesi invernali

Sarà rinnovato per il quarto anno il Progetto Sperimentale di azioni e monitoraggio al fine di mitigare il pericolo valanghe al valico del Colle della Maddalena (denominato P.I.D.A.V. Piano Intervento Distacco Artificiale Valanghe). E’ quanto si è stabilito nell’incontro che si è svolto in protezione Civile a Cuneo presenti l’Assessore all’Ambiente e Protezione Civile della Regione Piemonte Alberto Valmaggia, i tecnici dell’Assessorato ai Trasporti e Infrastrutture, il Presidente della Unione Montana Valle Loris Emanuel ed ANAS

Il sistema consiste nell’effettuare, tramite un’apposita campana (DaisyBell) montata su elicottero, esplosioni che provocano il distacco controllato delle formazioni nevose ritenute pericolose. Obiettivo dell’operazione evitare le chiusure del valico che negli anni passati si erano verificate proprio a causa del rischio valanghe. ANAS e Regione, con il contributo delle associazioni degli Autotrasportatori, garantiranno la copertura economica dell’iniziativa.

Nei tre anni di sperimentazione il PIDAV ha funzionato bene consentendo di ridurre significativamente le chiusure per il pericolo valanghe, ma a detta di tutti i sottoscrittori per i prossimi anni è necessario ipotizzare soluzioni più efficaci e permanenti come i paravalanghe che l’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco ha ripetutamente richiesto e che ANAS si è impegnata a progettare e realizzare.
++++++++++++

Torino, 3 dicembre 2018

LABORATORI ANALISI, LA RIORGANIZZAZIONE VA AVANTI
ENTRO FINE MESE NUOVO PIANO PER L’AREA OVEST TORINESE

Entro il mese di dicembre la Giunta regionale presenterà un nuovo piano per la riorganizzazione dei laboratori analisi dell'area Ovest torinese.

Lo ha annunciato questa mattina l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta durante la relazione sul tema effettuata alla IV commissione del Consiglio regionale.

"Come ho già avuto modo di dire nei giorni scorsi, la delibera che riorganizza i laboratori analisi in tutta la sanità piemontese secondo un modello hub-spoke risale al 2015 ed è per altro uno dei provvedimenti previsti dal piano di rientro - ha spiegato l'assessore Saitta -. Allora non era ancora stata assunta alcuna decisione in merito all'Asl unica nella città di Torino, la cui istituzione ha modificato le esigenze organizzative di tutta l'area: oggi quindi pensiamo sia opportuno rivedere il piano per quanto riguarda la zona Ovest torinese".

"Non è comunque in discussione, in alcun modo, il modello complessivo di riordino dei laboratori analisi portato avanti dalla Giunta regionale, che è in via di completamento e prevede un'importante operazione di efficientamento, grazie alla quale saranno reperite nuove risorse da impiegare nel sistema sanitario - ha precisato l'assessore Saitta -. Questa riorganizzazione, in ogni caso, non intacca minimamente i servizi offerti ai cittadini, che saranno mantenuti nel numero e nella dislocazione attuale”.
+++++++


Torino, 4 Dicembre 2018

Ipotesi sovratassa per Euro 4 al Traforo del Frejus: la delegazione Italiana alla CIG chiede l’istituzione di un tavolo tecnico
Balocco: serve più tempo

Nel corso della riunione della Commissione Intergovernativa del Traforo autostradale del Frejus, la Delegazione Francese ha chiesto di provvedere all'interdizione dei mezzi pesanti Euro 4 al raggiungimento della soglia minima del 2% (sul volume totale dei transiti) con applicazione a far data dal 1 aprile di un sovrapedaggio del 5% al fine di incentivare il rinnovo delle flotte verso mezzi meno inquinanti.

Su sollecitazione della Regione Piemonte, l’intera Delegazione Italiana ha evidenziato come la data risulti troppo ravvicinata per poter informare correttamente le associazioni di categoria, richiedendo (come già avvenuto per gli Euro 3) l'istituzione di un tavolo tecnico.

“Occorre valutare la percentuale minima sui volumi totali e rivedere la data di effettiva applicazione della sovrattassa per non penalizzare eccessivamente le nostre imprese - ha commentato l’assessore ai trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco – La vicenda evidenzia ancora una volta come sia indispensabile procedere con la realizzazione della Torino-Lione per dare un’alternativa ecologica e sostenibile al trasporto delle merci su gomma .”
+++++++++++++++++
Torino, 30 novembre 2018

SAITTA: “SERVE UNA AGENZIA PUBBLICA NAZIONALE
PER CONTROLLARE LA SICUREZZA DEI DISPOSITIVI MEDICI”

“L’utilizzo dei dispositivi medici all’interno del sistema sanitario è una procedura che necessita di maggiori controlli e di verifiche per tutelare la sicurezza dei pazienti. La mia proposta è di istituire una agenzia pubblica a livello nazionale, che abbia il compito specifico di valutare l’immissione in commercio di nuovi dispositivi”.

Lo ha sottolineato questa mattina l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta, commentando i risultati dell’inchiesta giornalistica internazionale sui prodotti dell’industria sanitaria, nel corso del convegno “Salute, benessere e cronicità: le nuove sfide” organizzato a Torino da Confartigianato e Anap.

“Dobbiamo assicurarci che ausili come valvole cardiache, pacemaker e protesi ortopediche siano assolutamente garantiti e non creino danni ai pazienti – ha aggiunto l’assessore Saitta, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni -. Il modello potrebbe essere lo stesso adottato attualmente dall’Aifa per i farmaci, quello di un ente che abbia la facoltà di stabilire criteri di sicurezza e di verificare la qualità dei presidi in tutte le regioni. Allo stesso tempo, occorrerà avviare un confronto con l’Unione europea, che non dispone di un’agenzia di questo genere a differenza di quanto accade con la farmaceutica”.
++++++++++

FARMACEUTICA, CON LE GARE IL PIEMONTE RISPARMIA 41 MILIONI DI EURO
LE RISORSE INVESTITE PER I NUOVI FARMACI ONCOLOGICI
SAITTA: “LE REGIONI SI UNISCANO, POSSIAMO INCIDERE SUL MERCATO”

"L'apertura del mercato della farmaceutica alla concorrenza consente al sistema sanitario pubblico di ottenere risparmi e nuove risorse da reinvestire nella cura dei pazienti. Lo dimostrano i risultati che abbiamo raggiunto come Regione Piemonte, scegliendo di bandire gare ad ogni nuova immissione in commercio di farmaci biosimilari ed equivalenti".

Lo ha detto questa mattina l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta durante il convegno "Farmaci equivalenti e farmaci biosimilari", organizzato a Torino dalla Regione Piemonte. Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto a livello nazionale sul tema della farmaceutica fra esperti e professionisti del settore.

L'introduzione delle gare per la fornitura dei medicinali ha consentito al Piemonte di risparmiare nel 2018 oltre 41 milioni di euro solo sui maggiori farmaci utilizzati, con una riduzione media di prezzo del 67%. Questa cifra ha permesso alla Regione di finanziare l'acquisto e l'utilizzo dei farmaci oncologici innovativi.

In alcuni casi, grazie al meccanismo delle gare, il Piemonte è riuscito ad ottenere una riduzione della spesa fino al 99% nel corso degli ultimi due anni: è il caso del bosentan e dell'imatinib il cui costo unitario è sceso rispettivamente da 2.210 a 27 euro e da 1.907 a 24 euro. Oppure del trastuzumab, passato da 565 a 163 euro (-71%) o dell'adalimumab, abbassatosi da 866 a 293 euro (-66%).

Un modello che la Regione Piemonte ha cercato di estendere, coinvolgendo nelle gare gli altri servizi sanitari regionali. Il risultato più significativo è stato conseguito nelle scorse settimane, con il bando per la fornitura di adalimumab, un farmaco biologico usato per malattie come l’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica e il morbo di Crohn.

La gara indetta da Scr Piemonte, a cui si sono associate anche Lazio, Sardegna, Valle d’Aosta e Veneto, ha consentito una riduzione del 65% del costo sostenuto dalle regioni e un risparmio di oltre 31 milioni di euro.

"Rafforzo dunque la proposta che ho avanzato a tutte le Regioni di unirsi per indire bandi sull'acquisto di farmaci - aggiunge l'assessore Saitta, anche in qualità di coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni -. Con le gare possiamo mettere in moto processi di aggregazione in grado di incidere sul mercato. Questo è il momento di esprimere una posizione comune come sistema pubblico".

I margini per proseguire su questa strada sono considerevoli. Fra il 2019 e il 2020, infatti, vanno a scadenza oltre 30 brevetti di farmaci (sia chimici che biologici), per un valore di 900 milioni di euro a livello nazionale e di circa 70 milioni di euro per il Piemonte.

++++++++++++

LABORATORI ANALISI, SAITTA: “STIAMO COMPLETANDO LA RIORGANIZZAZIONE
NUOVI APPROFONDIMENTI SULL’AREA OVEST TORINESE”

“Il lavoro di riorganizzazione della rete dei laboratori analisi, avviato dalla Giunta regionale a partire dal 2015, sta ormai arrivando a compimento. Il nostro obiettivo è quello di ottenere un miglioramento dell’appropriatezza e dell’efficacia diagnostica, assicurando al contempo rilevanti risparmi nella gestione e senza in alcun modo intaccare i servizi ai cittadini”.

È il commento dell’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta in seguito alla riunione tenutasi ieri su questo tema con il presidente Sergio Chiamparino e con alcuni consiglieri regionali Pd.

“Abbiamo però condiviso l’esigenza di approfondire ulteriormente il nuovo assetto organizzativo dei laboratori per quanto riguarda l’area Ovest torinese, che include l’Asl To3, l’ospedale San Luigi e l’ospedale Mauriziano, anche alla luce della riorganizzazione della sanità piemontese avvenuta in questi anni – continua l’assessore Saitta -. In ogni caso, per i cittadini non cambierà nulla: tutti i servizi saranno mantenuti nel numero e nella dislocazione attuale”.
+++++++++++++

Torino, 22 novembre 2018

LA REGIONE PIEMONTE ISTITUISCE
L’OSSERVATORIO DELLE PROFESSIONI SANITARIE

Nasce in Piemonte l’Osservatorio regionale delle Professioni sanitarie, un nuovo organismo che riunirà i rappresentanti di tutti gli ordini professionali del settore in uno spazio di dialogo e di discussione sulle tematiche del mondo sanitario.

La proposta di delibera istitutiva sarà presentata domani agli ordini professionali in vista dell’approvazione nelle prossime settimane da parte della Giunta regionale.

“L’obiettivo – spiega l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta – è quello di rafforzare il confronto sulle principali tematiche che interessano l’area delle professioni sanitarie, nell’ottica di migliorare l’appropriatezza delle risposte del sistema sanitario ai bisogni di salute dei cittadini”.

L’Osservatorio avrà in via prioritaria il compito di formulare proposte sulla programmazione dei fabbisogni formativi dei professionisti sanitari nelle strutture pubbliche e sulla stessa attività di formazione e di aggiornamento.

Avrà però anche la possibilità di approfondire specifiche problematiche legate alle professioni sanitarie, attraverso tavoli tecnici o gruppi tematici, allo scopo di migliorare la qualità e l’organizzazione dei servizi sanitari.

Saranno 9 gli ordini professionali che parteciperanno all'Osservatorio: Ordine delle Professioni infermieristiche; Ordine della Professione di Ostetrica; Ordine dei Tecnici sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni sanitarie tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione; Ordine dei Medici e degli Odontoiatri; Ordine dei Medici Veterinari; Ordine dei Farmacisti; Ordine dei Biologi; Ordine degli Psicologi; Ordine dei Chimici e dei Fisici. Parteciperanno anche rappresentanti della Siups, la Scuola interuniversitaria per le professioni sanitarie, oltre a dirigenti e funzionari dell’assessorato regionale alla Sanità.
++++++++

Bruxelles, 22 Novembre 2018

L'Assessore Balocco al Forum del corridoio Mediterraneo
"La Torino Lione è strategica per il Piemonte e per l'intera Europa"

A Bruxelles alla riunione del Forum del corridoio Mediterraneo (Kiev-Lisbona) ha partecipato l'assessore ai trasporti della regione Piemonte che nel suo intervento ha salutato il nuovo coordinatore Iveta Radicova augurandole buon lavoro e sottolineando l'importanza del completamento della Torino-Lione per il Piemonte e per l'intera Europa.
La Radicova ha fatto un appassionato intervento a supporto della necessità di completare la Torino Lione, sostenendo che sia lecito promuovere una analisi costi-benefici, ma che questa deve essere fatta rispettando gli accordi internazionali e soprattutto non deve essere fatta unilateralmente ma coinvolgendo anche gli altri due soggetti che finanziano l'opera. La Francia e l'Unione Europea. Nell'analisi devono inoltre essere considerati tutti i parametri dai costi del non completare l'opera, ai costi per l'adeguamento dell'attuale tunnel, i costi ambientali, i costi di ripristino le ricadute economiche ed occupazionali. "È inaccettabile - ha sostenuto la Radicova - che si affermi che l'opera non è ancora partita. Il cantiere è già in fase avanzata ed è un modello per quanto riguarda il controllo sull'ambiente e per la sicurezza. Non completarla sarebbe un non-senso ed un danno per l'intero corridoio e il costo di questa scelta sarebbe superiore a quella del suo completamento".
+++++++++++++

Torino, 20 novembre 2018
LA REGIONE PIEMONTE STABILIZZA 80 MEDICI DEL 118

SAITTA: "ABBIAMO MANTENUTO L'IMPEGNO GARANTENDO IL SERVIZIO"

Parte ufficialmente la procedura di stabilizzazione degli oltre 80 medici che prestano servizio sulle ambulanze del 118 con contratti a tempo determinato.

Il provvedimento è previsto da un emendamento presentato dalla Giunta Chiamparino al disegno di legge di riordino dell'ordinamento regionale (il ddl Omnibus) e approvato oggi pomeriggio dal Consiglio regionale.

"Con questo atto manteniamo un impegno che ci eravamo assunti, quello di stabilizzare i medici che da anni lavorano all'interno del 118 assicurando contemporaneamente la continuità del servizio - sottolinea l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta -. Si risolve così una situazione che perdurava da molto tempo e che riguarda personale che ha dimostrato grande capacità e professionalità".

Il personale medico che ha prestato servizio con contratti a tempo determinato o comunque con rapporti di lavoro flessibile nel sistema di emergenza-urgenza territoriale può così accedere ai bandi per l’assegnazione degli incarichi a tempo indeterminato anche senza aver superato il corso di Medicina generale ma solo quello di Emergenza.

La partecipazione degli oltre 80 medici interessati al corso di Medicina generale avrebbe infatti provocato gravi problemi alla copertura del servizio 118, data l'incompatibilità fra il corso e l'attività lavorativa. La stabilizzazione, d'altro canto, consente l'inserimento in via definitiva nel sistema sanitario di personale esperto e già in servizio.
++++++++++

Torino, 16 novembre 2018

MEDICI DI FAMIGLIA IN PRONTO SOCCORSO PER I CODICI BIANCHI
ACCORDO FRA REGIONE PIEMONTE E SINDACATI DI CATEGORIA

Medici di medicina generale negli ospedali contro il sovraffollamento dei pronto soccorso. Lo prevede il protocollo d’intesa che la Regione Piemonte ha sottoscritto con i sindacati dei medici di famiglia Fimmg, Snami e Smi, con l’obiettivo di ridurre gli accessi inappropriati e fornire allo stesso tempo una migliore risposta ai pazienti.

Nei principali ospedali piemontesi verrà istituito un “ambulatorio delle non urgenze”, separato dai locali del pronto soccorso, in cui opererà un medico di medicina generale (un medico di famiglia oppure un medico di continuità assistenziale). L’ambulatorio prenderà in carico tutti i pazienti che sono già stati sottoposti a triage presso il pronto soccorso ma che sono stati classificati come codici bianchi, con esigenze non riconducibili all’emergenza-urgenza e quindi minore priorità.

Il medico di medicina generale a quel punto si occuperà di visitare il paziente e potrà confermare la non urgenza del caso: il paziente sarà quindi dimesso e affidato al proprio medico curante. Il medico potrà però anche modificare il codice di triage, giudicandolo di priorità maggiore. In questa circostanza il paziente tornerà in pronto soccorso.

“L’obiettivo è quello di migliorare l’organizzazione dei pronto soccorso dei nostri ospedali, che in alcuni periodi dell’anno sono sottoposti a grandi criticità, aumentandone anche la dotazione di personale disponibile - sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta –. Abbiamo quindi rivisto profondamente la vecchia intesa sul tema con i medici di medicina generale, ormai datata, rendendola adeguata alle attuali esigenze della sanità piemontese”.

“La medicina generale è ben felice di poter dare una mano alla medicina di urgenza e di contribuire a un miglioramento complessivo del sistema sanitario, in attesa di nuovo modello organizzativo delle cure primarie che avverrà con la stipula di nuovi accordi a livello regionale” commenta Roberto Venesia, segretario regionale Fimmg.

“Si tratta della migliore soluzione possibile in questo momento, in vista del nuovo accordo integrativo regionale della medicina generale. Viene ricondotta all’interno del contratto regionale, con tutte le garanzie assicurative ed assistenziali, un’attività che negli ultimi anni era stata gestita dalle Asl in maniera disomogenea” aggiunge Antonio Barillà, segretario regionale Smi.

Il protocollo d’intesa ha validità di due anni. Gli incarichi ai medici di medicina generale saranno attivati attraverso convenzioni di carattere annuale e rinnovabili, per un impegno medio dalle 4 alle 24 ore settimanali. Verranno assegnati dalle aziende sanitarie con specifici bandi, a cui i medici potranno partecipare in modo indipendente dalle rispettive Asl di convenzionamento. Ai medici incaricati sarà corrisposto il compenso orario per l’attività di Continuità assistenziale con le tutele previste dall’accordo nazionale.
++++++++++


,9/11/2018
PREVENIRE LA DEPRESSIONE POST PARTUM
AL VIA IL PIANO DELLA REGIONE PIEMONTE

Il rischio di depressione post partum si può combattere fin dalla gravidanza, costruendo percorsi di assistenza adeguati e in modo tempestivo e offrendo il supporto psicologico necessario sia alla mamma che alla coppia.

È l’obiettivo del progetto di cura della depressione post partum che la Giunta regionale ha varato questa mattina approvando una delibera presentata dall’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta.

“Con questo piano, oltre a mettere in pratica un’intesa fra Governo e Regioni, rafforziamo e uniformiamo in tutto il Piemonte i servizi offerti da consultori e punti nascita per la cura di questa sindrome – sottolinea l’assessore Saitta -. Attraverso un percorso di diagnosi e di assistenza unico si potrà intervenire per tempo e in modo mirato, migliorando l’effettiva presa in carico da parte delle aziende sanitarie“.

Il progetto può contare su un finanziamento ministeriale di 232.000 euro e prevede in dettaglio:

- la revisione dell’Agenda di gravidanza, che la Regione Piemonte mette a disposizione dal 2009, con l’introduzione di domande specifiche mirate all’individuazione delle situazioni a rischio;

- l’avvio di corsi di formazione specifici per gli operatori di consultori, punti nascita e della rete di presa in carico;

- il potenziamento dei servizi offerti, in particolare attraverso l’aumento dell’orario di servizio degli psicologi coinvolti.

L’attività di screening preventivo contempla, insieme alla revisione dell’Agenda di gravidanza, colloqui psicologici presso i Punti nascita e i servizi sanitari territoriali rivolti ai genitori. Successivamente è previsto l’avvio di un percorso di presa in carico per le donne a rischio all’interno dei servizi già esistenti.

A coordinare il progetto dal punto di vista scientifico sarà la dottoressa Maria Rosa Giolito dell’Asl Città di Torino, referente del Coordinamento regionale consultori, mentre quattro aziende sanitarie in particolare - Città della Salute, Asl Cn1, Asl Biella, azienda ospedaliera di Alessandria – si occuperanno dell’organizzazione dei corsi di formazione per gli operatori.
++++++++++++


“IO NON RISCHIO 2018”

“Grazie a tutti i volontari e volontarie, che per due giorni hanno lavorato nelle piazze del Piemonte, in sostegno della Campagna nazionale “Io non rischio 2018”. L’assessore alla Protezione civile Alberto Valmaggia, così dichiara alla chiusura della due giorni - “Anche in questa occasione, mettendo come sempre a servizio della comunità il loro tempo, i volontari hanno svolto un importante ruolo di comunicazione delle buone pratiche in caso di emergenza. Nelle 14 piazze piemontesi, infatti hanno operato oltre 100 volontari provenienti dai diversi gruppi e associazioni del sistema regionale di Protezione civile e lavorando con impegno per accompagnare i cittadini in un percorso per la prevenzione dei rischi naturali, in particolare del rischio alluvionale e sismico, per per migliorarne la conoscenza e aumentare la capacità di resilienza.

Un ringraziamento particolare va infine alle Amministrazioni Comunali che hanno supportato e condiviso l’iniziativa”.

Ad Alessandria sono scese in piazza le Associazioni Radiantistica CBOM e Due Fiumi insieme al Gruppo comunale di Protezione civile; ad Ovada e Casteleltto d’Orba la Pubblica Assistenza Croce Verde Ovadese ONLUS. Ad Asti è intervenuta l’Associazione Nazionale Alpini, Sezione Asti e a Biella il gruppo Comunale di Protezione civile. A Cuneo e Saluzzo sono scesi in piazza il gruppo Psicologi per i Popoli Piemonte e l’Unione Nazionale Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionale. A Novara i punti informativi sono stati organizzati dall’associazione U.V.E.R.P., Unità Volontaria Emergenza Regionale Piemontese, mentre a Verbania i protagonisti sono stati i volontari del Gruppo comunale di Protezione civilne. nelle piazze della provincia di Torino i punti informativi e il contatto con i cittadini è stato gestito a Carmagnola, dal gruppo Emergenza Radio Carmagnola Volontari Protezione Civile Pegaso, a Moncalieri, Frazione Tetti Piatti, dal Gruppo Trasmissioni Protezione Civile, a Giaveno e Sangano dalla Croce Rossa Rossa di Giaveno. Infine a Torino in Piazza San Carlo sono intervenuti la Croce Verde Torino, il Circolo Legambiente Protezione civile Piemonte e l’Unione Nazionale Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali,

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Torino 16 Ottobre 2016

In Piemonte 2,8 milioni dal Ministero dell’Ambiente per il consolidamento dei versanti e la mitigazione del dissesto

Nel corso della Conferenza Istituzionale dell’Autorità di Bacino, alla presenza dell’Assessore alla Difesa del Suolo della Regione Piemonte Francesco Balocco, è stato approvato il programma straordinario di interventi di manutenzione sul reticolo idrografico e sui versanti che assegna al Piemonte € 2.793.000 dei 10 milioni, per il 2018, stanziati dal Ministero dell’Ambiente e suddivisi tra le regioni dell’ambito territoriale del distretto del Fiume Po, secondo i coefficienti di riparto già definititi dalla Struttura Tecnica di Missione Italia Sicura.


Si tratta di 41 interventi di manutenzione di corsi d’acqua (tra i quali quelli sul fiume Tanaro in Provincia di Asti) e versanti, già inseriti in strumenti di pianificazione quali i PAI o i PGRA, che consentiranno la messa in sicurezza e la stabilizzazione delle frane ai fini della mitigazione e del controllo dei fenomeni di dissesto. Gli interventi sono i corso di istruttoria ministeriale.

Seguirà un piano triennale che consentirà di beneficiare di ulteriori risorse per le annualità 2019 e 2020.

A questi fondi, si aggiungono € 3.590.000 della LR 54 già stanziati dalla Regione per l'anno 2017 per 120 interventi,in corso di esecuzione da parte dei Comuni ed ulteriori € 1.400.000,00 per 51 interventi, specificatamente sul reticolo idrografico passato di competenza da AIPO alla Regione, anche questi in corso di realizzazione da parte dei Comuni.

Inoltre è previsto un programma straordinario per l'anno 2018 di € 700.000,00 specificatamente sul reticolo idrografico passato di competenza da Aipo alla Regione.

“Contributi importanti per la messa in sicurezza del territorio – ha commentato l’assessore Balocco – che consentono di intervenire sulla manutenzione degli alvei, delle difese idrauliche e dei versanti.”
++++++++++

Soddisfatti gli editori piemontesi presenti alla Buchmesse di Francoforte

Sono 33 gli editori piemontesi presenti quest'anno alla Buchmesse, il Salone del libro di Francoforte, una delle più importanti fiere internazionali per lo scambio dei diritti editoriali, la fiera mondiale del libro che riunisce 7300 espositori da 100 paesi che proseguirà fino al 14 ottobre.
La rappresentanza piemontese è espressione delle tante anime del mondo dell'editoria della nostra regione : dai volumi di architettura e fotografia a quelli teologici, passando attraverso saggistica e fiction alle pubblicazioni dedicate alla montagna e all'escursionismo.
A rendere possibile una partecipazione così eterogenea è l'impegno che l'Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte hanno voluto garantire per la promozione, la valorizzazione e lo sviluppo della piccola imprenditoria editoriale piemontese. Un impegno che fa del Piemonte una regione che ha uno stand autonomo all'interno dello Spazio Italia realizzato da ICE, Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, dall'Associazione Italiana Editori e dal Ministero dello Sviluppo Economico. Lo Spazio Piemonte è stato reso possibile grazie al sostegno della Regione Piemonte.
Ogni editore ha avuto una media di 20 incontri nei primi tre giorni e molto importanti sono stati i momenti preparatori alla fiera svolti grazie al progetto Hangar Book.
La partecipazione dell'editoria piemontese al Salone Internazionale del libro di Francoforte, come precisato dall'assessora alla Cultura e al Turismo, rappresenta quindi la realizzazione di uno degli interventi-chiave che l'assessorato ha inteso intraprendere a sostegno del settore, in un'ottica di sviluppo e di internazionalizzazione.

++++++++++++++

LA REGIONE PIEMONTE POTENZIA LA RADIOTERAPIA A CUNEO
UN MILIONE DI EURO PER IL NUOVO ACCELERATORE LINEARE

La Regione Piemonte stanzia 1 milione di euro per l’acquisto di un nuovo acceleratore lineare per la Radioterapia volumetrica, che sarà utilizzato all’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo. Lo stabilisce una delibera presentata dall’assessore alla Sanità Antonio Saitta e approvata questa mattina dalla Giunta regionale.

Il finanziamento va così a completare le risorse già messe a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e dalla stessa Regione Piemonte nell’ambito del progetto di Radioterapia per la Provincia di Cuneo – Area Sud Ovest, che ha come obiettivo il potenziamento del servizio nell’azienda ospedaliera Santa Croce e Carle e nel territorio dell’Asl Cn2.

Il piano prevede l’acquisto di due acceleratori lineari dal costo di 2 milioni di euro l’uno, che saranno utilizzati presso il nuovo ospedale di Verduno e presso la struttura di Cuneo. Metà della spesa complessiva (4 milioni di euro) è a carico della Regione, metà a carico della Fondazione Crc.

“Con questo stanziamento e grazie al contributo della Fondazione Crc - sottolinea l’assessore Saitta – si concretizza un progetto estremamente importante per il potenziamento del servizio di Radioterapia nella provincia di Cuneo, che diventerà effettivo con l’apertura del nuovo ospedale di Alba-Bra a Verduno”.
+++++++++++

Torino, 4 ottobre 2018

PARCO DELLA SALUTE, RICERCA ED INNOVAZIONE, IL 18 OTTOBRE
4/10/18
LA PRESENTAZIONE DEL PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

Convegno al Lingotto, già iscritti numerosi operatori internazionali e nazionali

Sono oltre cento i rappresentanti di grandi gruppi internazionali e nazionali, operatori del settore immobiliare, investitori di società finanziarie, studi professionali di ingegneria civile e di architettura, operatori tecnologici specializzati nel settore medicale, che hanno già dato la loro adesione iscrivendosi al convegno che si terrà a Torino il 18 ottobre (inizio dei lavori alle ore 9:30) al centro congressi Lingotto Ferie. Ad oggi gli iscritti sono duecento.

A loro e al mondo economico e produttivo regionale, oltre che ai rappresentanti delle istituzioni, sarà presentato ufficialmente il partenariato pubblico privato, lo strumento che la Regione ha scelto per la realizzazione del Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione: un investimento di oltre 400 milioni per dare a Torino una nuova e moderna struttura sanitaria e nel contempo l’occasione per riqualificare una vasta area della città.

Il complesso sorgerà all’interno dell’area ex Avio-Oval e sarà costituito da quattro poli funzionali, connessi tra loro. Il primo destinato a sostituire gli ospedali che attualmente compongono la Città della Salute e della Scienza, il secondo dedicato alla ricerca clinica, pre-clinica e traslazionale, il terzo polo per la didattica (corsi di laurea in medicina e nelle professioni della salute), mentre il quarto polo comprende la parte residenziale per accogliere il personale.

La gara sarà aggiudicata attraverso una procedura di dialogo competitivo, innovativa per l’Italia.

Il convegno è organizzato dal Centro estero per l’internazionalizzazione del Piemonte e promosso da Regione Piemonte e Città della Salute e della Scienza di Torino.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Regione, Sergio Chiamparino, del Sindaco di Torino, Chiara Appendino, del Rettore dell’Università di Torino, Gianmaria Ajani, interverranno il professor Giorgio Barba Navaretti dell’Università di Milano, Walter Ricciardi presidente dell’Istituto superiore di Sanità, gli assessori regionali alla Sanità, Antonio Saitta, e alle Attività produttive, Energia, Innovazione e Ricerca, Giuseppina De Santis, Gianpaolo Zanetta, coordinatore della cabina di regia del PSRI, Silvio Falco, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza. Interverranno rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti e di Epec, organismo emanazione della Banca Europea degli Investimenti che si occupa di partenariato pubblico privato. I lavori saranno moderati da Leonello Sambugaro, dirigente regionale e coordinatore della Segreteria tecnica del Parco della Salute, della ricerca e dell’innovazione. Il programma del convegno è reperibile sul sito Ceipiemonte http://www.centroestero.org/trhevent (dove sono anche indicate le modalità di iscrizione) e della Regione www.regione.piemonte.it

AGGIORNATO IL
09/12/2018 21:53:43

L'INFORMAZIONE

RUBRICHE