Lunedì, 20/08/2018
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Direttore responsabile Franco Musso

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Alba: obbligatorio tagliare rami e piante che sporgono su strade e ferrovie

Martedì 17 luglio il Sindaco di Alba Maurizio Marello ha firmato un’ordinanza che impone ai cittadini proprietari di terreni di tagliare al più presto rami e piante radicate, di rimuovere filari, siepi ed altri elementi situati a distanze non conformi, che risultano pericolanti, che sporgono sulle strade nascondendo o limitando la visibilità dei segnali stradali, restringendo la carreggiata o interferendo in qualsiasi modo con la corretta fruibilità delle vie pubbliche e della linea ferroviaria creando pericolo per la pubblica incolumità e rischi di interruzione di pubblico servizio, in caso di forti temporali.

Il provvedimento è stato firmato dal Sindaco Marello dopo i recenti sopralluoghi dei tecnici comunali lungo molte strade cittadine dove è stata rilevata la presenza di vegetazione privata ad alto e medio fusto tale da impedire la corretta visibilità e causare il restringimento della strada.

L’ordinanza, inoltre, obbliga i privati proprietari di fondi alla costante regimazione delle acque piovane affinché non si verifichino versamenti straordinari sulle strade.

Obbligatoria anche la regolare manutenzione dei tombini per la raccolta dell’acqua piovana in proprietà privata, con la rimozione di foglie e altri residui che impediscono il regolare deflusso delle acque meteoriche.

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Alba: bonus idrico per famiglie a basso reddito. È possibile presentare domanda

Dall’1 luglio 2018 le famiglie a basso reddito ed in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, potranno chiedere uno sconto sulla bolletta dell’acqua, oltre che su quella elettrica e del gas.

Hanno diritto ad ottenere il “bonus sociale idrico”:

i nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro;

i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.

L’ammontare del “bonus sociale idrico” sarà calcolato da ogni gestore in funzione della numerosità familiare, applicando la tariffa agevolata alla quantità essenziale di acqua necessaria al soddisfacimento dei bisogni fondamentali.

La richiesta di bonus deve essere presentata al proprio Comune di residenza eventualmente insieme alla domanda per i bonus gas ed elettrico.

Il bonus idrico sarà erogato dagli enti gestori del servizio idrico agli utenti che sono direttamente titolari di un contratto di fornitura idrica oppure a coloro che utilizzano una fornitura intestata ad un’utenza condominiale.

Per informazioni e per la presentazione della domanda è possibile rivolgersi agli uffici della Ripartizione Socio Educativa e Culturale del Comune di Alba sita in via G. Govone, 11, nei seguenti orari:

Lunedì 8.30-12.30

Martedì 8.30-12.30

Giovedì 8.30-16.30 (nei mesi di luglio e agosto gli uffici osserveranno il seguente orario 8.30-13.00)

Venerdì 8.30-12.00.
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Alba: bike sharing “Bus2Bike” a pagamento dal 13 giugno 2018

Da mercoledì 13 giugno ad Alba parte il pagamento sul bike sharing a pedalata assistita “Bus2Bike” lanciato con un periodo sperimentale gratuito il 20 maggio scorso dalla saluzzese Bus Company con la società Eazymov, per la sperimentazione delle nuove biciclette nel Comune di Alba.

Sul sito https://www.bus2bike.it/ al link “Abbonati” sono già stati pubblicati i prezzi estivi validi fino al 31 agosto 2018.

Secondo il tariffario, gli abbonamenti mensili “Utente Eazymov” e “Bus Company vip” costano 14,90 euro. Gli abbonamenti annuali “Utente Eazymov” e “Bus Company vip” costa 99,00 euro.

Per quanto riguarda la tariffa normale, nei primi 15 minuti di utilizzo della bicicletta, l’utente casuale paga 1 euro, mentre per l’“Utente Eazymov” e per l’utente “Bus Company vip” i primi 15 minuti sono gratis.

Per i successivi 15 minuti l’utente casuale paga 1,50 euro, mentre l’“Utente Eazymov” l’utente “Bus Company vip” pagano 1 euro.

Con questo progetto, Alba è la prima città al di fuori dei grandi centri ad offrire un servizio basato sul free floating (flusso libero) che permette agli utenti lo spostamento su biciclette in condivisione nel territorio urbano, utilizzandole e lasciandole dove si vuole, senza vincoli di deposito nelle vecchie rastrelliere del bike sharing.

L’iniziativa rappresenta il fiore all’occhiello di una città che sta rivoluzionando il servizio di trasporto pubblico, puntando su nuove tratte, su mezzi più ecologici e sulla promozione di modalità di movimento alternative al mezzo privato.

Ciò rappresenta per gli albesi e per i tanti turisti una grande opportunità ma anche una sfida da vincere per dimostrare che la mobilità dolce è e può essere una valida alleata del trasporto tradizionale e può contribuire in maniera decisiva ad aumentare la vivibilità dei nostri centri.

Per godere correttamente del servizio, gli utenti devono rispettare alcune basilari regole del Codice della Strada, ricordando che anche le biciclette sono un “veicolo” e sono sottoposte alle norme generali in materia di circolazione.

Secondo il Codice della Strada, infatti, non è possibile:


• trainare veicoli, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo;

• trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato;

• trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente.

Non parcheggiare:

• su passaggi e attraversamenti pedonali e su passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime;

• sui marciapiedi e sulle banchine, salvo diversa segnalazione;

• dovunque venga impedito di accedere ad un altro veicolo regolarmente in sosta, oppure lo spostamento di veicoli in sosta;

in proprietà private, parcheggi per auto, strade strette, incroci stradali, passi carrai, fermate dell'autobus o dovunque la bicicletta possa intralciare il passaggio dei pedoni.

Le bici devono essere parcheggiate vicino ad altre biciclette per fare una fila compatta o in generale in aree dove vi è spazio, come ampie pavimentazioni.

Per non recare intralcio, i ciclisti devono obbligatoriamente portare il veicolo a mano quando è di intralcio o di pericolo per i pedoni durante la circolazione.

L’utilizzo delle biciclette è consentito su tutto il territorio del Comune di Alba visibile nell’app Eazymov. In altri comuni della zona è possibile arrivare in bici ma non possibile parcheggiare e bloccare la bici. Per riconsegnarla bisogna tornare all’interno del Comune di Alba.

L’infrazione delle suddette regole, è segnalata e sanzionata dalle autorità competenti.

Come funziona Bus2Bike?

1) Scarica l’app disponibile per Android e iOS dai rispettivi store ai seguenti link:

da Google Play: https://play.google.com/store/apps/details?id=net.eazymov.bike.userrel

da Apple store: https://itunes.apple.com/il/app/eazymov/id1383653410?mt=8

2) Dopo la registrazione è possibile aprire l’applicazione e trovare una bici vicino alla propria posizione.

3) Cliccare su una icona per ottenere le indicazioni su come raggiungerla.

4) Arrivati alla bici, basta sbloccarla scansionando il codice QR sulla bici oppure inserendo il codice manualmente.

5) Sbloccata, si può partire verso la destinazione.

6) A fine corsa, posteggiare la bici in modo responsabile e sicuro e bloccare la bici inserendo l’apposito blocco.

7) Controllare quanto si è pagato. Il prezzo della corsa è addebitato dopo il blocco della bicicletta.

8) Nel proprio account, è possibile visualizzare la distanza percorsa, i dettagli di tutti i viaggi ed il proprio credito.

Per ulteriori informazioni:

- www.bus2bike.it

- info@buscompany.it
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Alba: il Sindaco Maurizio Marello ha inviato al neo Ministro Bonafede una lettera sul Tribunale

Nei giorni scorsi, il Sindaco di Alba Maurizio Marello ha inviato una lettera sul Tribunale di Alba al neo Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

«Il “Contratto per il Governo del cambiamento” che sta dichiaratamente alla base del nuovo Governo – ha scritto il Sindaco Maurizio Marello al neo Ministro Alfonso Bonafede - prevede, nella parte dedicata alla magistratura ed ai tribunali, che “occorra una rivisitazione della geografia giudiziaria, modificando la riforma del 2012 che ha accentrato sedi e funzioni, con l’obiettivo di riportare tribunali, procure ed uffici del giudice di pace vicino ai cittadini e alle imprese”. Come forse lei saprà, l’Amministrazione da me diretta, interpretando l’unanime sentire dei cittadini di Alba e dell’ampia zona che ad essa fa riferimento (quasi 200.000 persone), aveva sempre cercato di opporsi alla soppressione del Tribunale di Alba, accorpato a quello di Asti. Abbiamo sempre giudicato quel provvedimento come illogico ed ingiusto, e così continuiamo a giudicarlo».

Allegati alla lettera, il Sindaco ha inviato al Ministro i dati relativi al Tribunale di Alba, l’osservazione sull’argomento del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Alba ed una sintesi riepilogativa sul foro albese soppresso il 13 settembre del 2013. Il tutto accompagnato dalla cortese richiesta di riesaminare la questione ed un appuntamento per parlarne di persona, a Roma insieme all’ultimo Presidente dell’Ordine degli avvocati di Alba.
14/6/18
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Alba: celebrato il 204esimo annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Domenica 10 giugno nei “Giardino Vittime dei Campi di Sterminio” in via Roma ad Alba è stato celebrato il 204esimo annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri a cura dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alba.
La cerimonia, coordinata dal luogotenente in pensione Ignazio Patti presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alba, si è aperta con l’intervento del Sindaco di Alba Maurizio Marello all’evento insieme agli assessori Anna Chiara Cavallotto e Alberto Gatto.



«Siamo in questo luogo significativo che ricorda i caduti di tutte le guerre – ha ricordato il Sindaco Maurizio Marello – con gli Alpini, i Carabinieri, gli esponenti della Finanza ed altre associazioni. Tutti gruppi che in modo diverso danno un contributo alla vita della nostra città. Questo è fondamentale perché una comunità è tale se c’è partecipazione, c’è assunzione di responsabilità e c’è condivisione. Una comunità come la nostra deve molto all’Arma dei Carabinieri per il lavoro sulla sicurezza dei cittadini. Siete un punto di riferimento imprescindibile, rappresentate a pieno titolo la vostra istituzione ed il nostro paese. Vi ringrazio a nome della città per il servizio che fate ed auguro all’Associazione Nazionale Carabinieri di Alba di continuare nel lavoro prezioso fatto in questi anni accanto al nucleo di Protezione Civile. Presto collocheremo un pennone in questo luogo laicamente sacro per la città affinché possa ricordare ai cittadini il passato e costruire un futuro che sia di pace e non più di guerra».

All’evento è intervenuto anche il capitano Giacomo Conte comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alba ed è stato letto l’ordine del giorno comandante generale dell'Arma del 5 giugno 2018, prima della deposizione della corona di alloro sul monumento ai Caduti.
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Alba: grande partecipazione all’intitolazione del piazzale di San Rocco Cherasca a don Mario Destefanis


Tanta partecipazione alla cerimonia per l’intitolazione a don Mario Destefanis del piazzale in frazione San Rocco Cherasca, domenica 10 giugno ad Alba.

Dopo la santa messa nella chiesa del quartiere, tutti sul piazzale a guardare le foto della mostra fotografica “50 anni con don Mario” con i momenti più salenti della vita pastorale e sociale di don Mario per oltre 50 anni nella parrocchia di San Rocco Cherasca.



Poi, la cerimonia è entrata nel vivo con i saluti istituzionali, prima dello scoprimento della targa a cura del Sindaco di Alba Maurizio Marello e del Vescovo della Diocesi monsignor Marco Brunetti, insieme ai parenti di don Mario ed ai sindaci di Diano d’Alba, Rodello e Bosia.

«Quando si decide di intitolare una piazza a qualcuno – ha sottolineato il Sindaco Maurizio Marello durante la cerimonia – vengono svolti degli studi approfonditi per valutare se il personaggio è meritevole dell’intitolazione. In questo caso ringrazio il Centro Culturale “Don Mario Destefanis”, i parrocchiani che hanno sollecitato questa intitolazione e la commissione toponomastica per aver individuato nella persona di don Mario il lungo percorso come sacerdote, come parroco punto di riferimento della comunità per più di 50 anni. La parrocchia di San Rocco è stata sicuramente plasmata da don Mario con le opere e gli insegnamenti che ha lasciato. Inoltre, è stata una persona importante non solo per la parrocchia ma per tutta la comunità civile perché ha svolto un ruolo che è andato al di là della missione sacerdotale. Per questo l’intitolazione che abbiamo deliberato molto volentieri lo scorso 25 gennaio in Giunta. Oggi inauguriamo anche questo piazzale che abbiamo risistemato nei mesi scorsi rendendolo in grado di ospitare un maggior numero di auto».

«Don Mario è stato capace di creare una vera comunità adulta capace di camminare con le proprie gambe – ha affermato monsignor Marco Brunetti Vescovo della Diocesi di Alba – La fondazione dell’associazione culturale che porta avanti la vita della comunità è segno che lui non voleva legare le cose a sé ma spronare la gente a farsi carico della collettività cristiana su questo territorio. Di questo valore siamo davvero grati a don Mario».

La cerimonia è stata introdotta e coordinata da Reno Oberto, presidente del Centro Culturale “Don Mario Destefanis”.

All’evento hanno partecipato anche gli assessori del Comune di Alba Anna Chiara Cavallotto ed Alberto Gatto.

Don Mario Destefanis è nato a Benevello il 23 agosto del 1920 ed è stato ordinato il 29 giugno 1945 dal vescovo monsignor Luigi Maria Grassi. Fu vicecurato a Somano, a Corneliano e, dal 17 giugno 1953, nella frazione di San Rocco Cherasca. Per quarant’anni, dal 1 ottobre 1956 fino al 22 settembre 1996, fu parroco della parrocchia di San Rocco Cherasca, dove proseguì il suo impegno come coadiuvante fino al 2007. Morì ad Alba il 28 aprile di quell’anno.

Durante il suo lungo ministero fu un punto di riferimento, una guida religiosa, morale e sociale, un infaticabile stimolatore di iniziative religiose, sociali, culturali e sportive.

Don Mario operò per migliorare il tenore di vita degli abitanti dei tre Comuni: Alba, Diano d’Alba, Rodello, di cui faceva parte la sua parrocchia, contribuendo a dotare il quartiere di quelle strutture socio-sportive che gli enti pubblici, da soli, non erano all’epoca in grado di realizzare.

Diede un forte impulso alla realizzazione del campo sportivo, alla ristrutturazione della chiesa e della canonica, all’istituzione della scuola materna statale, al passaggio del cimitero da consortile a comunale, alla nascita del salone parrocchiale, con l’inizio delle proiezioni cinematografiche e delle attività teatrali, alla costituzione della Polisportiva Langhe Ricca / San Rocco, alla nascita del gruppo missionario, alla pubblicazione del primo bollettino parrocchiale, alle iniziative di animazione quali la festa per gli anziani over 80, che ancora oggi si tiene nella frazione, ed a molto altro ancora.

Nel 1950 Don Mario si recò in Pellegrinaggio a Roma in occasione del Giubileo, da solo, a piedi. Il diario dettagliato di tutte le tappe venne pubblicato nel 2012 nel libro dal titolo “A mani giunte”.

Nel 2009 l’Associazione "Volontari Centro don Mario Destefanis" ha aperto un centro culturale che offre alla popolazione un luogo di ritrovo e di aggregazione in cui trascorrere il tempo libero, in sua memoria e secondo quelli che furono i suoi principi educativi.
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Alba: firmata la convenzione tra il Comune ed il comitato locale della Croce Rossa

Sabato 9 giugno nella sala “Teodoro Bubbio” del Palazzo comunale di Alba, il Sindaco Maurizio Marello ed il presidente Luigi Aloi hanno firmato la convenzione tra il Comune di Alba e Croce Rossa Italiana comitato locale di Alba o.n.l.u.s, per le attività di Protezione civile relative agli anni 2018-2019.



La convenzione dura 2 anni. Attraverso il documento, l’associazione di volontariato si impegna a collaborare con il Comune nelle attività che riguardano la prevenzione sul territorio, il soccorso, l’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile, le esercitazioni ed ulteriori attività connesse, compresi gli eventi a rilevante impatto locale. Contemporaneamente i volontari riceveranno specifica formazione dalla Protezione Civile sul piano di emergenza e su attività di prevenzione e soccorso come sopralluoghi sul territorio, sorveglianza aree e strutture critiche, collaborazione nelle procedure di allertamento ed evacuazione della popolazione, collaborazione nella individuazione, censimento e gestione delle aree di ammassamento e ricovero della popolazione, collaborazione nella gestione del ricovero della popolazione evacuata.

L’Associazione assicura al Comune, la reperibilità H24 di una squadra di almeno due persone per 365 giorni l’anno, per le attività di emergenza.

La squadra reperibile può essere attivata dal Sindaco o da un suo delegato. L’Associazione firmataria si impegna inoltre a far intervenire, in caso di emergenza e su richiesta dell’Autorità comunale, tutti i volontari disponibili nel più breve tempo possibile.

Il Comune, nei limiti delle somme stanziate dal bilancio di previsione, riconosce all’associazione “Croce Rossa italiana comitato locale di Alba O.n.l.u.s “ un contributo annuo di 1.500 euro come corrispettivo delle attività previste nella convenzione.

«Con questo accordo – ha spiegato il Sindaco Maurizio Marello – la Croce Rossa entra a far parte formalmente del gruppo di convenzioni che già abbiamo con altri gruppi di Protezione civile che operano nel Comune di Alba. Dico formalmente perché in realtà la collaborazione già c’è da molti anni ma con questo documento entra ufficialmente nella grande famiglia della Protezione Civile. Colgo l’occasione per ringraziarvi del servizio reso alla nostra città. Date veramente una mano alla nostra gente e ve ne siamo riconoscenti».

«Questo è un atto importante che riconosce ulteriormente il lavoro che facciamo per il bene della comunità», ha detto il presidente Croce Rossa Italiana comitato locale di Alba o.n.l.u.s Luigi Aloi.

«Ci sembrava doveroso inserirvi nel sistema delle convenzioni – ha chiarito l’assessore alla Protezione Civile Alberto Gatto – perché di fatto facevate già parte del gruppo di Protezione Civile con la vostra collaborazione. Siete una realtà particolarmente importante oltre che per tutti i servizi, anche a livello di risorse umane. Disponibilità di persone, mezzi, tende ed una sede di recente costruzione, quindi contare su di voi ci fa molto piacere».

«Avere persone che collaborano volontariamente in questo momento non è facile – ha affermato l’assessore al Volontariato Anna Chiara Cavallotto – Per questo la vostra opera è particolarmente importante. Ci sono dei settori che si chiudono, voi vi state aprendo alla collaborazione e quindi grazie».
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Alba: consegnate le borse di studio a quattro studentesse per un’esperienza formativa nelle città gemelle

Giovedì 7 giugno nella sala consigliare “Teodoro Bubbio” del palazzo comunale di Alba, il Sindaco Maurizio Marello e l’assessore ai Gemellaggi Anna Chiara Cavallotto, insieme al consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Antonio Degiacomi hanno consegnato quattro borse di studio da 900 euro cadauna, ad altrettante studentesse delle scuole superiori albesi, per un soggiorno studio di due settimane nelle città gemelle di Alba: Böblingen, Beausoleil e Arlon.

Alla cerimonia, presenti anche i presidenti dei comitati di Gemellaggio di Böblingen Laura Cravanzola, Beausoleil Carlo Passone e Arlon Pasquale Grasso, accanto al consigliere comunale Armando Bauduino e ad alcuni insegnanti.



Letizia Degiacomi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Einaudi” di Alba trascorrerà due settimane a Beausoleil in Francia. Chiara Bongiovanni dello stesso istituto andrà ad Arlon in Belgio. Elisa Palmisani del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “Leonardo Da Vinci” farà un’esperienza a Böblingen in Germania, come Serena Soragni dell’Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore “Piera Cillario Ferrero”.

Le studentesse saranno nelle città gemelle per un’attività di formazione-lavoro tra giugno e luglio 2018 grazie al progetto nell’ambito de “L’Alternanza scuola-lavoro” curato dall’Ufficio Gemellaggi del Comune di Alba con i Comitati di Gemellaggio ed il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Le borse di studio sovvenzioneranno le spese di viaggio e di permanenza, la partecipazione ad attività culturali, come corsi di lingua o la visita a musei e luoghi d’arte.

«Questa iniziativa si pone nello spirito dei gemellaggi – ha dichiarato il Sindaco Maurizio Marello – che cercano costantemente di tenere vivo lo scambio e la conoscenza tra i ragazzi. Credo sia anche il motivo per cui i nostri gemellaggi esistono da molto tempo. Con Arlon abbiamo questo legame da 14 anni, con Beausoleil da 23 anni, con Böblingen da 34 anni. Questa vostra esperienza formativa si inquadra nel lavoro che l’Amministrazione fa nel seguire questi rapporti di amicizia per dare continuità nel tempo a questi legami, insieme ai Comitati di Gemellaggio che ringrazio per il lavoro e la grande passione. Ringrazio anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per aver sostenuto finanziariamente questa iniziativa».

«Come Amministrazione – ha spiegato l’assessore ai Gemellaggi Anna Chiara Cavallotto – stiamo cercando di coinvolgere sempre più i giovani in questi nostri rapporti di gemellaggio con altri paesi. I ragazzi sono straordinariamente in grado di creare e sancire legami di amicizia. “L’Alternanza scuola-lavoro” è un percorso scolastico che voi studenti dovete fare. Noi abbiamo cercato di renderlo diverso. L’idea di questo scambio internazionale è partita dalla professoressa Destefanis. Noi abbiamo risposto positivamente. Ringrazio la Fondazione Crc per il prezioso contributo ed i Comitati di Gemellaggio per la grande collaborazione».
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Alba: il Sindaco Maurizio Marello ha aperto la seconda serata di Alba Jazz Festival

Venerdì 8 giugno il Sindaco di Alba Maurizio Marello ha aperto la seconda serata di Alba Jazz Festival in piazza Michele Ferrero.

Sul palco accanto a Fabio Barbero, direttore artistico della rassegna il Sindaco Marello ha dichiarato: «Questo è il dodicesimo anno. Ormai Alba Jazz è un festival entrato nella tradizione delle tante manifestazioni che si fanno nella nostra città. Ringrazio voi organizzatori per il grande lavoro che fate. Un lavoro che porta in città musicisti di alto spessore artistico per esperienze musicali straordinarie. Per Alba è un festival importante. In questi anni abbiamo puntato molto sugli aspetti culturali, anche musicali concretizzati grazie al contributo di associazioni come la vostra. Grazie».

Poi, in palcoscenico è arrivata la musica straordinaria del Trio Elf con Walter Lang al piano, Gerwin Eisenhower alla batteria e Peter Cudek al contrabbasso. Note straordinarie per il folto pubblico che ha riempito la piazza per il secondo concerto della rassegna.

Alba Jazz prosegue anche oggi con P-Funking Band dalle ore 17.00 per le vie del centro storico. Poi alle ore 21.15 in piazza Michele Ferrero c’è “The Art of The Quartet feat Peter Erskine” con Kenny Werner al piano, Jonathan Weidenmuller al contrabbasso, Benjamin Koppel al sax e Peter Erskine alla batteria.

L’evento chiude domenica 10 giugno con gli aperitivi in jazz nei locali del centro storico dalle ore 18.00 e poi il grande concerto dell’Ajf All Star Band composta da Flavio Boltro, Mattia Cigalini, Furio Di Castri, Fabio Giachino, Enzo Zirilli.

Tra gli eventi collaterali, il coro della Chiesa della Maddalena ospita in questi giorni

“Dieci Anni di Alba Jazz Festival dal 2007 al 2017” vernissage dei fotografi: Daniela Crevena, Roberto Cifarelli, Fabrizio Cirulli, Carlo Mogavero e Franco Truscello.

In caso di maltempo i concerti serali saranno sotto l’ala del mercato coperto di piazza Cagnasso ad Alba.
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Alba: lunedì 18 giugno partono i lavori di asfaltatura su corso Italia

Lunedì 18 giugno iniziano i lavori per l’asfaltatura e la realizzazione della nuova segnaletica stradale su corso Italia ad Alba, nel tratto tra piazza Michele Ferrero ed il ponte sulla ferrovia.

Durante le operazioni, il corso sarà chiuso parzialmente al traffico con senso unico alternato in base alle esigenze di cantiere. Pertanto la viabilità avrà deviazioni su viale Vico, corso Piave e corso Europa.

Il ripristino del manto stradale completa il restauro del corso dopo i lavori eseguiti nell’autunno scorso.

Lungo la via è stato rifatto lo spartitraffico. Sono stati ampliati i percorsi pedonali allargati fino a 2 metri su entrambi i lati con nuova pavimentazione in pietra di Luserna delimitata da una canaletta per la raccolta delle acque meteoriche.

I nuovi stalli di sosta, ridotti da 50 a 40 più un parcheggio per disabili, sono stati circoscritti da dissuasori in gomma per non danneggiare le auto e per attutire gli urti. Mentre le fermate degli autobus sono state messe in sicurezza e pavimentate con cubetti in porfido e piastrelle tattili per disabili, nei punti sensibili. Gli accessi carrai sono stati abbelliti e protetti da aiuole spartitraffico dotate di impianto di irrigazione e cestini per i rifiuti. Inoltre, sono state predisposte le reti tecnologiche. Sempre in autunno sono state interrate le piante.

Il tutto per una spesa complessiva di 260 mila euro. «Con l’asfaltatura completa di corso Italia – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Alberto Gatto - terminano i lavori iniziati nell’autunno scorso. Grazie a questo importante restyling abbiamo i marciapiedi più larghi e sicuri, l’attraversamento pedonale a metà del corso, spazi verdi con panchine e arredo urbano e, con una leggera riduzione del numero dei parcheggi, sarà più facile e sicuro parcheggiare le auto. D’accordo con l’impresa che ha vinto l’appalto abbiamo scelto di posticipare le opere di asfaltatura e segnaletica al mese di giugno 2018, per eseguire i lavori in un periodo di notevole riduzione del traffico veicolare dovuta soprattutto alla chiusura estiva delle scuole».

AGGIORNATO IL
19/08/2018 19:41:13

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