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ARIES
I temi della cultura tra Scienza e Conoscenza
Sentieri del Sapere - Esplorazione dell'ignoto

PRESENTA:

Il dente del peccato:
Michelangelo e la visione demoniaca dell'esistenza

Conferenza a cura di Marco BUSSAGLI

giovedì 24 maggio 2018
Ore 20.45

Educatorio della Provvidenza
Corso Trento 13
Torino


Seguito ad una scoperta casuale avvenuta nel 1996 nel corso di un restauro del Giudizio universale di Michelangelo alla Cappella Sistina, lo studio di Marco Bussagli porta alla decifrazione di una simbologia che venne particolarmente utilizzata in Italia nell'arte del Medioevo da parecchi artisti e medici. Rappresentazione della disarmonia, il "quinto incisivo" apparso come "anomalia negativa" nell'opera michelangiolesca, suscita da parte del professor Bussagli uno studio approfondito, avvalorato da attente ricerche su una simbologia in uso per rappresentare l'aspetto demoniaco nell'Arte. Ma Michelangelo è l'autore che più ricorrentemente e significativamente ricorre a questo codice.
La scoperta è di rilevanza internazionale, considerando l'importanza del Maestro rinascimentale.
Segue questo lavoro la pubblicazione del volume: "I denti di Michelangelo", un'opera nella quale, ad una mirata e propedeutica descrizione di anatomia, seguono i risultati scientifici e simbolici ottenuti dalle sue ricerche. Anche le reti televisive nazionali si interessano alla scoperta e presentano Marco Bussagli e la sua scoperta.
La nostra Associazione ha l'onore di presentare la scoperta a Torino, direttamente dalla voce del professor Bussagli, la cronaca avvincente di questi studi.
Utilizzando diapositive e grafici disegnati dallo stesso autore, Bussagli racconta come sia nata questa singolare ricerca che, ben lungi dallo svelare solo un particolare 'divertente' dell'arte di Michelangelo, rivela, invece, quanto fosse profondo il pensiero del grande artista che non è esagerato considerare un teologo vero e proprio.

Iniziato nel 2003, questo studio si è protratto per oltre quindici anni e ha recentemente prodotto risultati sorprendenti che mostrano come il tema iconografico del "quinto incisivo centrale" abbia addirittura origine nella cultura artistica dell'antica Grecia e si sviluppi coerentemente per tutto il medioevo e il rinascimento europei, arrivando fino al XVIII secolo, mantenendo intatta la prerogativa dei suoi complessi significati simbolici.

Torino, 7 maggio 2017

Gianni Vurchio

MARCO BUSSAGLI nato a Roma il 9 Dicembre del 1957, laureato in Storia dell'Arte, è professore di prima fascia presso l'Accademia di Belle Arti di Roma dove insegna Anatomia Artistica. Ha vinto una borsa di studio per l'Accademia di San Luca e la British Library. Borsista presso il Warburg and Courtauld Institute di Londra nel 1989, ha contribuito a varie opere dell'Istituto Treccani, dal Biografico degli Italiani all'Universo del corpo e, in particolare, dal 1985 al 2009, con l'Enciclopedia dell'Arte Medievale come autore e redattore. Ha poi insegnato presso l'Università di Macerata dove ha tenuto corsi d'Iconografia degli strumenti musicali. È stato professore a contratto di Storia dell'Arte Contemporanea nella Facoltà d'Architettura dell'Università "La Sapienza" di Roma. Ha insegnato all'Università L.U.M.S.A. di Palermo Iconologia per il corso di specializzazione in Storia dell'Arte Medievale e Moderna. Presso la L.U.M.S.A. di Roma, ha tenuto corsi di Storia dell'Arte Medievale per il Master in Storia dell'Arte Medievale e Moderna. È stato Direttore scientifico de "I Grandi Temi della Pittura" in 60 volumi per la casa editrice De Agostini. Nel 2000, con Mario D'Onofrio ha curato la mostra Le ali di Dio, per il Castello Svevo di Bari e per Mont-Saint Michele. Nel 2008 è stato curatore, insieme a Claudio Strinati, della mostra Il '400 a Roma, esposta nelle sale del Museo del Corso. Nel 2011, ha curato, con Maria Grazia Bernardini, la mostra Il Rinascimento a Roma nel segno di Michelangelo e Raffaello, sempre per il Museo della Fondazione Roma. Per la Fondazione, ha poi curato (2015), ancora con la Bernardini, la mostra Barocco a Roma. La meraviglia delle arti. Ha curato, poi, a Palazzo Magnani (Reggio Emilia), nel 2014, la mostra dedicata a Enigma Escher. Paradossi grafici fra arte e geometria, insieme a Piergiorgio Odifreddi. Successivamente, nelle sale del Chiostro del Bramante a Roma, in accordo con la Escher Foundation, ha curato un'altra mostra dedicata ad Escher che ha affrontato tutti i temi della poetica del grande incisione olandese. Una versione rivisitata dell'esposizione è stata la più visita del 2016 al Palazzo Reale di Milano. Ha collaborato a Il Giornale e a Bell'Italia, scrive per Avvenire, Art e Dossier e Il Giornale dell'arte. Ha realizzato alcuni dei Cd'Art di La Repubblica, con GiuntiMultimedia. Nel 1995 e nel '96 è stato consulente per la RAI (Videosapere). Ha collaborato con SAT2000. Ha lavorato per Sky-Art International. Dal 2013 al 2017 ha condotto, insieme a Monsignor Giangiulio Radivo, la trasmissione settimanale "Crocevia di Bellezza" per Radio Vaticana. Ha al suo attivo oltre duecento pubblicazioni tra monografie, testi scientifici, voci enciclopediche e articoli di alta divulgazione. Ha scritto, con la presentazione di Antonio Paolucci, una Guida ai Musei Vaticani, Firenze 2011. I suoi libri sono tradotti in Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Russo, Polacco, Rumeno, Giapponese e Coreano. Nel 2014 pubblica: I denti di Michelangelo. Un caso iconografico, edito da Medusa. Nel 2016 esce: Bosch. Tavole di diverse bizzarrie (Giunti), per il cinquecentenario della scomparsa del grande pittore olandese. La sua ultima fatica è il dossier Walt Disney e l'arte (2017). Come pittore ha esposto alla Biennale di Venezia del 1986, nonché in mostre collettive e personali. Alcuni suoi quadri sono in musei pubblici e collezioni private. È cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici e scientifici.


Chi siamo

Un gruppo di amici, affratellati da differenti ma profonde esperienze professionali e di vita vissute osservando, meditando valutando le componenti spirituali che, dall'inizio dei tempi, avvolgono e coinvolgono il nostro essere.

Medici, dirigenti, avvocati, docenti nella vita di tutti i giorni, abbiamo dato origine alla nostra Associazione con un profondo credo umanitario, desiderosi di allargare le nostre conoscenze dando agli altri le nostre esperienze, pronti ad accogliere e scambiare con gli altri le loro.

In questa ottica abbiamo fondato il nostro gruppo che vuole far nascere, emergere e curare contatti profondi nel solco di un cammino sapienziale e di conoscenza senza trascurare realtà scientifiche e oggettive e ponendo interrogativi su quello che la scienza ancora non dice.

Scevri dalle facili attrattive di filosofie spicce, abbiamo scelto - e continueremo a farlo sempre più e sempre meglio - uomini che, come noi, hanno approfondito temi spirituali, artistici e scientifici e hanno compreso e comprendono le interazioni tra la vita di tutti i giorni e la natura profonda e totale dell'Uomo affinché portino tra noi le loro esperienze.

Avvertendo l'interesse sempre più crescente da parte di un pubblico desideroso di approfondire queste tematiche, abbiamo quindi aperto a tutti il nostro già sperimentato approccio: il ciclo di conferenze "Gli Arcani della Conoscenza" su temi di filosofia tradizionale, sapienziale, esoterica e conoscitiva, oggi al secondo anno di vita.

Dopo precedenti esperienze, l'anno 2017 si è chiuso con grande successo di pubblico per le conferenze organizzate da noi su temi riguardanti la tradizione esoterica ed i rapporti della scienza con le conoscenze spirituali, ora presentiamo qui il nuovo e molto più curato programma per l'anno 2018 che alleghiamo

AGGIORNATO IL
20/05/2018 23:12:51

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