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Nella foto: studenti canellesi coinvolti da Israt e Memoria Viva per la Giornata della Memoria

Israt, Disvi e Libera studiano con docenti e cittadini il contesto mediorientale
Dal 7 febbraio all'8 marzo tre incontri nel 70° anniversario dello Stato di Israele

Tre appuntamenti dal 7 febbraio all'8 marzo compongono il corso di aggiornamento per insegnanti e aperto alla cittadinanza dal titolo "Il Medio Oriente a settant'anni dalla nascita dello Stato di Israele (1948-2018)”.

L'iniziativa è proposta dall'Israt in collaborazione con le associazioni Disvi (Disarmo-sviluppo, organizzazione non governativa impegnata da oltre trent'anni in progetti di cooperazione nei territori palestinesi) e Libera, sotto l'egida del Consiglio Regionale del Piemonte e del Comitato Resistenza e Costituzione.

Il corso, che si colloca nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, si propone di approfondire la conoscenza storica e geo-politica del contesto mediorientale, rispondendo inoltre all'esigenza di risalire alle origini dei conflitti contemporanei nell’area e dei conseguenti flussi migratori verso l'Europa.

Relatori Edoardo Angelino, insegnante e scrittore astigiano, e Rosita Di Peri, docente di Politiche, Istituzioni e Culture del Medio Oriente all'Università di Torino. Le lezioni, il cui ingresso è libero, si terranno allo Spazio Kor (piazza San Giuseppe) dalle 15.30 alle 18.30. Le iscrizioni sono già aperte: gli insegnanti possono utilizzare la piattaforma S.o.f.i.a. del Miur.

La prima lezione (7 febbraio) sarà dedicata alla ricostruzione delle vicende storiche che portarono alla creazione del “focolare ebraico” in Palestina nel primo dopoguerra, alla fondazione dello Stato di Israele nel 1948 e ai conflitti che esplosero tra il nuovo Stato e gli Stati arabi della regione nei decenni successivi, portando nel 1967 all'occupazione israeliana dei territori palestinesi (Cisgiordania e Gaza). Il professor Angelino analizzerà anche il problema palestinese sorto con la nascita dei campi profughi e la difficile convivenza tra i due popoli che portò alla prima Intifada.

Nella seconda lezione (15 febbraio) lo stesso relatore ripercorrerà la storia della regione negli ultimi 25 anni, a partire dagli accordi di Oslo del 1993 firmati daYasser Arafat e Shimon Peres che avrebbero dovuto mettere fine al conflitto arabo-israeliano, ma che si rivelarono inadeguati. Attraverso la seconda e terza Intifada, i bombardamenti di Gaza del 2008 e 2013, si giungerà agli ultimi sviluppi, con le nuove tensioni scatenate dagli annunci di trasferimento dell'ambasciata statunitense a Gerusalemme.

Infine nella terza lezione (8 marzo) la professoressa Rosita Di Peri racconterà le primavere arabe e la guerra civile siriana. Saranno anche analizzate le cause della nascita del fondamentalismo islamico nella versione di Al Qaeda e Daesh.

Da rimarcare che i nuovi equilibri politici in Medio Oriente e Nord Africa saranno approfonditi, sotto il profilo dei diritti umani violati, in un secondo corso a cura di Libera che partirà successivamente.

Con il corso che decollerà il 7 febbraio aumentano ulteriormente le occasioni formative e di aggiornamento per le scuole, massicciamente coinvolte dall'Israt e associazioni del territorio, in occasione della Giornata della Memoria, ad Asti e in numerosi centri della provincia.

Ulteriori info: 0141.354835 (Israt).

Nella foto: studenti canellesi coinvolti da Israt e Memoria Viva per la Giornata della Memoria Asti, 31 gennaio 2018

AGGIORNATO IL
21/02/2018 11:16:47

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