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Torino, 10/01/2018
GUARDIA DI FINANZA DI TORINO
SEQUESTRATI 33 SOFTWARE PIRATA.SANZIONI PER OLTRE 8 MILIONI DI EURO
33 software pirata sequestrati, una persona denunciata e sanzioni per oltre 8 milioni di euro.
Questo il bilancio di un intervento della Guardia di Finanza di Torino che nei giorni scorsi ha controllato una società di Carmagnola, comune del Torinese, che opera nel settore della progettazione e stampo di componenti automobilistici.
Nel corso dell’operazione i finanzieri del Gruppo Orbassano hanno rilevato la presenza di oltre 30 software, installati sui personal computer presenti negli uffici dell’impresa, privi di regolare licenza d’uso.
Si tratta di programmi di rilievo quali CATIA, Autocad, Rhinoceros e Proficad, noti software di progettazione dall’elevato valore commerciale.
Il rappresentante legale della società, A.M., le sue inziali 50enne, è stato denunciato per detenzione a scopo commerciale o imprenditoriale di programmi privi del contrassegno SIAE, reato punito dalla legge sulla protezione del diritto d’autore.
La normativa di settore attualmente vigente prevede, oltre alla sanzione penale, una contestazione di natura amministrativa pari al doppio del valore di mercato dei software illecitamente detenuti e utilizzati, in questo caso l’ammontare della sanzione supera gli 8 milioni di euro.
La Guardia di Finanza, coordinata dal Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale, ha eseguito in contemporanea 121 ispezioni sul territorio nazionale, a seguito delle quali sono stati denunciati 62 responsabili ed irrogate sanzioni amministrative per complessivi 15 milioni di euro.
L’operazione, denominata convenzionalmente “UNDERLI©ENSING 3”, sottolinea l’attenzione rivolta dalla Guardia di Finanza alla tutela del diritto d’autore connesso ai prodotti informatici, in considerazione della diffusione su larga scala della pirateria informatica nel nostro Paese.


Asti, 10 gennaio 2018
GUARDIA DI FINANZA: CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER IL RECLUTAMENTO DI 10 TENENTI DEL RUOLO TECNICO-LOGISTICO-AMMINISTRATIVO DEL CORPO.

Sulla Gazzetta Ufficiale - 4^ Serie Speciale – n. 96, del 19 dicembre 2017 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo”, per l’anno 2017.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2017, non abbiano superato il giorno di compimento del trentacinquesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 1° gennaio 1982) e siano in possesso di un diploma di laurea ovvero di laurea specialistica o di laurea magistrale o titolo equipollente, richiesto per la specialità per cui concorrono.
La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 18 gennaio 2018.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo www.concorsi.gdf.gov.it , dove è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo essersi registrati al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.


Torino, 9 gennaio 2018
GUARDIA DI FINANZA DI TORINO. SEQUESTRATI OLTRE 2.000.000 DI PRODOTTI NON SICURI E PERICOLOSI.
Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino hanno avviato, al termine di una mirata attività info-investigativa, un importante intervento operativo a contrasto delle frodi in commercio che ha consentito il sequestro di oltre 2.000.000 di articoli non sicuri o con false etichettature, in buona parte destinati agli eventi collegati all’imminente Carnevale.
170.000 sono stati gli articoli sequestrati in difetto della normativa sulla sicurezza dei prodotti, presso un’azienda in Rivalta di Torino (TO), nella disponibilità di un imprenditore cinese, che si sviluppa su tre piani e si estende per oltre 1.000 mq.
Oltre 2.000.000 sono invece gli articoli, anche di uso domestico, sigillati dai Finanzieri per violazione delle norme in materia di conformità dei prodotti; infatti, gli stessi, importati direttamente dalla Cina, venivano venduti senza aver superato le prove tecniche di sicurezza ovvero senza alcuna indicazione circa la denominazione legale o merceologica, i dati dell’importatore, la presenza di materiali o sostanze pericolose e le modalità di smaltimento, con evidenti rischi per la sicurezza degli ignari consumatori.
Tra i beni posti sotto sequestro anche 10.000 lampade a led, lampadine e alimentatori di tensione non sicuri.
L’intervento che ha visto impegnati 15 Finanzieri, i quali per un’intera giornata hanno contato, catalogato minuziosamente e sigillato ogni singolo articolo, è stato posto in essere a tutela del consumatore ad argine dei fenomeni distorsivi del mercato. L’assenza dell’indicazione di un importatore o mandatario con sede all’interno dell’Unione Europea, comporta, di fatto, l’impossibilità di ricostruire la filiera di approvvigionamento della merce ed in ultimo, di verificare che il fabbricante abbia predisposto la documentazione tecnica comprovante la conformità del prodotto stesso con le normative armonizzate comunitarie e nazionali.
L’intervento posto in essere dai “Baschi Verdi” del Gruppo di Torino è stato finalizzato oltre alla dismissione dal commercio di prodotti falsi ovvero potenzialmente insicuri e pericolosi, anche a riportare sui giusti livelli i parametri della libera concorrenza, che invece, come accade con la vendita di prodotti a prezzi troppo vantaggiosi, causa danni a chi propone merce regolare e con i prezzi livellati.
Le numerose irregolarità riscontrate hanno consentito il ragguardevole sequestro e la denuncia, a piede libero, di un responsabile, per l’ipotesi di reato di frode in commercio, per la violazione delle norme in materia di Sicurezza dei Giocattoli e la contestuale segnalazione, alla Camera di Commercio, per violazione del c.d. “Codice del Consumo” con l’applicazione di una sanzione amministrativa fino a 25.000 euro.
L’operazione rientra nell’ambito del controllo economico finanziario del territorio, eseguito quotidianamente dalla Guardia di Finanza, per contrastare tutte quelle forme di commercio illegale in modo da tutelare non solo i consumatori, ma anche gli imprenditori onesti eliminando pericolose distorsioni delle corrette regole dell’economia di mercato e della finanza.
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Torino, 3 gennaio 2017
GUARDIA DI FINANZA DI TORINO
UBRIACO, NON SI FERMA ALL’ALT. INSEGUIMENTO NELLA NOTTE.
Lo hanno notato mentre procedeva a zig zag urtando le macchine parcheggiate lungo la strada.
È successo a Torino, alle 4 della scorsa mattina, quando una pattuglia della Guardia di Finanza ha intimato l’ALT all’Audi mentre percorreva corso Corsica in zona Lingotto.



Il conducente, un ventenne torinese, per tutta risposta, ha invece pensato bene di scappare a forte velocità; ne è così nato un rocambolesco inseguimento da corso Corsica a via Tripoli passando per corso Agnelli.
Ed è proprio in via Tripoli che il giovane, tallonato da altri equipaggi del Gruppo Torino giunti a supporto, si è “infilato” in un cortile rimanendo incastrato con l’auto sotto una barra di ferro e scappando a piedi.
Dopo qualche minuto di ricerche, i Finanzieri sono riusciti a fermare il giovane; la prova dell’etilometro ha evidenziato, inequivocabilmente, un tasso alcolico nettamente superiore al consentito. Come se non bastasse, per recuperare la sua autovettura rimasta incastrata nel cortile, sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco.
Il ragazzo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale.
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Torino, 2 gennaio 2017
GUARDIA DI FINANZA TORINO
SEQUESTRATI 8 KG DI MARIJUANA.DUE ARRESTATI
La Guardia di Finanza di Torino ha arrestato, al terminal degli autobus di Corso Vittorio Emanuele del capoluogo piemontese, due uomini, entrambi di nazionalità nigeriana, trovati in possesso, complessivamente, di circa 8 kilogrammi di marijuana. La droga si trovava all’interno dei bagagli dei due giovani provenienti da Roma. Il primo, un ventottenne senza fissa dimora, portava la droga con sé nello zaino a tracolla, il secondo, di ventidue anni, residente nel sud della penisola, l’aveva nascosta in un borsone posto nel vano bagagli. Alla vista delle Unità Cinofile del Gruppo Torino, i due giovani hanno tentato di dissimulare ogni segno di nervosismo. Ma l’odore della sostanza, ben occultata in 5 involucri di cellophane, non è sfuggito al fiuto delle unità cinofile, appositamente addestrate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I due corrieri sono stati arrestati e tradotti presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria alla quale dovranno rispondere di traffico di sostanze stupefacenti. In questo particolare periodo dell’anno, visto l’alto numero dei viaggiatori in partenza per le vacanze o per raggiungere le proprie famiglie d’origine, sono stati incrementati i controlli delle Fiamme Gialle torinesi nelle “aree di transito” cittadine, come stazioni ferroviarie, metropolitane e terminal autobus. Le attività della Guardia di Finanza di Torino nelle aree cosiddette “sensibili”, scaturite anche a seguito delle numerose segnalazioni giunte al numero di pubblica utilità “117”, si inseriscono nel quadro della costante azione di controllo economico-finanziario del territorio, finalizzata anche a tenere alto il livello di attenzione sulla diffusione e sul consumo di droghe.

AGGIORNATO IL
22/01/2018 19:50:53

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