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31 dicembre, sarà Capod’Asti con Elisa

Anche l’ultimo dell’anno può indicare il rilancio della città. E a suggellarlo sarà un concerto per tutti e un brindisi con il suo prodotto migliore l’Asti docg.

Appuntamento frizzante quindi domenica 31 dicembre in piazza Alfieri, con il grande concerto di Elisa.

Sponsor dell’iniziativa presentata ieri in Municipio il Consorzio per la Tutela dell’Asti, Collisioni festival, presenti il Sindaco, gli Assessori al Turismo Loretta Bologna, alle Manifestazioni Elisa Pietragalla e il Consigliere delegato ai grandi eventi Giovanni Trombetta.

“Ci sembrava interessante legare le bollicine con il fine anno, farsi gli auguri non solo dovunque, in Cina come negli Stati Uniti, ma proprio qui ad Asti, con il marchio che le identifica”. Così è per Filippo Taricco inventore di Collisioni, l’importante festival che miscela musica, letteratura, cinema, enogastronomia sulle colline di Barolo.

Un’ opportunità per accordare quel che è ormai chiaro: il rilancio della città passa attraverso la creazione di occasioni che attraggano e comunichino, grazie agli eventi, la storia, il territorio e le tradizioni. “Stiamo compiendo un’operazione culturale, spiega il Sindaco Maurizio Rasero, per una città che si è persa qualche occasione ma che ha il potenziale per migliorare il suo futuro. Mi auguro e sono certo che la città saprà rispondere”.

Attesi in città migliaia di fan della cantautrice triestina Elisa, con un passaparola che già dai primi annunci ha registrato un ampio consenso destinato a crescere esponenzialmente. Sarà infatti l’evento principale dell’ultima notte dell’anno in Piemonte.

“Ma servono gli Astigiani, come precisa attentamente Sergio Miravalle della omonima rivista, “per rendere quel giorno la città accogliente e benaugurale: innanzitutto con ristoranti, lì “la cena dei tre brindisi”, bar e negozi aperti, la possibilità di ingresso ai musei, insomma una città che sia di compagnia a chi viene da fuori, e per una sera metta al bando… lamenti, rumori e fastidio”.

Due quindi i protagonisti, la guest star Elisa, melodie e voce inconfondibile, dai testi non banali. Una compagna ideale per “l’Asti”, un prodotto celebre in tutto il mondo, oltre 85 milioni di bottiglie nel mondo, che alle due versioni classiche dell’”Asti Spumante Dolce docg” e il “Moscato d’Asti docg” ora presenta l’”Asti Secco docg”. “L’idea di organizzare un Capodanno speciale ad Asti, riassume il presidente del Consorzio Romano Dogliotti, “sta dentro il progetto di promuovere il legame tra la denominazione e il suo territorio d’origine e il concerto di Elisa è uno dei momenti forti di questa campagna. “L’Asti secco”, aggiunge Giorgio Bosticco, direttore della Casa dell’Asti di piazza Roma, grazie al suo ridotto contenuto di zuccheri è l’ideale per il momento dell’aperitivo e a tutto pasto”.

Una iniziativa che, per metterla in musica, si fa accordo generando collaborazioni e nuove idee, considerando la posizione strategica di Asti, e possibili future alleanze con città come Alba e Fossano, ognuna con le sue eccellenze.

Un brindisi di attivismo per stappare e far esplodere ottimismo sotto gli occhi di Vittorio Alfieri. Probabilmente compiaciuti.

AGGIORNATO IL
13/12/2017 08:25:30

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