Martedì, 21/11/2017
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Direttore responsabile Franco Musso

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Elena Anosova


Riapre al pubblico per ospitare il World Press Photo, il più grande concorso di fotogiornalismo al mondo, il Mastio della Cittadella di Torino. Da venerdì 3 a domenica 26 novembre, nei rinnovati spazi di corso Galileo Ferraris n.0 angolo via Cernaia, i visitatori potranno ammirare le 150 immagini vincitrici del più prestigioso concorso di fotografia, nato ad Amsterdam nel 1955 per tutelare la libertà di informazione, inchiesta e espressione come diritti inalienabili e promuovere il foto-giornalismo di qualità. Scatti che sono stati selezionati da una giuria internazionale, presieduta da Stuart Franklim che ha definito la foto vincente come "una foto con un impatto incredibilmente forte". Gli scatti arrivano a Torino grazie all'impegno e all'organizzazione barese di Cime, al sostegno del brand Lancia Ypsilon del Gruppo FCA e con il patrocinio del Comune di Torino e Regione Piemonte.


Burhan Ozbilici The Associated Press

Ogni anno, migliaia di fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali come National Geographic, BBC, CNN, Le Monde, El Pais si contendono il titolo nelle diverse categorie del concorso di fotogiornalismo: Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, People, Sports, Spot News. Obiettivo aggiudicarsi un posto in questa mostra: per questa edizione 2017 erano in gara 80mila foto, scattate da 5034 fotografi. L'esposizione rappresenta, dunque, un viaggio per immagini tra gli avvenimenti più rilevanti del nostro tempo, pubblicati su testate internazionali come Time, Le Monde, New York Times, The Guardian e National Geographic.

LA FOTO VINCITRICE
Burhan Ozbilici di Associated Press, vincitore assoluto del concorso per il 2017 con la sua An Assassination in Turkey - Mevlüt Mert Altintas, sarà l'ospite d'eccezione all'inaugurazione venerdì 3 novembre al Mastio della Cittadella e sabato 4 novembre alle 17 terrà una public lecture a Torino. L'immagine, scattata da Burhan Ozbilici subito dopo l'omicidio avvenuto ad Ankara il 19 dicembre 2016 durante l'inaugurazione di una mostra, ritrae un poliziotto, immortalato pochi istanti dopo aver sparato all'ambasciatore russo in Turchia Andrey Karlov.

Burhan Ozbilici ha 59 anni, è nato a Erzurum, in Turchia, e prima di entrare a far parte di Associated Press (AP) nel 1989 aveva lavorato per diversi giornali turchi, tra cui un quotidiano in lingua inglese (Turkish Daily News). Per AP ha seguito tutte le storie che riguardano la Turchia, compreso il tentato colpo di stato dell'estate 2016, ma anche la crisi in Siria, e ha avuto diversi incarichi in paesi come l'Arabia Saudita, il Qatar, l'Egitto e la Libia, tra gli altri. Ha raccontato anche la crisi del Golfo in Arabia Saudita nel 1990, la prima guerra del Golfo al confine turco-iracheno, l'esodo dei curdi in Turchia e il loro ritorno in Iraq dopo la guerra nel 1991.


Francis Pérez

GLI ITALIANI IN MOSTRA
Tra i vincitori del World Press Photo 2017 ci sono anche quattro italiani: Antonio Gibotta, secondo premio Daily life con lo scatto "Infarinati" (ospite sabato 11 novembre alle 17 con una public lecture rivolata ai visitatori della mostra), Francesco Comello terzo premio Daily life con "Isola della salvezza" (ospite sabato 18 novembre alle 17 con una public lecture rivolta ai visitatori della mostra), Alessio Romenzi terzo premio per la sezione General news con "Non prendiamo prigionieri" e Giovanni Capriotti vincitore del primo premio per la categoria Sport sezione 'Storie'.


Antonio Gibotta Agenzia Contraluce

ORARI MOSTRA
La mostra sarà inaugurata venerdì 3 novembre alle 18 (ingresso su invito) alla presenza delle istituzioni e di Burhan Ozblici, vincitore del World Press Photo of the Year 2017.
Alle ore 20 la mostra sarà aperta ufficialmente al pubblico.
Fino al 26 novembre gli orari saranno così scanditi: dal lunedì al mercoledì ore 10-20, dal giovedì alla domenica 10-22.

BIGLIETTI
Intero: 8,50 euro
Ridotto: 6,50 euro per under 25 e over 65, muniti di documento.
Ridotto scuole: 5 euro (previa prenotazione).
Abbonamento "torna quado vuoi": 15 euro.
Ingresso gratuito per accompagnatori di visitatori diversamente abili.
Accredito stampa: press@worldpressphototorino.it
Telefono: +39.3339471590


Mathieu Willcocks

CATALOGO
Sarà disponibile e consultabile per tutti i visitatori il Catalogo 2017 di World Press Photo in vendita direttamente al Mastio della Cittadella con tutti i progetti e le foto esposte al costo di 25 euro.

PARTNERSHIP
World Press Photo Torino è organizzata da Cime con il patrocinio di Comune di Torino e Regione Piemonte.
World Press Photo Torino è promossa da FCA-Lancia che ha scelto di investire in questo progetto animata dall'attitudine alla sperimentazione creativa e all'esplorazione di nuovi territori di comunicazione.

Informazioni su:
Web: www.worldpressphototorino.it
E-mail: info@worldpressphototorino.it
Facebook: www.facebook.com/WorldPressPhotoTorino
Instagram: www.instagram.com/worldpressphototorino
Telefono: +39.3339471590

EVENTI WORLD PRESS PHOTO

L'esposizione si propone come un vero e proprio festival, capace di animare Torino con incontri con fotoreporter internazionali, reading e presentazioni di libri.


VENERDÌ 3 NOVEMBRE
[Ore 18.00] Inaugurazione (su invito) con le istituzioni locali e Burhan Ozblici, vincitore del World Press Photo of the Year 2017.
[Ore 20.00] Apertura al pubblico. Durante l'inaugurazione è previsto un intervento musicale ed un rinfresco.
SABATO 4 NOVEMBRE
Apertura straordinaria fino alle 24.00 in occasione della Notte delle Arti
[Ore 17.00] Public Lecture con Burhan Ozblici
Vincitore assoluto del World Press Photo of the Year 2017.
[Ore 21.30] Live concert: Estel Luz.
GIOVEDI` 9 NOVEMBRE
[Ore 19.30] USA 2017: politica, societa` e cultura dell'America di oggi con Stephen Amidon, Andrea Marinelli e Lorenzo Pregliasco.
Un anno dopo l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, qual e` lo stato delle cose nella prima superpotenza mondiale? Quali le storie e le immagini che raccontano al meglio gli Stati Uniti nel 2017?
VENERDI` 10 NOVEMBRE
[Ore 19.00] GOONJ (Italia)
Sonorizzazione speciale della Mostra, realizzata con oltre 20 strumenti etnici e tradizionali.
Intervento musicale a cura di Simone Campa e Ettore Castagna.
SABATO 11 NOVEMBRE
[Ore 16.00] Public Lecture con Antonio Gibotta
Vincitore del World Press Photo 2017 - 2° premio Storie, categoria People.
GIOVEDI 16 NOVEMBRE
[Ore 18.30] In collaborazione con il Museo dell'Artiglieria di Torino, incontro Caporetto 100 anni dopo: La storia della "Dodicesima battaglia sull'Isonzo".
VENERDI` 17 NOVEMBRE
[Ore 19.00] Intervento musicale di Gianni Denitto e Cheikh Fall dal titolo KORA SAX DUO (Italia / Senegal). Sfumature etniche, world music, canti tradizionali del Senegal, groove afro e funky.
SABATO 18 NOVEMBRE
[Ore 17.00] Public Lecture con Francesco Comello
Vincitore del World Press Photo 2017 - 3° premio, categoria Daily Life Stories.
GIOVEDI 23 NOVEMBRE
[Ore 20.30] Alla presenza dell'autrice, Marta Fana, e di Maurizio Landini presentazione del libro "Non e` lavoro, e` sfruttamento".
VENERDI` 24 NOVEMBRE
[Ore 19.00] Intervento musicale Quintetto Pentafiati (Italia).
Musica classica e contemporanea.

SABATO 25 NOVEMBRE
[Ore 17.00] Public Lecture con Mathieu Willcocks
Vincitore 3° premio, categoria Spot News.
DOMENICA 26 NOVEMBRE
[Ore 18.00] Serata Conclusiva


LA FONDAZIONE WORLD PRESS PHOTO

La Fondazione World Press Photo è stata fondata nel 1955 da un gruppo di fotografi olandesi. Si tratta di una delle principali associazioni internazionali per lo sviluppo e la promozione del lavoro dei fotogiornalisti, con una serie di attività e iniziative internazionali. I fondatori hanno dato vita a un concorso annuale che dalla sua prima edizione è cresciuto costantemente fino a diventare il premio più prestigioso del fotogiornalismo e della narrazione fotografica, con oltre 80mila scatti inviati da fotoreporter professionisti di tutto il mondo.
Ogni anno milioni di persone in tutto il mondo visitano la mostra.
La Fondazione lavora per sviluppare e promuovere il fotogiornalismo di qualità per garantire libertà di informazione, di ricerca, di espressione. L'obiettivo primario della Fondazione è dunque sostenere la fotografia professionale su scala internazionale, stimolare gli sviluppi del fotogiornalismo, incoraggiare il trasferimento delle conoscenze, favorire lo sviluppo di elevati standard professionali nel fotogiornalismo e promuovere uno scambio libero e senza restrizioni di informazioni. World Press Photo è sostenuta da Dutch Postcode Lottery ed è sponsorizzata in tutto il mondo da Canon.


COME VENGONO SELEZIONATE LE FOTO

Migliaia di fotoreporter ogni anno si contendono il titolo World Press Photo nelle diverse categorie (Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, People, Sports, Spot News) per aggiudicarsi un posto nella mostra che attrae milioni di visitatori in tutti e cinque i continenti.
Tra tutte le foto, che rappresentano istanti della realtà quotidiana giornalisticamente più rilevanti viene poi scelta una unica foto vincitrice del premio fotogiornalistico WPP, uno dei più importanti al mondo. Gli scatti vengono selezionati da una giuria internazionale che cambia ad ogni edizione, i cui membri vengono nominati dal direttore del WPP Lars Boering. La giuria si riunisce ad Amsterdam e vota con scrutinio segreto finché una foto non ottiene sei preferenze, aggiudicandosi così il premio. Oltre al World Press Photo of the Year, la giuria consegna anche tre premi per ognuna delle nove categorie in cui si divide la mostra. Dopo i casi delle foto squalificate il World Press Photo ha introdotto regole più stringenti per le didascalie e i ritocchi per cui, ad esempio, oltre al file jpeg delle foto i fotografi devono inviare anche le versioni in formato RAW degli scatti. Il vincitore per la foto dell'anno riceve un premio di 10mila euro, mentre i primi classificati in ogni categoria ne ricevono 1.500 euro. La cerimonia di premiazione si tiene ad aprile di ogni anno ad Amsterdam dove, dal 1955 ha sede la Fondazione no profit World Press Photo. La prima foto dell'anno premiata nel 1955 rappresenta una spettacolare caduta durante una gara di motocross. Mogens von Haven, il fotografo danese che la scattò, era un esperto fotoreporter sportivo.

AGGIORNATO IL
21/11/2017 11:42:57

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