Martedì, 21/11/2017
22:06

Direttore responsabile Franco Musso

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RISCOPRIRE E RINSALDARE I VALORI
Il viaggio in Argentina di cui si fa
riferimento qui a lato deve intendersi non
solo viaggio di interesse turistico, ma anche
ed essenzialmente collegato a tre obiettivi
qualificanti : ridare vigore ai gemellaggi,
riaffermare le comuni radici piemontesi,
riconsiderare il valore dell'associazionismo
piemontese.
In questi ultimi 30 anni, grazie alla
sensibilità di sindaci e amministratori
comunali piemontesi ed argentini, sono stati
effettuati 61 gemellaggi fra comuni e città,
realizzando un robusto ponte che ha
permesso la ricongiunzione ideale fra
famiglie divise dall'Oceano, rinsaldando
rapporti storici, rimettendo in contatto casati
e parentele all'insegna di una unità ritrovata.
Sono maturate esperienze nuove sul piano
delle relazioni internazionali, sono state
riscoperte le radici di appartenenza, si è
ricreato entusiasmo per la fine
dell'isolamento, si è instaurato un dialogo di
nuovo tipo con la "nostra patria cita".
Questo viaggio intende promuovere nuovo
vigore e nuovo attivismo anche fra tutte le
famije e associazioni piemontesi, facendo
riassumere loro il ruolo di piccole ambasciate
della nostra terra subalpina.
L'associazionismo in emigrazione ha bisogno
di essere riconsiderato, sostenuto, confortato
da attenzioni e visite, perché in conseguenza
del momento epocale che coinvolge tutte le
nazioni del mondo, sta vivendo una fase
cruciale difficile e decisiva per il suo futuro;
futuro che è necessario ed urgente
affrontare con un approccio adeguato ai
tempi presenti, in particolare per quanto
riguarda il progressivo esaurimento, per
cause naturali, della prima e seconda
generazione dell'emigrazione e, di
conseguenza, il rapporto con le nuove
generazioni.
Perciò questo viaggio in Argentina diventa
anche viaggio di lavoro, di missione, di
raccordo, di impegno per il futuro.
Michele Colombino

1957-2017 TORINO E CHAMBÉRY
60 ANNI DI GEMELLAGGIO

Sabato 7 ottobre la sindaca di Torino, Chiara
APPENDINO, ha accolto la delegazione di
Chambéry per i festeggiamenti per il 60°
anniversario del gemellaggio con la città
francese.
Fulcro delle celebrazioni la centralissima
piazza Palazzo di Città, dove il sindaco della
cittadina francese, Michel DANTIN, ha
inaugurato un mercatino di prodotti tipici
della vicina Savoia.
Sono passati sessant'anni da quando i sindaci
Amedeo PEYRON e Paul CHEVALIER siglavano
il gemellaggio, il primo della storia di Torino,
tra le due città.
Una firma importante, in anni in cui gli Stati
europei tentavano di superare i dissidi del
secondo conflitto mondiale e di mettere le
basi di quella che diventerà, con il Trattato di
Roma, l'Unione Europea

A NOVEMBRE VIAGGIO IN ARGENTINA
“ALLA RISCOPERTA DELLE RADICI
PIEMONTESI”
CON TRE PRESTIGIOSI CONCERTI

Ricordiamo che dal 23 novembre al 2
dicembre prossimi, il tour operator
torinese VENTANA, con il patrocinio della
nostra Associazione e della FAPA, propone
un viaggio collettivo, in particolare alle
amministrazioni comunali e ai cittadini dei
paesi gemellati con l'Argentina, incentrato
su un grande incontro a SAN FRANCISCO
(prov. Cordoba) tra Comuni gemellati.
Il viaggio prevede diverse tappe (le
principali a Cordoba, San Francisco,
Mendoza e Buenos Aires) e possibilità di
estensioni.
L'Associazione Piemontesi nel mondo
partecipa al viaggio con
una rappresentanza musicale ufficiale
di prestigio internazionale :
il TRIO MUSICALE composto dai proff. Fabio
BANCHIO (pianoforte), Guido NERI (viola) e
Michelangelo PEPINO (tenore).
Il TRIO terrà tre concerti nelle città di
SAN FRANCISCO, MENDOZA e
BUENOS AIRES, proponendo un repertorio
di ampio respiro,
dal tradizionale all'internazionale.
Per informazioni e prenotazioni :
tel. 011 0467302 –
mail : italiargentina@ventanagroup.it
oppure: lorenzo.pairotto@ventanagroup.it

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Domenica 22 ottobre l'Associazione
Piemontesi nel mondo ha presentato
l'anteprima dei concerti che si terranno in
Argentina a Buriasco (uno dei primi
comuni piemontesi gemellati, con Maria
Juana, da cui sono arrivati nell'occasione
affettuosi messaggi di saluto); un
ulteriore concerto verrà presentato
domenica 12 novembre a Cuneo (ore
16,00 presso la sede della Società di
Mutuo Soccorso, via Bruni 15), in
prossimità della partenza del Trio Musicale
per il viaggio transoceanico e la tournée
argentina.

RAPPORTO “ITALIANI NEL MONDO” 2017
E' stata presentata a Roma martedì 17
ottobre la XII edizione del “Rapporto
Italiani nel mondo” realizzata dalla
Fondazione Migrantes, organismo pastorale
della CEI (Conferenza Episcopale Italiana),
con i dati sulla mobilità degli italiani.
Nel 2016 sono espatriate 124.076
persone, segnando un aumento del 15,4%
rispetto al 2015. Interessanti, come
sempre, tutte le analisi collaterali e i
numerosi dati disponibili.

UN PONTE TRA IL BRASILE
E IL POLITECNICO DI TORINO
Il Politecnico di Torino ha organizzato il 28
ottobre scorso, presso il Colégio Dante
Alighieri in SAN PAOLO, una sessione dei test
di ammissione ai corsi di Laurea di I° livello
dell'area dell'Ingegneria, Design e
Comunicazione Visiva e Pianificazione
territoriale, urbanistica e paesaggisticoambientale.
Il progetto prevede anche l’erogazione di
borse di studio per l'intera durata del
percorso accademico agli studenti che
otterranno i risultati migliori.
L’iniziativa si inserisce all’interno delle azioni
che il Politecnico di Torino da sempre
promuove per rafforzare la capacità di
attrarre studenti internazionali di talento.
La presenza di una componente rilevante di
studenti internazionali, infatti, rappresenta
un valore culturale per l'Ateneo e gli stessi
studenti, oltre che un'opportunità per il
territorio e il suo sistema economico.
Nello specifico, per rendere operativa questa
azione nei confronti degli studenti
internazionali, l’Ateneo ha avviato il progetto
“TOPoliTO: attracting international Top
students at the Politecnico di Torino” che
intende rafforzare la promozione dell’Ateneo
all’estero allo scopo di orientare e
selezionare i giovani che intendono iscriversi.
Il progetto prevede la possibilità di sostenere
i test di ammissione all’estero e l'erogazione
di borse di studio.
Per informazioni : www.polito.it.

CASTAGNADE A AIX-EN-PROVENCE
L'Associazione des Piémontais du Pays d'Aix
et de leurs Amis, con il Presidente Jean
Philippe BIANCO, organizza per domenica 12
novembre, a partire dalle ore 14,30 presso la
Sala delle Feste des Platanes, una grande
“castagnata” accompagnata da moscato,
panettoni, musica con il gruppo “Adalberto
Amici” (gruppo musicale piemontese) e
tombolata, per vivere insieme un caloroso
momento di amicizia.

23 AGOSTO 2017 :
90° ANNIVERSARIO DELLA MORTE
DI NICOLA SACCO
E BARTOLOMEO VANZETTI.
Numerose e diversificate le manifestazioni
in Italia per il 90° anniversario della morte
di SACCO e VANZETTI, i due emigrati
italiani condannati alla sedia elettrica ed
uccisi il 23 agosto 1927 a Charlestown,
negli Stati Uniti.
Nicola SACCO di Torremaggiore (provincia
di Foggia, Puglia), negli Stati Uniti dal
1909, e Bartolomeo VANZETTI di
Villafalletto (provincia di Cuneo,
Piemonte), negli Stati Uniti dal 1908,
furono accusati nel 1920 di duplice
omicidio nel corso di una rapina a cui seguì
un processo farsa. A nulla valse la
confessione di un detenuto che aveva
partecipato al colpo e che disse di non
aver mai visto i due italiani.
Un clima di intolleranza e dI persecuzione
aveva colpito i due anarchici italiani, che
divennero il simbolo dell’ingiustizia contro
le proteste sociali.
Cinquant’anni dopo, nel 1977, il
governatore del Massachusetts Michael
Dukakis, riconobbe ufficialmente l’errore
giudiziario, riabilitando la memoria di
Sacco e Vanzetti.
“Interessandomi da oltre 10 di storia
dell’emigrazione e di quella piemontese in
special modo, in più occasioni ho
avvicinato la vicenda straziante di Sacco e
Vanzetti, di due uomini, due emigranti che
- come ha scritto Giuliano Montaldo,
regista del film “Sacco e Vanzetti” del
1971 – vivevano in chiave anarchica le
diffuse aspirazioni di giustizia, di libertà,
di miglioramento delle condizioni di vita e
di lavoro” – afferma Alessandra MARITANO,
studiosa e ricercatrice di storia
dell’emigrazione piemontese.
“Lo scorso mese di agosto ho voluto
rendere memoria a questi due italiani
facendo una visita silenziosa a
Villafalletto, il paese di Bartolomeo.
Ripensando a quanto accadde, ho fatto
tappa alla lapide posta nel 1977 sulla via
principale a lui intitolata e poi alla casa
natale dove sul marmo campeggia la scritta
“In questa casa nacque Bartolomeo
Vanzetti - apostolo di fede pagò con la
vita l’amore per gli umili”, per terminare
il breve percorso al cimitero, alla tomba
della famiglia.
Fu la sorella maggiore Luigina che portò in
Italia le ceneri di Bartolomeo e Nicola
nell’ottobre del 1927. Fiori e messaggi ai
piedi della lapide ne ricordano in questa
ricorrenza il sacrificio.”

CONVEGNO E MOSTRA PRESSO
IL CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE
In collaborazione con la Fondazione
Giorgio Amendola e l'Associazione
Lucana in Piemonte Carlo Levi, è stata
allestita nel Cortile d’onore di Palazzo
Lascaris a Torino una mostra iconografica
sulla vicenda di Sacco e Vanzetti,
visitabile sino al 4 ottobre.
Lunedì 2 ottobre, nell'Aula del Consiglio
regionale, si è svolto il convegno di
approfondimento sui processi migratori
che hanno coinvolto l’Italia nel XX secolo
dal titolo “Processi migratori e
immigratori nella storia dell'ultimo
secolo tra accoglienza, pregiudizio,
intolleranza e razzismo”.
L’evento è stato aperto da 55 studenti
del Comprensorio di Centallo e
Villafalletto (prov. Cuneo) con
l'esecuzione musicale e canora della
suggestiva ballata “Here's to you”
composta e interpretata da Joan Baez
con musica di Ennio Morricone, che era
parte della colonna sonora del film del
1971.
Il Presidente del Consiglio Regionale
Mauro Laus ha ricordato come
“Dobbiamo far tesoro delle nostre radici
e del nostro passato, perché non si
ripetano mai più episodi di razzismo
come quello accaduto a Sacco e
Vanzetti, ingiustamente condannati a
morte, a causa di un pregiudizio, solo
perché italiani, immigrati e anarchici.”
Nel corso dell’incontro il presidente
della Fondazione Giorgio Amendola,
Prospero Cerabona, ha evidenziato come
la vicenda dei due compatrioti sia non
solo un fatto storico, ma anche un
intreccio di aspetti legati ai processi
migratori negli Stati Uniti tra fine
Ottocento e inizio Novecento. La storia
dei due italiani è, ancora oggi, il dramma
di milioni di uomini e donne che devono
lasciare le proprie case e la propria
nazione in cerca di lavoro e di
un’esistenza migliore, costretti spesso a
subire condizioni di sfruttamento e
umiliazioni.
Tra i relatori, Vito Antonio Leuzzi,
direttore dell’Istituto pugliese per la
Storia dell’Italia contemporanea, ha
portato all’attenzione del pubblico il
legame tra la Puglia e il Piemonte, che
rappresenta non solo un viaggio dal sud
al nord del nostro Paese, ma anche un
connubio e uno scambio di culture e
tradizioni.

UN CALENDARIO PER SACCO E VANZETTI
Nel nome di Nicola SACCO e Bartolomeo
VANZETTI, dall'anno scolastico 2011-2012 è
stato avviato un progetto di scambio
culturale tra le scuole secondarie di primo
grado di Villafalletto (prov. Cuneo), paese
di origine di Vanzetti, e Torremaggiore
(prov. Foggia), paese di origine di Sacco, un
“gemellaggio culturale” che ha già visto
scambi di ospitalità, corrispondenza
epistolare e realizzazione di supporti
tangibili come il calendario 2017.
Il calendario, frutto della collaborazione tra
insegnanti e alunni dei due plessi scolastici,
raccoglie pensieri dei due protagonisti,
disegni, riflessioni e poesie realizzate dagli
alunni, che descrivono i momenti più
significativi della vicenda umana e
giudiziaria di due personaggi storici
diventati un simbolo per il mondo intero.
Questo importante progetto, oltre a far
conoscere e ricordare la storia di due
italiani legati da un triste destino, ha anche
permesso di sensibilizzare i ragazzi su
tematiche ancora oggi di grande attualità,
quali le ingiustizie sociali, le discriminazioni, lo sfruttamento, l’integrazione e la pena di morte. Ha, inoltre, invitato a riflettere sul tema più che mai attuale dell’Unità d’Italia e ha favorito lo scambio culturale e il legame di amicizia tra ragazzi di due regioni molto distanti e, per certi aspetti, diverse. Per questo motivo come sfondo delle pagine del calendario sono stati scelti diversi tipi di semi, che, simbolo del legame nato tra queste due scuole, germoglieranno e porteranno, sicuramente, molti frutti. Anche presso il MUSEO REGIONALE DELL'EMIGRAZIONE DI FROSSASCO la vicenda di SACCO e VANZETTI è presentata in uno dei pannelli dei Piemontesi protagonisti, alcuni fra i tanti testimoni della piemontesità : storie di vita, di vissuti quotidiani, di impegno e lavoro, di fatiche e tribolazioni, di benessere e successo o rilievo storico in ogni parte del mondo. La punta di un iceberg composto da migliaia di storie a formare l'immenso panorama della nostra emigrazione.

AGGIORNATO IL
21/11/2017 11:42:57

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